Dal prossimo 25 maggio al 28 settembre 2025 torna Musica in Quota, il festival tra le montagne del Verbano-Cusio-Ossola che unisce trekking ed emozionanti concerti gratuiti in alta quota.
Dal 25 maggio al 28 settembre 2025, le montagne dell’Alto Piemonte tornano a essere palcoscenico d’eccezione per Musica in Quota, il festival da non perdere che unisce concerti gratuiti e itinerari escursionistici in scenari mozzafiato tra le cime del Verbano-Cusio-Ossola.
Una formula ormai collaudata che, giunta alla diciannovesima edizione, continua ad attirare un pubblico eterogeneo: dagli amanti dei sentieri del trekking agli appassionati di musica dal vivo. Undici appuntamenti, uno più affascinante dell’altro, culmineranno con il concerto evento del 13 agosto con Antonella Ruggiero, in un crescendo che alterna emozione, altitudine e bellezza incontaminata.
Una formula vincente: sentieri, concerti e panorami da ricordare
Musica in Quota non è un semplice festival musicale. È piuttosto un viaggio esperienziale che mescola il turismo lento della montagna con l’incanto della musica dal vivo. Ogni concerto è preceduto da un’escursione, da affrontare in autonomia ma con il supporto di guide presenti sia alla partenza sia all’arrivo. Ne nasce un programma capace di valorizzare luoghi remoti e suggestivi, spesso fuori dalle rotte turistiche convenzionali, offrendo al pubblico un contatto autentico con la natura e una proposta culturale di qualità.
Quest’anno la rassegna ha preso il via il 18 maggio con la conferenza di presentazione e un’anteprima musicale al Foro Boario di Crodo, dove l’esibizione dell’Ossola Sax Swingin’ Orchestra ha fatto da preludio alla stagione vera e propria. Da allora, ogni appuntamento sarà fissato alle 11.30 del mattino, orario ideale per godere della luce naturale – grazie anche alle giornate più lunghe con l’ora legale – e concludere il trekking in tempo utile per la discesa.
Il calendario 2025: tra vette, rifugi e musica per tutti i gusti
L’apertura del Festival, domenica 25 maggio, si terrà all’Alpe Prasca, in Val d’Ossola. Protagoniste saranno le Les Moirettes, swing band ispirata agli anni ’40 e ’50, accompagnate dalle acrobazie artistiche del Four Hand Circus. Il percorso per raggiungere l’alpeggio sarà arricchito dal Crevola Art Trekking, con installazioni artistiche disseminate lungo il sentiero da Crevoladossola.
A seguire, il 22 giugno, l’Alpe Mastrolino, con vista mozzafiato sul Lago d’Orta, ospiterà la Nuova Filarmonica Omegnese, in concerto per festeggiare il suo quarantesimo anniversario. Una settimana dopo, il 29 giugno, le sei corde saranno protagoniste al Colle della Frera con l’LFJ Guitar Trio, mentre il 6 luglio si torna al Rifugio Parpinasca, nei pressi del Parco Nazionale Val Grande, per il Guitar Atelier di Massimiliano Alloisio.
Il 20 luglio sarà la volta della Tequila Band sul Monte Carza, con una scaletta che spazierà dal dixieland ai classici italiani, mentre il 27 luglio il lago Panelatte, in Val Vigezzo, farà da cornice al Trio Accordi Disaccordi, specializzato in un affascinante mix tra gipsy jazz, melodie mediterranee e influenze rock.
Il 9 agosto si salirà all’Alpe Veglia, nel cuore di un’area protetta tra le più affascinanti dell’arco alpino, dove Paolo Drigo porterà in quota un concerto intimo e raffinato, tra voce e pianoforte.
Gran finale: tra grandi nomi e quote spettacolari
Il momento clou della stagione sarà senza dubbio il 13 agosto, all’Alpe Ciamporino – quasi 2.000 metri, località tra le più belle per sciare in Piemonte – raggiungibile tramite la nuova cabinovia da San Domenico. Grazie alla collaborazione tra il festival e San Domenico Ski, Antonella Ruggiero porterà in scena una performance che attraversa la sua carriera, reinterpretando brani storici accompagnata da Roberto Olzer, Roberto Colombo e Ivan Ciccarelli.
Il 23 agosto il festival toccherà la quota più alta di sempre, i 2.500 metri del Rifugio Città di Busto, in Valle Formazza. Lì si esibirà il Giulia Bertasi Trio, con fisarmonica, violino e contrabbasso a riempire l’aria rarefatta con sonorità che si fonderanno perfettamente con l’ambiente alpino.
A chiudere questa lunga e affascinante cavalcata sarà, il 28 settembre, il concerto dei Boira Fusca all’Alpe Ad Vèl, nel Parco Nazionale Val Grande. Un evento finale immerso in atmosfere celtiche e rarefatte, ideale per salutare l’estate con un tocco di magia.
Consigli utili per vivere al meglio l’esperienza
Partecipare a Musica in Quota significa abbracciare un’esperienza immersiva, dove la musica incontra la montagna in tutta la sua autenticità. Per vivere al meglio ogni appuntamento, è utile tenere a mente alcune indicazioni pratiche:
- Tutti i concerti si svolgono in quota, raggiungibili tramite sentieri escursionistici classificati E (Escursionistici) secondo la scala del CAI. Questo significa che, sebbene non siano percorsi tecnici o alpinistici, richiedono comunque un buon allenamento, scarpe adeguate e abbigliamento da trekking;
- Le escursioni non sono guidate, ma sono previste figure di supporto all’inizio e alla fine del percorso, in modo da offrire indicazioni utili e monitorare la sicurezza generale. È importante seguire i sentieri segnalati e rispettare i tempi di salita consigliati per arrivare puntuali al concerto, che inizia alle 11:30;
- Prima di partire, è essenziale consultare il meteo locale. Le condizioni in montagna possono cambiare rapidamente e alcuni eventi potrebbero essere annullati o spostati in caso di maltempo. Tutti gli aggiornamenti vengono comunicati tempestivamente sui canali ufficiali del festival;
- Portare con sé l’essenziale: acqua, snack energetici, cappello, crema solare, una giacca antivento o impermeabile e un telo o un cuscino per sedersi durante il concerto;
- Musica in Quota è anche un’occasione per promuovere un turismo etico e rispettoso. Ogni partecipante è invitato a non lasciare rifiuti, non raccogliere fiori o piante e non disturbare la fauna locale;
- Per ogni tappa del calendario sono disponibili dettagli tecnici, descrizioni dei percorsi, altimetrie e informazioni logistiche aggiornate.
Come arrivare: consigli pratici per raggiungere i luoghi del festival
I concerti di Musica in Quota si svolgono in località montane spesso isolate, ma tutte raggiungibili. Il punto di partenza per la maggior parte delle escursioni è rappresentato da località facilmente accessibili in auto o con i mezzi pubblici – bus o treno – fino ai paesi di fondovalle.
Chi arriva da fuori regione può fare riferimento a Domodossola come hub principale, ben collegato sia con Milano sia con la Svizzera tramite ferrovia, con possibilità di acquistare i biglietti per i treni anche in app. Da lì, spostamenti locali in autobus o in auto consentono di raggiungere i punti di partenza dei sentieri.
Si consiglia sempre di consultare il sito ufficiale del festival per conoscere nel dettaglio orari, parcheggi, navette (quando disponibili) e tracciati GPX per ogni appuntamento. In caso di dubbi, è possibile contattare gli organizzatori o informarsi presso gli uffici turistici locali.








