Tra le colline del Lazio, Greccio, la “Betlemme italiana”, è il borgo perfetto da vedere a Natale: qui si tiene ogni anno il Presepe vivente più antico del mondo, insieme a tantissimi eventi natalizi.

A pochi chilometri da Rieti, nel cuore della Valle Reatina, sorge Greccio, borgo tra i più belli del Lazio, famoso per custodire un Presepe vivente che non ha eguali. Spesso definito la “Betlemme italiana”, è il luogo in cui San Francesco d’Assisi realizzò nel 1223 la prima rappresentazione vivente della Natività. Un evento che ha lasciato un’impronta profonda nella tradizione cristiana e che ancora oggi richiama visitatori da tutto il mondo.

Perfetta cartolina natalizia, a Greccio, oltre allo storico Presepe, si tiene anche uno dei migliori mercatini di Natale della regione, accompagnato da spettacoli ed eventi che rendono questo piccolo borgo una tappa davvero imperdibile.

La storia di Greccio e il suo Presepe Vivente

La fama di Greccio nasce nel XIII secolo, quando San Francesco scelse una grotta poco fuori dal borgo per mettere in scena, la notte di Natale del 1223, la prima rappresentazione vivente della nascita di Gesù. L’obiettivo era semplice quanto rivoluzionario per l’epoca: rendere tangibile e comprensibile a tutti il mistero della Natività, evocando l’umiltà di Betlemme attraverso persone e animali reali.

Da quell’episodio prese forma una tradizione che avrebbe segnato per sempre la cultura cristiana e che continua a vivere nelle rievocazioni storiche organizzate nei luoghi francescani del territorio, in particolare presso il Santuario di Greccio, dove ancora oggi sono conservati la Cappella della Natività e affreschi dedicati alla vita del santo.

Natale 2025 a Greccio: tutti gli eventi

Gli appuntamenti natalizi a Greccio andranno avanti fino al 6 gennaio 2026 con un programma particolarmente ricco. Fulcro delle iniziative è la Mostra Mercato dell’Artigianato e dell’Oggettistica per il Presepe, inaugurata il 29 novembre in Piazza Roma.

Il momento più atteso resta però la grande Rievocazione storica del primo presepe realizzato da San Francesco. Lo spettacolo prende vita nel piazzale ai piedi del Santuario francescano, con tribune allestite per accogliere il pubblico. La rappresentazione, che ricostruisce le scene del Natale del 1223 con costumi e scenografie d’epoca, è prevista per otto appuntamenti:

  • 24 dicembre alle 22:30;
  • 26, 27 e 28 dicembre alle 17:40;
  • 1, 3, 4 e 6 gennaio alle 17:40.

Oltre alla rievocazione, il borgo offre numerose occasioni per vivere l’atmosfera delle feste. Si può visitare il Museo internazionale del Presepe, percorrere gli itinerari verso il Santuario francescano che custodisce l’affresco della Natività e i luoghi legati al soggiorno di San Francesco, assistere a spettacoli itineranti, musica, giocoleria, ma anche partecipare alle tante attività dedicate sia agli adulti che ai più piccoli.

Come arrivare a Greccio

Per chi viaggia in auto, l’itinerario più comodo è tramite l’autostrada A1, con uscita a Orte e proseguimento verso Terni, seguendo poi le indicazioni per Greccio. L’utilizzo dei servizi di telepedaggio può agevolare l’ingresso e l’uscita dai caselli nelle giornate più trafficate.

Chi preferisce il treno può scendere alla stazione di Greccio, situata lungo la linea Terni–Rieti–L’Aquila. Da qui il borgo è raggiungibile a piedi con una breve passeggiata oppure tramite navette disponibili nelle giornate di maggiore affluenza.

Durante il periodo natalizio, soprattutto nei fine settimana e in prossimità della Vigilia, è consigliabile programmare l’arrivo con un certo anticipo per vivere senza fretta la magia degli eventi e della rievocazione storica.