Scopri il significato e le tradizioni del Nawruz, il capodanno persiano, e gli eventi organizzati in Italia per celebrarlo, tra musica, gastronomia e cultura.
Il Nawruz, il capodanno persiano, è una delle celebrazioni più antiche e suggestive della cultura medio-orientale e dell’Asia centrale. Oltre a rappresentare un momento di rinnovamento e speranza, il Nawruz è un’occasione per riunire le comunità, mantenere vive le tradizioni e condividere momenti di festa.
Anche in Italia, il Nawruz è celebrato con eventi che permettono di scoprire la ricchezza culturale di questa festività, grazie all’impegno delle comunità iraniane, afghane e curde presenti sul territorio.
Nawruz, un’antica tradizione che unisce culture e comunità
Il Nawruz segna l’inizio della primavera e si celebra il giorno dell’equinozio, che quest’anno cade il 20 marzo. La sua origine risale a millenni fa. Il termine Nawruz significa “giorno nuovo”, simbolo di rinnovamento e speranza. Tradizionalmente, la festa è strettamente legata alla cultura zoroastriana, ma nel corso dei secoli è stata adottata da diverse popolazioni, diventando un’occasione di unione e celebrazione della vita.
Paesi come Iran, Afghanistan, Azerbaijan, e altri Stati dell’Asia centrale festeggiano il Nawruz con rituali che spaziano dalla pulizia delle case (Khane Tekani) alla preparazione della tavola con sette alimenti simbolici (Haft Sîn), fino ad arrivare alla festa del fuoco (Chahârshanbe Sûrî), che accoglie l’anno nuovo con canti e danze intorno ai falò. Per chi vuole conoscere da vicino queste usanze, può essere anche l’occasione per acquistare un volo e visitare almeno uno di questi Paesi.
Eventi in Italia per celebrare il Nawruz
Anche in Italia, il Nawruz viene comunque celebrato con entusiasmo attraverso eventi culturali, gastronomici e musicali che coinvolgono non solo le comunità iraniane e afghane, ma anche tutti coloro che desiderano scoprire e immergersi in questa affascinante tradizione. Tra gli eventi più significativi di quest’anno, troviamo quelli organizzati a Roma e Torino, che propongono una combinazione di arte, musica, gastronomia e momenti di condivisione.
Roma: Unedited History al MAXXI
Il 21 marzo, in occasione della mostra Unedited History. Iran 1960-2014, il MAXXI di Roma offre un’intera giornata di eventi per celebrare il Nawruz. Il programma si apre alle 16.00 con un laboratorio per famiglie, dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni, durante il quale i partecipanti potranno imparare a preparare la tradizionale tavola secondo i dettami dell’Haft Sîn, simbolo di prosperità e rinnovamento, allestendo ognuno la propria con i sette oggetti che rappresentano altrettanti auspici per l’anno nuovo. L’ingresso è gratuito per un adulto accompagnatore, mentre il costo per ogni bambino è di 8 euro.
A seguire, dalle 17.30, sarà possibile partecipare a visite guidate alla mostra, che offrono una panoramica sull’arte e la cultura iraniana contemporanea. La giornata culmina con una cena tradizionale persiana, arricchita dalla musica dal vivo dei Barbad Project, che si esibiranno alle 20.30. L’ingresso all’evento, che include la visita guidata e la cena, ha un costo di 12 euro a persona, con prenotazione obbligatoria. Un’occasione unica per vivere in prima persona le tradizioni iraniane, immergendosi nella cultura attraverso arte, cucina e musica.
Torino: incontro al Bistrò di OFF TOPIC
Sempre il 21 marzo, a Torino, OFF TOPIC ospita un altro evento imperdibile per celebrare il Nawruz. Organizzato in collaborazione con The Goodness Factory e l’Afghan Students Association in Turin, l’evento inizia alle 19:00 con una cena tradizionale persiana al Bistrò di OFF TOPIC. I partecipanti potranno gustare piatti tipici, prima di essere travolti dalla musica dal vivo e dalle danze. Il concerto di SornaTO, che inizia alle 21:00, porterà sul palco i suoni autentici della musica persiana, seguiti da un dj set a tema a partire dalle 23:00.
I biglietti per il live e il dj set sono disponibili in prevendita a partire da 8 euro, con uno sconto per studenti. Per chi desidera fermarsi per la cena, il costo è di 25 euro, con prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp. Questo evento non è solo una festa, ma anche un atto di identità culturale, un modo per celebrare le radici e la tradizione persiana in un contesto di inclusività e condivisione.








