Il calo delle vendite nel settore auto sta colpendo anche aziende come Nissan, che ha registrato una diminuzione del 14,3%. 

Negli ultimi mesi il settore automobilistico sta subendo una significativa riduzione delle vendite, con un calo generale delle immatricolazioni. Durante lo scorso luglio c’era stata una leggera impennata, ma è durata poco: da agosto in poi la situazione ha visto una diminuzione importante, anche per quanto riguarda il mercato delle auto elettriche. Di conseguenza, colossi come Nissan stanno riscontrando alcune difficoltà.

Il calo delle vendite delle auto colpisce anche Nissan

La causa principale delle difficoltà della casa giapponese risiede nella competizione intensa nel mercato cinese, dove le case automobilistiche locali hanno determinato per Nissan un calo delle vendite del 14,3%. Anche negli Stati Uniti gli ultimi modelli non hanno riscontrato il successo previsto. E questi due mercati rappresentano circa la metà delle vendite globali dell’azienda.
Nissan Motor ha dunque annunciato un taglio ingente di posti di lavoro a livello mondiale (si parla di circa 9mila unità) e una riduzione della capacità produttiva del 20%. Inoltre, ha rivisto al ribasso le previsioni di profitto annuo, ora stimate a 150 miliardi di yen (975 milioni di dollari), segnando la seconda revisione negativa dopo un taglio del 17% nei mesi precedenti.

I vertici di Nissan rimangono ottimisti

Come molte altre case automobilistiche, Nissan sta affrontando una forte concorrenza cinese nel settore delle auto elettriche, con un segno -85% dei profitti nel secondo trimestre (luglio-settembre) e una diminuzione delle vendite globali del 3,8% a 1,59 milioni di veicoli nella prima metà dell’anno fiscale. Oltre al calo del 14,3% in Cina, le vendite negli USA sono diminuite di quasi il 3%, per un totale di circa 449.000 unità.
Makoto Uchida, CEO di Nissan, ha spiegato che alcuni modelli in America non hanno incontrato il favore del mercato. E che la domanda di veicoli ibridi è cresciuta più velocemente del previsto. Uchida ha aggiunto che Nissan ristrutturerà le proprie attività per diventare un’azienda più snella e resiliente, riorganizzando anche la gestione per reagire meglio ai cambiamenti del mercato.
Ha anche chiarito che queste misure non significano che l’azienda sia in fase di ridimensionamento.