Celebre per la sua infiorata, Noto è una raffinata cittadina barocca situata ad appena 40 chilometri da Siracusa. Organizza un viaggio culturale e scopri cosa vedere in questa perla Patrimonio Unesco.
Situata su un’altura e circondata da agrumeti, Noto – Città Tardo Barocca dell’omonima valle – è una località estiva molto gettonata per le sue spiagge che non puoi mancare di visitare se ami lo stile barocco, vera e propria perla della Sicilia orientale.
Ecco cosa vedere a Noto, città risorta dalle ceneri
Presente sin dall’Età del Bronzo, Noto ha accolto e affascinato arabi, romani, normanni e, secondo le leggende, anche eroi mitologici come Ercole e Dedalo. Centro urbano inespugnabile grazie alle sue alte mura, fu sconfitto infine dalla natura, e in particolare da un terribile terremoto del 1693. Nonostante ciò, il luogo seppe risorgere dalle sue ceneri grazie all’impegno del Marchese di S. Alfano Landolina che, insieme agli architetti Gagliardi e Sinatra, realizzò una nuova e raffinata pianta della città.
Oggi Noto deve molto a questo antico progetto urbano e non manca di stupire con il suo fascino architettonico. Trascorri le tue vacanze in questa splendida località ed esplora le sue incredibili bellezze.
Esplora gli antichi luoghi di culto di Noto, dalla Chiesa di Santa Chiara alla Cattedrale
Luoghi fondamentalmente d’importanza religiosa, molto spesso le chiese presentano interessanti attrattive artistiche, e quelle di Noto sono considerate tra le più belle dell’arte barocca.
Puoi iniziare il tuo tour della città recandoti, ad esempio, alla Chiesa di Santa Chiara. Progettata nel 1730 e terminata nel 1758, presenta un interno riccamente decorato con stucchi e affreschi, considerato una delle opere più importanti di tutta la Sicilia. Con un ingresso che un tempo si affacciava su Corso Vittorio Emanuele (oggi è impraticabile), la Chiesa accoglie anche un selfie spot imperdibile per gli amanti degli scatti social. Si tratta di una terrazza che permette di abbracciare con lo sguardo la città e il paesaggio circostante.
Il secondo luogo da non perdere è la Cattedrale dedicata a San Nicolò che, con la sua cupola del XIX secolo, è diventata l’indiscusso simbolo della città. Situata nel centro storico, questa perla barocca ha subito numerosi rifacimenti e ora si mostra in tutta la sua grandiosa bellezza.
Scopri cosa vedere nel centro storico di Noto, dai palazzi lussuosi alle piazze vivaci e affollate
I palazzi di Noto rappresentano una delle attrattive più amate dai turisti e anche dai local. Anche se hai poco tempo a disposizione, non puoi perderti una visita presso questi meravigliosi luoghi.
Palazzo Ducezio, ad esempio, si trova non molto distante dalla Cattedrale e attira fin da subito lo sguardo con la sua facciata elaborata e maestosa. Realizzato nel corso del Settecento seguendo lo stile delle abitazioni nobili parigine, accoglie una raffinata Sala degli Specchi decorata con stucchi ed elementi dorati
Palazzo Nicolaci è un altro edificio barocco da menzionare per splendore e lusso. Di proprietà del Comune, ospita ben 90 camere, la Biblioteca Comunale e diverse balconate decorate con elementi a tema mitologico e faunistico.
Oltre alle eleganti abitazioni, Noto stupisce anche con le sue piazze, punti d’incontro sociale che accolgono spazi dove sostare e ammirare le architetture cittadine. Le più interessanti sono Piazza XVI Maggio, sulla quale si affaccia la Villetta d’Ercole, e la Piazza Immacolata, che ospita la Chiesa di San Francesco e il Monastero del Santissimo Salvatore.
Come arrivare a Noto per iniziare il tuo itinerario culturale?
Chi parte da lontano, può arrivare a Noto prendendo un aereo e atterrando all’aeroporto di Catania, che dista circa 63 chilometri dalla città. Da qui, puoi usufruire di un servizio di mobilità come il bus per raggiungere la tua destinazione. Il paese accoglie anche una stazione, per cui, se stai già visitando la Sicilia, puoi affidarti al trasporto ferroviario. Infine, se sei in auto, puoi percorrere l’A18 Siracusa-Gela e seguire le indicazioni per Noto.








