Da oggi fino a fine agosto, inizia il viaggio della Notte della Taranta 2026 tra i borghi e le località più belle del Salento. Scopri il programma, tra concerti, danza e incontri culturali per conoscere questa antica tradizione.

Torna La Notte della Taranta, il festival dedicato alla musica, alla danza e alla cultura popolare salentina. Prima dell’appuntamento finale di Melpignano, la manifestazione propone una lunga serie di eventi gratuiti nelle piazze e nei centri storici del territorio.

L’edizione di quest’anno si intitola “Le vie del Mediterraneo” e attraversa il Salento da Corigliano d’Otranto a Martano, passando per alcuni dei borghi più belli in Puglia. Castelli, ville comunali e lungomari diventano palcoscenici all’aperto, permettendo al pubblico di assistere agli spettacoli e conoscere luoghi ogni sera diversi.

Il Festival Itinerante termina il 19 agosto e anticipa il Concertone del 22 agosto, ospitato nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani di Melpignano. Ermal Meta sarà il maestro concertatore, mentre le coreografie saranno affidate a Fredy Franzutti.

Un viaggio tra i borghi e le piazze del Salento

La dimensione itinerante è uno degli elementi che caratterizzano La Notte della Taranta. La musica entra nei paesi, nelle loro vie e piazze, e accompagna il pubblico alla scoperta delle diverse anime del Salento.

Il percorso interessa numerosi centri della Grecìa Salentina, tra cui Corigliano d’Otranto, Zollino, Calimera, Carpignano Salentino, Cursi, Sternatia, Martignano e Castrignano de’ Greci. Sono luoghi nei quali la cultura grica e le tradizioni popolari continuano a rappresentare una parte importante dell’identità locale.

Il festival raggiunge anche Muro Leccese, Martano, Soleto e Galatina, profondamente legata alla storia del tarantismo. Il viaggio comprende poi Nardò, Ugento, Alessano, Galatone, Cutrofiano e Sogliano Cavour, fino alle tappe sul mare di Sant’Andrea e San Cataldo.

Ogni appuntamento assume così un’atmosfera differente: dalle piazzette dei borghi dell’entroterra ai castelli, dalle ville comunali ai lungomari. Il festival diventa anche un itinerario attraverso paesaggi, architetture e tradizioni che cambiano spostandosi da una zona all’altra del Salento.

Il tema “Le vie del Mediterraneo” richiama proprio l’incontro tra territori e culture. Il Mediterraneo viene raccontato come uno spazio condiviso, attraversato nei secoli da popoli che hanno scambiato lingue, suoni, balli, credenze e usanze. Insieme alla pizzica trovano quindi posto musiche provenienti dalla Sicilia, dalla Sardegna, dall’Aspromonte, dall’Albania e dal Marocco.

La Notte della Taranta 2026: il programma itinerante

Il festival itinerante parte oggi e attraversa alcuni degli angoli più belli del Salento, prima di concludersi con il Concertone di Melpignano e La Notte delle Ronde a Galatina, il 22 e 23 agosto. Ecco tutte le tappe del viaggio, che vedono sia concerti e balli che laboratori e incontri didattici:

  • Giovedì 30 luglio – Corigliano d’Otranto – 19.00 – Sistema Musicale Arnesano; 20.30 – Murika, WMA Suspiri, Orchestra Popolare La Notte della Taranta;
  • Venerdì 31 luglio – Zollino – 20.30 – Enza Pagliara, Peppe Barra;
  • Sabato 1° agosto – Calimera – 20.30 – Briganti di Terra d’Otranto, Kamafei;
  • Domenica 2 agosto – Carpignano Salentino – 20.30 – Davide Ambrogio, Giancarlo Paglialunga e Voci d’Arneo;
  • Lunedì 3 agosto – Cursi – 20.30 – Ninfa Giannuzzi, Alla Bua;
  • Martedì 4 agosto – Sogliano Cavour – 20.30 – Pierpaolo Vacca, Compagnia Popolare Salentina;
  • Mercoledì 5 agosto – Nardò – 20.30 – Fonarà, Kalàscima;
  • Giovedì 6 agosto – Alessano – 20.30 – Collettivo Niuri te Sule, Edoardo Zimba;
  • Venerdì 7 agosto – Galatone – 19.30 – Luciano Canfora, Raffaele Gorgoni, Nubras Ensemble, Bandadriatica, Maria Mazzotta;
  • Sabato 8 agosto – Cutrofiano – 20.30 – Tenore Supramonte, Consuelo Alfieri;
  • Domenica 9 agosto – Sternatia – 20.30 – Zinharua, Orchestra Da Vinci con Anna-Michela;
  • Lunedì 10 agosto – Sant’Andrea (Marina di Melendugno) – 20.30 – Taranta Project & Marmo, Antonio Amato Ensemble;
  • Martedì 11 agosto – Ugento – 20.30 – Salvatore Galeanda, Trevize;
  • Mercoledì 12 agosto – Muro Leccese – 20.30 – Biagio e Lorenzo Panico, Tamburellisti di Otranto Junior, Senduki, Orchestra Popolare La Notte della Taranta;
  • Giovedì 13 agosto – Martignano – 20.30 – Tarantarte, Miguel Gotor, Massimo Bray, Emanuela Gabrieli & Chora-Trad;
  • Venerdì 14 agosto – San Cataldo (Marina di Lecce) – 20.30 – Biagio e Lorenzo Panico, Mundial, Rachele Andrioli, Rocco Nigro, Redi Hasa, Delia Buglisi;
  • Domenica 16 agosto – Soleto – 20.30 – Ermal Meta, Gli Sciacuddhuzzi;
  • Lunedì 17 agosto – Galatina – 20.30 – Compagnia Teatrodanza Skenè Salento, Antonio Castrignanò & Taranta Sounds;
  • Martedì 18 agosto – Castrignano de’ Greci – 20.30 – Bab L’ Bluz, Makarìa;
  • Mercoledì 19 agosto – Martano – 20.30 – Carlo “Canaglia” De Pascali, Canzoniere Grecanico Salentino, Inude.

Per il programma completo rimandiamo al sito ufficiale de La Notte della Taranta.

Come arrivare e muoversi tra i borghi del festival

Le tappe sono distribuite in tutto il territorio salentino. Per seguire più serate può essere comodo scegliere Lecce o un’altra località centrale come base e spostarsi ogni giorno verso il borgo interessato.

Chi arriva in auto dal Nord e dal versante adriatico può percorrere l’A14 Bologna-Taranto fino a Bari e proseguire verso Brindisi e Lecce. Da Liguria, Toscana e Lazio si arriva generalmente attraverso l’A1 Milano-Napoli, mentre dalla Campania si utilizza l’A16.

L’uso di servizi di telepedaggio è consigliato per rendere più scorrevole il viaggio, considerando anche il periodo di alta stagione turistica. Utile anche monitorare il traffico in tempo reale: sono infatti previsti giorni da bollino nero tra luglio e agosto.

Per raggiungere la costa ionica, Taranto, Porto Cesareo o Gallipoli è possibile proseguire lungo la SS106 Jonica. Questo percorso è comodo anche per chi arriva dalla Basilicata, dalla Calabria o dalla Sicilia.

Il Salento si può raggiungere anche in treno, con collegamenti verso Lecce, Brindisi e Taranto. Da Lecce, le Ferrovie del Sud Est e gli autobus locali permettono di proseguire verso diverse località del territorio. Lo scalo di riferimento è invece l’aeroporto di Brindisi, distante circa 40 chilometri dal capoluogo salentino e collegato con autobus e navette a varie località.

Fonte foto: gallery sito ufficiale La Notte della Taranta.