Ogni 5 novembre, in tutto il Regno Unito, si celebra la Guy Fawkes Night – conosciuta anche come Bonfire Night – con falò, fuochi d’artificio e spettacoli all’aperto.
Lasciate alle spalle le atmosfere spaventose di Halloween, in Inghilterra l’attenzione oggi si sposta su una delle ricorrenze più sentite del calendario britannico: la Notte di Guy Fawkes, o Bonfire Night.
Una tradizione antichissima, celebrata con falò e spettacoli pirotecnici in tutto il Paese, che nel tempo è diventata anche un simbolo di libertà e ribellione grazie al film cult V per Vendetta e alla celebre maschera con baffi e sorriso beffardo.
Ma cosa si celebra davvero in questa notte di fuoco e luce? Scopriamolo.
Le origini della Guy Fawkes Night: il complotto delle polveri
«Remember, remember the Fifth of November»: così inizia la filastrocca che ogni bambino inglese conosce a memoria. Nata per ricordare ciò che accadde nella notte del 5 novembre 1605, quando fu sventato un attentato contro il re Giacomo I d’Inghilterra.
Un gruppo di cospiratori cattolici, noti come i protagonisti del Gunpowder Plot, aveva progettato di far saltare in aria il Parlamento di Westminster durante la cerimonia di apertura, per uccidere il sovrano e il suo erede. A custodire i barili di polvere da sparo nelle cantine di un edificio adiacente al Parlamento fu trovato Guy Fawkes, che divenne così il volto più noto della congiura.
Scoperto e arrestato, Fawkes subì torture e interrogatori senza mai rivelare i complici, conquistando nei secoli un’aura di resistenza e coraggio contro il potere. Per volontà del re, da quell’anno il 5 novembre fu celebrato con fuochi d’artificio e falò pubblici. Simbolo della salvezza della Corona e, col tempo, anche di ribellione popolare.
Da Guy Fawkes a “V per Vendetta”: la maschera che sfida il potere
Nel 1982 l’illustratore David Lloyd e lo scrittore Alan Moore resero immortale il volto di Guy Fawkes con una maschera stilizzata, diventata il simbolo del protagonista del fumetto V per Vendetta.
La storia, ambientata in una Londra distopica governata da un regime totalitario, racconta la ribellione di un misterioso uomo mascherato che si batte contro la tirannia. La trasposizione cinematografica del 2005, diretta da James McTeigue, ha reso quella maschera un’icona globale.
Da allora, il volto sorridente di Guy Fawkes è stato adottato da movimenti di protesta come Anonymous e gli Indignados.
Dove si festeggia la Notte di Guy Fawkes nel Regno Unito
Oggi la Bonfire Night è una festa popolare che anima piazze e parchi di tutto il Regno Unito con fuochi, musica e spettacoli pirotecnici. A Londra gli eventi principali si tengono in vari parchi urbani. Dal Battersea Park all’Alexandra Palace, fino a Crystal Palace Park e Chiswick Park, dove i giochi di luce si accompagnano a laser show e concerti all’aperto.
A Lewes, nel Sussex, la celebrazione è ancora più scenografica. Qui si alternano cortei in costume, falò imponenti e rievocazioni storiche che accendono le vie del centro in unìatmosfera quasi medievale.
In Scozia, invece, la tradizione rivive nella tenuta di Mar Lodge Estate, immersa nel Parco Nazionale di Cairngorms. Dove la notte dei fuochi si trasforma in un’occasione per esplorare la natura selvaggia e i paesaggi montani delle Highlands.
Diverso nella città di York, luogo natale di Guy Fawkes, dove la festa non si celebra affatto. Qui, infatti, il cospiratore è considerato una figura eroica, e bruciare il suo fantoccio sarebbe un gesto poco gradito.
Come volare in Inghilterra per assistere alle celebrazioni
Partecipare alla Notte di Guy Fawkes può essere anche l’occasione per una breve vacanza autunnale nel Regno Unito.
Dall’Italia si raggiunge facilmente Londra con voli diretti dai principali aeroporti – tra cui Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Venezia e Napoli – approfittando dei servizi di Fast Track per accelerare i controlli di sicurezza in aeroporto e rendere il viaggio ancora più rapido.
Chi si trova già nel Regno Unito può spostarsi in treno con i servizi delle National Rail, perfetti per raggiungere anche le località più piccole dove si tengono i festeggiamenti.
Va ricordato che per entrare nel Regno Unito sono necessari il passaporto in corso di validità e l’ETA (Electronic Travel Authorisation).








