Da oggi, 1° luglio 2025, per visitare la Basilica e il Campanile di San Marco serve la prenotazione. Ecco cosa cambia con il nuovo sistema.
In una Venezia sempre più schiacciata dal peso del turismo di massa, arrivano nuove contromisure. Dopo il ritorno del ticket d’ingresso (già sperimentato in via provvisoria nel 2024) ora tocca ai due simboli per eccellenza della città: Basilica e Campanile di San Marco.
Dal 1° luglio 2025, per accedere a questi luoghi sarà necessario prenotare in anticipo. Una decisione che arriva dopo episodi emblematici come quello del Ponte di Rialto durante l’ultimo Carnevale, e che segna un ulteriore passo nella lotta all’overtourism.
Il fenomeno, d’altronde, non è solo veneziano: Roma e Firenze cercano nuove soluzioni, mentre in Spagna si sono scatenate proteste al grido di “turisti tornate a casa“. Persino in Giappone si limitano gli ingressi a mete iconiche come il Monte Fuji. A Venezia, invece, si va verso un nuovo sistema di prenotazione digitale. Ecco cosa sapere.
Campanile e Basilica di San Marco: cambiano tariffe e accessi
Dal oggi scattano gli ingressi limitatati alla Basilica e al Campanile di San Marco: saranno regolati attraverso prenotazione online e biglietto nominativo. Cuore della riforma è il cosiddetto Biglietto Margherita, un pass digitale il cui prezzo base sale da 6 a 10 euro e che dà diritto a molto più del solo ingresso alla Basilica. Si può acquistare sul sito ufficiale.
Il ticket include infatti anche la visita alla basilica di Santa Maria Assunta a Torcello, alla Sacrestia della Salute e alla Pinacoteca del Museo Diocesano. Oltre ad ampliare l’offerta culturale, il nuovo sistema sostiene l’apertura gratuita di 40 chiese veneziane, oggi in gran parte accessibili solo tramite ticket Chorus.
Sono previste esenzioni per bambini fino a 10 anni (prima erano 6), disabili, scuole e gruppi parrocchiali, oltre a sconti per famiglie, studenti e over 65. Una nuova fondazione, attiva entro l’estate, gestirà in modo integrato gli edifici coinvolti, garantendone l’apertura quotidiana e impiegando almeno 20 nuovi operatori, con un occhio anche all’inclusione sociale, poiché alcuni posti saranno riservati a persone in regime di semilibertà.
Ingressi contingentati a San Marco: i nuovi numeri
La Basilica potrà accogliere fino a 5.200 persone al giorno, ma con un tetto massimo di circa 600 presenti contemporaneamente. La durata media della visita sarà di 30 minuti.
Sarà contingentato anche l’accesso alla Pala d’Oro, con il supplemento per visitarla che sale da 12 a 20 euro. Per il museo della Basilica il prezzo passa da 15 a 20 euro, mentre il combinato museo + Pala d’Oro arriva a 30 euro (rispetto ai 20 precedenti).
Anche il Campanile di San Marco, con i suoi oltre 500mila visitatori registrati nel 2024, entra nel nuovo regime. Il ticket passa da 12 a 15 euro e sarà obbligatoria la prenotazione nominale. Per i tour operator, aumentano i numeri consentiti nei gruppi (da 20 a 25 persone) e si potrà prenotare con largo anticipo. Previsti anche tour serali esclusivi fino a 100 partecipanti, con tariffe personalizzate.
Come arrivare a San Marco
Considerato l’aumento dei controlli e la necessità di prenotare con anticipo, è fortemente raccomandato pianificare la visita con cura, per evitare disguidi e vivere al meglio l’esperienza veneziana.
Chi arriva in auto può lasciare il proprio veicolo nei parcheggi convenzionati di Venezia, muovendosi poi a piedi o con vaporetti verso il cuore della Serenissima. Chi preferisce può optare per il treno, arrivando alla stazione di Santa Lucia, e proseguire in vaporetto lungo il Canal Grande.
Per snellire l’ingresso alle attrazioni principali e risparmiare tempo, si consiglia inoltre l’acquisto del Venezia Unica City Pass, che consente l’accesso rapido a numerosi siti di interesse, trasporti inclusi.








