Tantissime le novità per il 2024 con riferimento ai musei, sia in Italia che in Europa e nel mondo. Ecco le inaugurazioni e i rinnovamenti più interessanti.

Il 2024 si preannuncia come un anno significativo per il panorama dei musei a livello internazionale, con una serie di novità che spaziano dall’arte antica alla contemporanea, dalla scienza alla natura fino alla storia. Queste inaugurazioni e rinnovamenti riguardano sia l’Italia (con alcune mostre veramente imperdibili) che la scena europea e mondiale, segnando continuità e innovazione nel settore culturale. Ecco tutti i dettagli.

Musei: le novità in Italia

Nel Bel Paese, l’attenzione è rivolta a diversi progetti di rilievo.

Il Museo della Specola a Firenze, chiuso dal 2019, ha riaperto le sue porte a febbraio, presentando le sue inestimabili collezioni, tra cui spiccano le cere anatomiche del Settecento. Questo restauro, del valore di 5 milioni di euro, cade in concomitanza con il centenario dell’Ateneo fiorentino, e promette di rinnovare l’interesse verso questo museo fondato nel 1775.

Altro evento importante è il completamento dei lavori a Palazzo Guiccioli a Ravenna, che ospiterà il Museo di Byron e del Risorgimento, arricchito da affreschi originali riscoperti durante i restauri.

Anche il Museo del Mare a Grado (GO) suscita grande attesa, incentrato sul carico di anfore da vino della nave romana “Grado 2”, promettendo di diventare un punto di riferimento nel campo dell’archeologia marittima.

A Torino, si attende con interesse la presentazione del progetto di riallestimento del Museo Egizio, curato dall’architetto olandese David Gianotten dello studio OMA. L’obiettivo è trasformare l’ingresso del museo in una nuova piazza aperta a tutti, rinnovando anche il Tempio di Ellesija e la Galleria dei Re. Questo progetto promette di rendere il museo più integrato nella vita della città, in occasione del bicentenario della sua fondazione.

Milano attende la lungamente promessa apertura di “Brera Modern” nel Palazzo Citterio. Dopo decenni di attese e rinvii, il nuovo museo dovrebbe finalmente vedere la luce entro la fine dell’anno, arricchendo l’offerta culturale della città con le Collezioni Jesi e Vitali, nonostante la perdita della Collezione Mattioli.

Tante inaugurazioni anche in Europa

Sul fronte europeo, i riflettori sono puntati su Parigi, dove i Giochi Olimpici del 2024 accelerano la conclusione dei lavori al Grand Palais, uno dei cantieri più significativi degli ultimi anni. La Francia attende anche la riapertura della Fondation Bemberg a Tolosa e l’inaugurazione del Famm-Femmes Artistes du Musée de Mougins, dedicato alle artiste donne.

In Germania, il Reinhard Ernst Museum a Wiesbaden esporrà una ricca collezione incentrata sull’astrazione, mentre in Austria, la nuova sede dell’Albertina a Vienna promette di essere un punto di riferimento per le mostre di opere monumentali.

Le novità museali del 2024 nel mondo

A livello internazionale, New York si prepara all’ampliamento della Frick Collection e all’apertura del centro visitatori dello Stonewall National Monument, primo sito del National Park Service dedicato ai diritti LGBTQ+.

In Brasile, il progetto di rinnovamento del MASP a São Paulo, firmato da Metro Arquitetos Associados, prevede un significativo aumento dello spazio espositivo attraverso un collegamento sotterraneo con un nuovo edificio.

Infine, nel Regno Unito l’apertura del Perth Museum, progettato da Mecanoo, racconterà la storia di Perth come prima capitale della Scozia, segnando un altro importante evento culturale del 2024.