Toyota prepara una nuova generazione di batterie per le sue auto ibride. Tra il 2027 e il 2028 Toyota convertirà in Giappone linee produttive con una capacità equivalente a circa 600.000 veicoli all’anno alle batterie HEV di nuova generazione. L’obiettivo dichiarato è ottenere accumulatori più performanti e meno costosi da produrre.
La strategia interessa direttamente il settore nel quale Toyota continua a concentrare una parte consistente delle vendite. Modelli come Aygo X, Yaris Cross, C-HR e Corolla rappresentano oggi alcuni dei pilastri della gamma ibrida europea, anche se la Casa non ha ancora comunicato quali saranno i primi a ricevere le nuove batterie.
Nuove batterie Toyota dal 2027
Toyota ha confermato agli investitori che convertirà alcune linee produttive giapponesi alle batterie HEV di nuova generazione tra il 2027 e il 2028. La capacità interessata equivale a circa 600.000 veicoli.
Le indicazioni ufficiali parlano di due obiettivi: migliorare le prestazioni delle batterie ibride e ridurne i costi di produzione. Mancano invece dati su capacità, peso, chimica delle celle e vantaggi percentuali nei consumi.
Non è quindi possibile affermare, per ora, che una futura Yaris Cross consumerà una determinata quantità di carburante in meno oppure che l’autonomia elettrica delle full hybrid aumenterà di una percentuale precisa.
Aygo X e Yaris Cross già puntano sui consumi bassi
La Aygo X Full Hybrid utilizza oggi il sistema 1.5 da 116 CV. Toyota dichiara consumi intorno ai 3,8 l/100 km in alcune configurazioni, rendendo la piccola crossover uno dei modelli più efficienti della gamma.
La Yaris Cross 2026 è invece proposta esclusivamente con l’Hybrid 130, da 130 CV, con consumi WLTP compresi tra 4,4 e 5,1 l/100 km a seconda di versione e trazione.
Una batteria più efficiente potrebbe permettere al sistema termico di rimanere spento più a lungo nelle fasi favorevoli, ma Toyota non ha ancora quantificato questo possibile vantaggio.
C-HR tra full hybrid e plug-in
La Toyota C-HR occupa una posizione diversa perché viene proposta sia come full hybrid sia come plug-in hybrid.
La 1.8 Hybrid sviluppa 140 CV e dichiara 4,7-4,8 l/100 km WLTP. La 2.0 Plug-in Hybrid raggiunge invece 223 CV e offre fino a 66 km di autonomia elettrica combinata WLTP.
Proprio la PHEV introduce un’altra voce nella gestione della vettura: la ricarica elettrica, assente sulle full hybrid tradizionali perché la loro batteria viene alimentata dal motore termico e dalla frenata rigenerativa.
Per il Model Year 2027 la C-HR ha già ricevuto aggiornamenti soprattutto nella versione GR Sport, ma non è stato annunciato un passaggio immediato alle nuove batterie ibride.
Corolla resta uno dei riferimenti della gamma
Anche la Corolla Touring Sports continua a utilizzare la tecnologia full hybrid, con versioni da 140 e 178 CV. La 1.8 Hybrid dichiara circa 4,5-4,6 l/100 km WLTP, mentre la variante più potente resta poco sopra questi valori.
Per Corolla vale lo stesso discorso degli altri modelli: la presenza nella gamma ibrida Toyota la rende una candidata naturale agli sviluppi futuri, ma non esiste ancora un calendario ufficiale per l’introduzione delle nuove batterie.
Toyota vuole superare 5 milioni di ibride
Il programma industriale nasce da una domanda globale in crescita. Toyota prevede di superare nel 2026 per la prima volta 5 milioni di auto ibride vendute in un anno, motivo per cui l’aumento della capacità produttiva delle batterie proseguirà anche negli anni successivi.
Per chi acquista una delle attuali Toyota elettrificate, la valutazione dei costi comprende carburante o energia, manutenzione e assicurazione auto. L’arrivo di accumulatori meno costosi potrebbe influenzare in futuro anche il prezzo industriale dei sistemi ibridi, ma Toyota non ha annunciato riduzioni di listino.








