La leggendaria Ferrari Testarossa torna in versione ibrida: 1.050 cavalli, design aerodinamico e un’anima che unisce tradizione e innovazione. Arriverà nel 2026 in versione Coupé e Spider.
C’è un nome che, più di altri, evoca il mito Ferrari. Un nome che profuma di anni ’80, di velocità pura e di linee che hanno fatto la storia del made in Italy nel settore automotive: Testarossa. Oggi, Maranello riaccende quella fiamma con la nuova Ferrari 849 Testarossa, un modello che non si limita a rendere omaggio al passato, ma ne raccoglie l’eredità per proiettarla nel futuro. Non è un’operazione nostalgia, ma un atto di evoluzione: la leggenda ritorna, ibrida — anche se non sfrutta ancora il brevetto con motore a idrogeno —, potentissima e pronta a riscrivere le regole del gioco.
Un nome che attraversa le epoche
Per chi ha vissuto gli anni ’80, la Ferrari Testarossa originale era molto più di un’automobile. Era un’icona culturale: protagonista di serie TV, poster da cameretta, simbolo di potenza e stile. Prodotta dal 1984 al 1996 in meno di 10.000 esemplari, montava un motore V12 da 4,9 litri, erede della 512 BBi e discendente spirituale della Ferrari 250 Testa Rossa degli anni ’50 — quella con le testate dipinte di rosso, simbolo di forza e vittoria nelle leggendarie corse di Le Mans.
La nuova 849 Testarossa riprende proprio quell’eredità cromatica e simbolica: il rosso delle testate è ancora lì, ma tutto il resto cambia. Maranello sceglie di rievocare il mito non per guardare indietro, bensì per riaffermare un principio, già abbracciato con altri progetti come la nuova Ferrari elettrica: l’eccellenza è una tradizione che si rinnova solo spingendosi oltre.
Potenza ibrida: 1.050 cavalli di pura ingegneria
La 849 Testarossa nasce sulla piattaforma della SF90 Stradale, ma ne esaspera ogni aspetto tecnico. Il cuore del sistema è un motore V8 da 4.0 litri, capace di sprigionare 830 cavalli, affiancato da tre motori elettrici — due sull’asse anteriore e uno posteriore per un totale di 1.050 cavalli di potenza.
Il turbocompressore, il più grande mai adottato su una Ferrari di serie, aumenta del 25% la portata d’aria, mentre la risposta istantanea dei motori elettrici annulla praticamente ogni traccia di turbo-lag. Il risultato? Accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,25 secondi, paragonabile a una monoposto di Formula 1, e velocità massima di 330 km/h.
Ma la nuova Testarossa non vive solo di potenza estrema. Grazie alla batteria da 6,5 kWh, è capace di percorrere fino a 25 chilometri in modalità completamente elettrica, un compromesso tra prestazioni e sostenibilità che rappresenta il futuro del Cavallino Rampante.
Con potenze e valori di questo livello, l’assicurazione auto gioca un ruolo fondamentale. Per vetture come la nuova Testarossa, è consigliabile una polizza adattata al veicolo, che includa danni accidentali, furto, incendio e tutela legale.
Design: tra aerodinamica e memoria
Flavio Manzoni, capo del design Ferrari, è stato chiaro: questa non è un’operazione nostalgia. E in effetti, la nuova Testarossa non riprende le linee squadrate e le iconiche prese d’aria laterali che resero celebre l’originale. Tuttavia, il legame con la storia è sottile ma presente.
I due spoiler gemelli posteriori fissi evocano le forme della Ferrari 512 S, la Sport-Prototipo che negli anni ’70 sfidava le Porsche 917, ma tutto il resto è dominato dalla funzionalità aerodinamica e dalla ricerca dell’efficienza. Ogni superficie ha uno scopo, ogni curva è frutto di calcoli.
Eppure, nonostante l’aspetto moderno e aggressivo, la Testarossa 849 conserva un’anima riconoscibile: il rosso acceso delle testate, la centralità del motore, il bilanciamento perfetto tra forma e funzione. È una vettura che guarda avanti, ma lo fa ricordando chi è.
Versioni, prezzi e omaggi virtuali
La nuova Testarossa arriverà nel 2026 in due versioni: Coupé e Spider, quest’ultima con tetto retraibile in appena 14 secondi. I prezzi partiranno da 460.000 euro per la prima e 500.000 per la seconda, con la possibilità di aggiungere il pacchetto Assetto Fiorano (+52.500 euro) per chi cerca l’esperienza più estrema.
La Ferrari 849 Testarossa rappresenta una sintesi perfetta tra tradizione e innovazione. Se la Testarossa degli anni ’80 faceva sognare un’intera generazione di ragazzi davanti a un poster, quella del 2026 promette di far sognare una nuova generazione di appassionati davanti a uno schermo digitale — o, per i più fortunati, dietro al suo volante.
Scheda tecnica della nuova Ferrari Testarossa
Motorizzazione
- V8 biturbo da 4.0 litri;
- Tre motori elettrici (due anteriori, uno posteriore);
- Potenza complessiva: 1.050 CV (830 termici + 220 elettrici).
Prestazioni
- Accelerazione 0–100 km/h: 2,25 secondi;
- Velocità massima: 330 km/h;
- Autonomia elettrica: 25 km.
Trasmissione e trazione
- Cambio automatico a doppia frizione a 8 rapporti;
- Trazione integrale eTorque Vectoring sulle ruote anteriori.
Batteria e sistema ibrido
- Batteria agli ioni di litio da 6,5 kWh;
- Modalità di guida: elettrica, ibrida, performance e track.
Telaio e sospensioni
- Struttura in alluminio e fibra di carbonio;
- Sospensioni attive a controllo elettronico;
- Sistema di raffreddamento potenziato con prese d’aria integrate.
Dimensioni e peso (stimate)
- Lunghezza: circa 4,70 m;
- Larghezza: 2,00 m;
- Peso: inferiore a 1.700 kg (grazie all’uso estensivo di materiali leggeri).
Versioni e prezzi
- Coupé: da 460.000 euro;
- Spider: da 500.000 euro;
- Pacchetto Assetto Fiorano (+52.500 euro) per l’uso in pista.
Fonte foto: pagina Facebook Ferrari.







