La Niro continua a essere il crossover “multi-energia” più ragionevole della gamma Kia. In 4,42 metri mette insieme abitabilità vera, consumi bassi e tre anime ben distinte: full hybrid, plug-in hybrid e 100% elettrica. Qui si entra subito nel concreto: dimensioni, motori, autonomia, tempi di ricarica, ADAS e cosa cambia nella gestione quotidiana.
La seconda generazione della Kia Niro punta sull’efficienza senza rinunciare a un bagagliaio sfruttabile e a una plancia moderna con doppio display. Per chi valuta costi totali di possesso, la presenza in listino della versione Tri-Fuel benzina+GPL (su base HEV, in Italia) amplia le opzioni. E quando si confrontano i preventivi, ricordiamoci che l’assicurazione auto può incidere in modo diverso a seconda dell’alimentazione e della potenza dichiarata: conviene chiedere un calcolo separato per HEV, PHEV ed EV.
Nuova Kia Niro scheda tecnica: dimensioni e abitabilità
In strada la Niro resta compatta fuori e comoda dentro. Misura 4.420 mm in lunghezza, 1.825 mm in larghezza e 1.545–1.570 mm in altezza, con passo di 2.720 mm. Il bagagliaio è uno dei suoi punti forti, ma cambia in base alla versione: l’EV è il più capiente a sedili su (475 litri) e aggiunge un vano anteriore da 20 litri; la HEV offre 451 litri; la PHEV scende a 348 litri per via del pacco batteria.
Con i sedili abbattuti si va fino a 1.392 litri (EV), 1.445 litri (HEV) e 1.342 litri (PHEV). In città l’angolo d’apertura delle quattro porte facilita salita/discesa e l’accesso al seggiolino.
Nuova Kia Niro scheda tecnica: interni e infotainment
L’impostazione è pulita: doppio schermo (strumentazione digitale e infotainment fino a 10,25”), comandi fisici essenziali e materiali corretti per il segmento, con l’uso di componenti riciclati in punti non critici. Buona la gestione delle funzioni connesse (navigazione, profili, app), integra Apple CarPlay e Android Auto e può avere head-up display (disponibile a seconda del mercato e dell’allestimento) e funzioni di parcheggio da remoto nelle versioni più ricche.
Gamma motori: HEV, PHEV, EV (e Tri-Fuel in Italia)
HEV (full hybrid)
La full hybrid abbina il 1.6 GDi benzina a un motore elettrico e a un cambio a doppia frizione a 6 rapporti per potenza combinata di 141 CV. È la soluzione più semplice se non si ricarica a casa: consumi WLTP a partire da circa 4,4–4,7 l/100 km e CO₂ da 100 a 107 g/km. In Italia è ordinabile anche Niro Tri-Fuel (benzina+GPL su base HEV), utile per chi macina chilometri e vuole costi carburante prevedibili.
PHEV (plug-in hybrid)
La plug-in sale a 183 CV complessivi. L’autonomia elettrica WLTP arriva fino a 65 km reali nel ciclo combinato: chi fa tragitti quotidiani sotto i 40–50 km può ridurre drasticamente il consumo di benzina. Va ricaricata con regolarità per dare senso all’acquisto: in AC (3,3 – 7,2 kW a seconda dell’allestimento) il “pieno” si chiude in poche ore.
EV (100% elettrica)
La Niro EV adotta un motore anteriore da 150 kW/204 CV alimentato da una batteria per auto elettrica da 64,8 kWh. L’autonomia dichiarata è fino a 460 km WLTP. In corrente alternata carica fino a 11 kW (0–100% in circa 6h 20’ su wallbox trifase). In DC la potenza di picco si attesta attorno a 80–100 kW: dal 10 all’80% si scende nell’ordine dei 40–45 minuti su colonnine rapide. È disponibile la funzione V2L (Vehicle-to-Load) per alimentare dispositivi esterni a 230 V: utile in campeggio o per il lavoro.
Da sapere che con l’arrivo della EV3 (autonomia omologata superiore e batteria più capiente) alcuni listini europei hanno spinto la Niro EV su un posizionamento più “razionale”. In Italia, a oggi, HEV, PHEV ed EV sono regolarmente a catalogo. Per chi guarda al medio termine, conviene monitorare le campagne e gli aggiornamenti di gamma.
Come si comporta la nuova Kia Niro su strada: comfort, guida facile, ADAS completi
L’assetto privilegia la fluidità: sterzo progressivo, sospensioni che filtrano bene e insonorizzazione curata (ulteriore silenzio sulla EV). Lato sicurezza attiva, la dotazione può includere frenata automatica con riconoscimento pedoni/ciclisti, mantenimento e centraggio corsia, monitoraggio angoli ciechi con intervento in frenata, cruise control adattivo e assistenza negli incroci. Il Remote Smart Parking Assist, dove previsto, muove l’auto dentro/fuori da un posto stretto gestendola dall’esterno.
Costi di gestione e ricarica elettrica
Per la ricarica elettrica domestica il riferimento è una wallbox 7,4–11 kW: programmando nelle ore a tariffa più bassa si porta a casa costi al kWh molto competitivi. In viaggio la EV dà il meglio sulle colonnine HPC: pianificando le soste tra 10 e 80% si ottimizzano tempi e spesa. HEV e PHEV mantengono bollo e manutenzione in linea con il segmento. Nel caso PHEV, se ricaricata, il costo per 100 km scende sensibilmente.
Scheda tecnica nuova Kia Niro
Dimensioni
- Lunghezza 4.420 mm
- Larghezza 1.825 mm
- Altezza 1.545–1.570 mm
- Passo 2.720 mm
- Raggio di sterzata 10,6 m
Bagagliaio (sedili in uso / sedili giù)
- EV: 475 l (+ frunk 20 l) / 1.392 l
- HEV: 451 l / 1.445 l
- PHEV: 348 l / 1.342 l
Motorizzazioni
- HEV (full hybrid): 1.6 GDi + elettrico, 141 CV, DCT 6 rapporti, trazione anteriore
- Consumi WLTP da 4,4–4,7 l/100 km; CO₂ da 100 g/km
- PHEV (plug-in): 1.6 GDi + elettrico, 183 CV, DCT 6 rapporti, trazione anteriore
- Autonomia EV fino a 65 km (ciclo combinato WLTP)
- EV (elettrica): motore anteriore 150 kW/204 CV, batteria 64,8 kWh
- Autonomia fino a 460 km WLTP; coppia 255 Nm
Ricarica e tempi indicativi
- EV in AC: fino a 11 kW (0–100% in circa 6 h 20’ su wallbox trifase)
- EV in DC: picco 80-100 kW (10–80% in circa 40–45 min su fast/HPC)
- PHEV in AC: fino a 3,3-7,2 kW a seconda dell’allestimento
Tecnologia
- Infotainment con schermi fino a 10,25”, connettività Apple CarPlay/Android Auto
- Head-Up Display, Remote Smart Parking Assist (a richiesta), V2L (EV)
ADAS principali
- Frenata automatica con riconoscimento pedoni/ciclisti e svolta agli incroci
- Mantenimento corsia + Lane Following/Centering
- Blind-Spot Collision-Avoidance, Rear Cross-Traffic
- Cruise Control Adattivo con funzione di marcia in coda








