Nel 2026 la gamma elettrica Volkswagen si arricchirà di un modello strategico: la nuova Volkswagen ID.2, destinata ad arrivare sul mercato con il nome commerciale ID. Polo. Si tratta della prima elettrica “di accesso” del marchio tedesco, pensata per avvicinare al mondo BEV chi oggi guida una citycar o una compatta tradizionale, senza stravolgere abitudini di utilizzo e di spesa.

Con una lunghezza di poco superiore ai 4 metri, un bagagliaio che supera i 400 litri di capacità e un posizionamento di prezzo che punta a restare sotto i 25.000 euro per la versione d’ingresso (al netto di eventuali incentivi), la Volkswagen ID.2 / ID. Polo vuole diventare la porta principale di ingresso nel mondo elettrico di Wolfsburg, affiancando dall’alto modelli come ID.3 e ID.4. Nel calcolo dei costi di gestione, oltre al prezzo d’acquisto, alla ricarica elettrica e alla manutenzione ridotta rispetto a un benzina o diesel, entra in gioco anche l’assicurazione auto, che per molti automobilisti sarà decisiva nel confronto con le compatte termiche di pari segmento.

Nuova Volkswagen ID.2 scheda tecnica: dimensioni, piattaforma e abitabilità

La nuova ID.2 nasce sulla piattaforma MEB Entry (derivata e “ridotta” rispetto alla MEB delle ID.3 e ID.4), con motore anteriore e trazione anteriore. Una scelta che libera spazio nel bagagliaio e rende più familiare il comportamento su strada a chi arriva da una Polo o da altre B-segment.

I dati oggi più credibili indicano:

  • Lunghezza: circa 4,05 m
  • Larghezza: circa 1,82 m
  • Altezza: circa 1,53 m
  • Passo: 2,60 m

Numeri in linea con il concept ID.2all e confermati dalle specifiche del prototipo ID. Polo.

Il vero elemento forte, per una compatta elettrica, sarà il bagagliaio: l’adozione della trazione anteriore sulla MEB+ consente di avvicinarsi alla soglia dei 400 litri, valore paragonabile, se non superiore, a molte compatte termiche di segmento C.

L’abitacolo seguirà la nuova linea di design vista sugli ultimi modelli VW: stile pulito, ma con un ritorno deciso ai comandi fisici per le funzioni principali (volume, climatizzazione, luci), dopo le critiche ricevute dalle prime elettriche basate quasi solo su comandi touch.

Motori elettrici e prestazioni: cosa aspettarsi

Volkswagen non ha ancora ufficializzato l’intera gamma motori, ma il concept ID.2all montava un’unità elettrica anteriore da 166 kW (226 CV) con 0–100 km/h in meno di 7 secondi e autonomia dichiarata di circa 450 km WLTP.

Nella versione di serie è verosimile attendersi:

  • Versioni d’ingresso con potenze più contenute (intorno ai 110–130 kW, cioè 150–180 CV) per contenere i costi.
  • Una variante più sportiva, destinata a richiamare la sigla GTI, che potrebbe avvicinarsi proprio ai 166 kW del concept, diventando di fatto l’erede elettrica della Polo GTI.

L’obiettivo è offrire una compatta scattante in città e brillante in extraurbano, senza sacrificare l’efficienza. La trazione anteriore, abbinata al baricentro basso tipico delle elettriche, dovrebbe garantire un comportamento prevedibile e sicuro, più vicino a quello di una Polo tradizionale che a quello di una ID.3 a trazione posteriore.

Batteria, autonomia e ricarica elettrica

La scheda tecnica preliminare parla di due batterie:

  • 38 kWh LFP (litio-ferro-fosfato), più orientata al prezzo e alla durata nel tempo.
  • 56 kWh NMC (nichel-manganese-cobalto), pensata per chi punta soprattutto all’autonomia.

Le autonomie attese, in ciclo WLTP, sono nell’ordine di:

  • Circa 300 km con la batteria da 38 kWh
  • Fino a 420–450 km con la batteria da 56 kWh (dato in linea con il concept ID.2all e con le stime ufficiali sulla ID. Polo).

Per la ricarica elettrica rapida in corrente continua, la piattaforma MEB Entry/MEB+ consente una potenza fino a 125 kW, sufficiente, secondo i dati diffusi per i prototipi, per passare dal 10 all’80% in circa 20–25 minuti in condizioni ottimali. In corrente alternata, è ragionevole aspettarsi un caricatore di bordo da 11 kW, così da ricaricare completamente la batteria più grande in una notte su wallbox domestica o colonnina AC in garage aziendale.

Nuova Volkswagen ID.2 scheda tecnica: interni, infotainment e ADAS

All’interno, la nuova Volkswagen ID.2/ID. Polo seguirà la tendenza inaugurata dalla ID. GTI Concept: plancia razionalizzata, schermi ben integrati e pulsanti fisici per le funzioni principali. L’infotainment ruoterà attorno a un display centrale ampio, affiancato da una strumentazione digitale compatta dietro al volante.

Sul fronte della sicurezza, sono attesi tutti i più recenti ADAS di gruppo:

  • Cruise control adattivo con funzione Travel Assist (guida assistita di livello 2 su autostrada e superstrada)
  • Mantenimento attivo di corsia
  • Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti
  • Assistenza al parcheggio evoluta, con visuale a 360° sulle versioni più accessoriate

La connettività over-the-air permetterà di aggiornare software e funzioni nel tempo, dettaglio importante per la tenuta del valore residuo e, indirettamente, anche per i costi futuri di assicurazione auto e manutenzione.

Prezzo, uscita e posizionamento sul mercato nel 2026

Volkswagen ha ribadito più volte l’intenzione di proporre la versione base della ID.2 / ID. Polo a meno di 25.000 euro, prima di eventuali incentivi nazionali o locali.

La produzione partirà nel 2026 nello stabilimento di Martorelli in Spagna, accanto ad altri modelli entry-level del gruppo basati sulla stessa architettura, mentre l’arrivo nelle concessionarie europee è previsto tra la primavera e l’estate 2026.

In gamma, la ID.2/ID. Polo si posizionerà sotto la ID.3, come compatta B elettrica urbana e periurbana e accanto alla futura ID.2 X, SUV compatto di circa 4,10 metri, con cui condividerà piattaforma e impostazione tecnica, ma con carrozzeria rialzata e prezzo leggermente superiore.

Per chi sta valutando il passaggio a un’elettrica compatta nel 2026, la ID.2 sarà quindi un’alternativa concreta alle termiche di segmento B, con il vantaggio di costi chilometrici ridotti, soprattutto se si dispone di un posto dove ricaricare con tariffe domestiche.

Scheda tecnica Volkswagen ID.2 (ID. Polo 2026) – dati preliminari

Dimensioni e pesi

  • Lunghezza: 4.053 mm
  • Larghezza: 1.816 mm
  • Altezza: 1.530 mm
  • Passo: 2.600 mm
  • Bagagliaio: oltre 400 litri (configurazione 5 posti)
  • Posti: 5
  • Peso in ordine di marcia: da definire (atteso 1.500–1.650 kg in base alla batteria)

Motore e prestazioni

  • Tipo: motore elettrico sincrono anteriore
  • Potenze previste:
    • versione base indicativa: ~110–130 kW (150–180 CV)
    • versione sportiva (ipotizzata ID.2 GTI): fino a 166 kW (226 CV)
  • Trazione: anteriore
  • Velocità massima: ~160–170 km/h (stima, in linea con altre compatte VW elettriche)
  • Accelerazione 0–100 km/h: intorno ai 7 s nelle versioni più potenti (dato del concept ID.2all)

Batteria e ricarica elettrica

  • Tecnologia:
    • 38 kWh LFP (litio-ferro-fosfato)
    • 56 kWh NMC (nichel-manganese-cobalto)
  • Autonomia stimata (WLTP):
    • Circa 300 km (38 kWh)
    • fino a 420–450 km (56 kWh)
  • Ricarica in AC:
    • fino a 11 kW (atteso)
    • tempo 0–100% (56 kWh) ≈ 6–7 ore su wallbox 11 kW
  • Ricarica in DC:
    • potenza massima: fino a 125 kW
    • 10–80% in circa 20–25 minuti in condizioni ottimali

Ciclistica

  • Piattaforma: MEB Entry / MEB+
  • Schema: motore anteriore, trazione anteriore
  • Sospensioni:
    • anteriore: MacPherson
    • posteriore: ponte torcente (probabile sulle versioni meno potenti)
  • Servosterzo: elettrico

Freni e ruote

  • Freno anteriore: dischi autoventilanti con ABS ed ESC
  • Freno posteriore: dischi pieni
  • Cerchi: 16”–18” a seconda degli allestimenti
  • Pneumatici: misure tipiche segmento B (ad esempio 205/55 R17 sulle versioni intermedie)

Abitacolo e connettività

  • Strumentazione: quadro strumenti digitale compatto
  • Infotainment: display centrale touch di ultima generazione
  • Comandi fisici dedicati per climatizzazione e funzioni principali
  • Connettività:
    • integrazione smartphone
    • aggiornamenti OTA
    • servizi connessi Volkswagen

ADAS e sicurezza

  • Cruise control adattivo con funzione Travel Assist
  • Mantenimento attivo di corsia
  • Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti
  • Riconoscimento segnaletica stradale
  • Assistenza al parcheggio (Park Assist) con sensori e, sulle versioni top, telecamere a 360°