All’aeroporto di Milano Linate è operativa la nuova base EasyJet, che promette di rivoluzionare la connettività aerea del capoluogo lombardo con il resto d’Europa.
La compagnia britannica ha inaugurato 22 rotte, di cui 17 completamente nuove, aumentando del 145% le operazioni rispetto al 2024. Si tratta di un’espansione che non solo rafforza il ruolo di Linate come porta d’accesso al continente, ma inserisce EasyJet in modo sempre più deciso nel panorama dell’aviazione italiana, in un aeroporto storicamente dominato da vettori tradizionali.
Nuovi voli EasyJet da Linate: dall’Europa del Nord al Mediterraneo
La nuova offerta EasyJet da Linate copre un’ampia gamma di destinazioni europee, pensate per soddisfare sia il turismo che il traffico business. Tra le rotte già operative figurano Francoforte e Bruxelles, due importanti poli finanziari e istituzionali del continente. A queste si aggiungeranno progressivamente le nuove tratte ideali per le vacanze estive come:
- Figari (Corsica);
- Ibiza;
- Tenerife;
- Spalato;
- Maiorca;
- Gran Canaria (dal prossimo autunno).
La compagnia rafforza anche la rete culturale, turistica e d’affari con queste destinazioni:
Con queste destinazioni, EasyJet non solo amplia l’offerta da Linate, ma fornisce alternative low-cost laddove prima dominavano vettori di linea. Restano confermate e potenziate anche rotte già esistenti come Parigi Charles De Gaulle, Parigi Orly, Londra Gatwick e Amsterdam.
Un salto strategico per EasyJet
Kenton Jarvis, CEO di EasyJet, ha definito l’apertura della base di Linate come un “passaggio storico” per la compagnia in Italia. Con oltre 21 milioni di posti disponibili e oltre 260 rotte da e per 19 aeroporti italiani, l’Italia è diventata il secondo mercato più grande dopo il Regno Unito per la compagnia, come ha dichiarato Jarvis. Le quattro basi italiane della compagnia – Milano Malpensa, Linate, Fiumicino e Napoli – rappresentano ora un pilastro della strategia di espansione del vettore.
Jarvis ha sottolineato come EasyJet sia la prima compagnia a offrire un’alternativa di voli low-cost su larga scala a Linate, tradizionalmente presidiato da compagnie aeree legacy. L’obiettivo dichiarato è quello di democratizzare i viaggi, rendendoli più accessibili, convenienti ed efficienti per i passeggeri italiani, stimolando al contempo la crescita economica dei territori connessi. A semplificare ancora di più l’accesso ai voli di Linate, i servizi fast track permettono di accedere prima ai controlli di sicurezza nell’aeroporto. Basta richiedere il QR code gratis in app.
Un cambio di paradigma anche per lo scalo milanese
L’arrivo di EasyJet è stato accolto con favore anche da SEA Milan Airports, la società che gestisce lo scalo di Linate. Il CEO Armando Brunini ha evidenziato come, trattandosi di un aeroporto con limitazioni di movimenti aerei, l’utilizzo di aeromobili di maggiore capacità e con alti fattori di riempimento – come quelli di EasyJet – consenta un uso più efficiente degli slot disponibili.
Inoltre, la natura punto a punto del modello EasyJet si sposa perfettamente con la vocazione di Linate. Brunini ha dichiarato che la compagnia sta ampliano significativamente il portafoglio di destinazioni internazionali, andando oltre i collegamenti verso gli hub tradizionali. Si tratta dunque non solo di un’operazione commerciale, ma di un riequilibrio dell’offerta che favorisce la diversificazione e l’apertura a nuove tipologie di passeggeri.








