Tesla riporta sul mercato italiano le nuove Model S e Model X, completamente aggiornate sotto il profilo del comfort, dell’efficienza e della tecnologia. Autonomie maggiori, prestazioni elevate e dotazioni premium confermano il ruolo delle due ammiraglie elettriche.
L’arrivo delle rinnovate Tesla Model S e Model X segna una nuova fase per i modelli più prestigiosi della casa californiana. Dopo mesi in cui gli ordini erano stati sospesi, Tesla torna a proporre in Italia le sue ammiraglie elettriche con una serie di aggiornamenti mirati a migliorare comfort, prestazioni ed efficienza. Le prime consegne sono attese dal 2026, mentre il listino – già ufficializzato – conferma il posizionamento premium di entrambe le vetture.
Con interni più silenziosi, autonomia reale ottimizzata e un comparto tecnologico aggiornato, Model S e Model X si presentano con l’obiettivo di consolidare il ruolo di riferimento nel segmento di lusso delle auto elettriche.
Un restyling profondo: cosa cambia su Model S e Model X
Le nuove versioni di Model S e Model X non rappresentano un cambio di generazione completo, ma un aggiornamento sostanziale che interviene sui punti più sensibili dell’esperienza di guida. Tesla ha lavorato innanzitutto sul comfort: l’abitacolo ora è meglio isolato da vento e rumori esterni grazie a materiali fonoassorbenti più efficaci e a un sistema di eliminazione attiva del rumore migliorato. Questo consente di rendere più piacevoli i lunghi viaggi in auto, una delle caratteristiche per cui le due ammiraglie sono note.
Nuovi anche i cerchi, più aerodinamici e disponibili in diversi diametri: 19 e 21 pollici per Model S, 20 e 22 pollici per Model X. Oltre a un vantaggio estetico, contribuiscono a incrementare l’efficienza dei due modelli in abbinamento a pneumatici progettati per ridurre la resistenza al rotolamento. Nell’abitacolo arriva anche l’illuminazione ambientale dinamica, che rende più moderno l’ambiente interno.
Importanti gli interventi sulla Model X, pensati per migliorare la fruibilità della terza fila di sedili. I passeggeri dispongono ora di più spazio, soprattutto all’altezza delle spalle.
Tra le novità tecnologiche figurano una nuova interfaccia utente dedicata, una telecamera frontale aggiornata – già introdotta sulle Model 3 e Y Premium – i fari adattivi anteriori e il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco. Migliorato anche il comfort dinamico grazie a sospensioni pneumatiche ricalibrate e a un lavoro sul controllo della temperatura dei motori elettrici, così da garantire prestazioni più costanti sia in estate che in inverno.
Prestazioni e autonomia: le versioni Plaid puntano all’eccellenza
Oltre alle varianti standard, Tesla propone per entrambi i modelli le versioni Plaid, dedicate agli automobilisti che cercano prestazioni da supercar. Nel caso della Model S, gli interventi sono stati particolarmente approfonditi: nuovo paraurti anteriore, splitter per aumentare la stabilità alle alte velocità, diffusore posteriore ridisegnato e uno spoiler in fibra di carbonio che migliora il comportamento aerodinamico. Anche l’unità motrice è stata rivista con componenti in carbonio e nuovi elementi di stabilizzazione pensati per affrontare velocità elevate con maggiore precisione.
Sul fronte dei numeri, la Model S standard offre trazione integrale, 744 km di autonomia nel ciclo WLTP e uno scatto 0-100 km/h coperto in 3,2 secondi. La Plaid riduce sensibilmente il tempo in accelerazione – solo 2,1 secondi – mentre la velocità massima arriva a 262 km/h, che diventano 322 km/h abbinando l’impianto frenante carboceramico opzionale. L’autonomia stimata della Plaid è di 611 km dopo una ricarica elettrica completa.
La Model X, più grande e pesante, mantiene prestazioni elevate: la versione base raggiunge i 600 km di autonomia e accelera da 0 a 100 in 3,9 secondi. La Plaid porta lo scatto a 2,6 secondi, con velocità massima di 262 km/h e autonomia di 567 km.
Prezzi, dotazioni e vantaggi per chi acquista
Tesla ha ufficializzato il listino italiano insieme all’apertura degli ordini. La Model S parte da 109.990 euro, mentre la versione Plaid ne costa 119.990. Per la Model X si parte da 114.990 euro, con la Plaid che supera i 124.000 euro. Per chi sta valutando l’acquisto, è utile ricordare che i costi di gestione includono anche l’assicurazione auto, spesso più conveniente per i veicoli elettrici grazie alle numerose formule dedicate, sebbene le vetture Tesla possano andare incontro ad aumenti del premio, in particolare in caso di sottoscrizione di garanzie come il furto e incendio.
Entrambi i modelli includono alcuni vantaggi particolarmente rilevanti per gli automobilisti che percorrono molti chilometri: tra questi le ricariche gratis nei Supercharger e il pacchetto Premium Connectivity, che dà accesso alle funzioni avanzate basate sulla connettività interna dell’auto. Entrambi i benefit restano validi per il solo primo proprietario.
La dotazione di base comprende la trazione integrale, un pacco batterie ottimizzato e gli aggiornamenti software OTA (over the air), che permettono di migliorare funzioni e prestazioni nel tempo senza interventi in officina.








