La nuova Audi Q7 arriverà nelle concessionarie italiane a settembre 2026 e aprirà una nuova fase per il grande SUV a tre file della casa tedesca. Al lancio saranno disponibili due motori V6 3.0 TDI mild hybrid plus, ma Audi ha già indicato l’arrivo successivo di un motore benzina V6 3.0 TFSI e di versioni ibride plug-in.

La nuova Audi Q7 nasce ancora su una piattaforma termica evoluta, ma pensata per accogliere più forme di elettrificazione. Chi aspetta la variante ricaricabile, invece, deve attendere ancora dettagli sulla potenza, l’autonomia, la batteria e i tempi di ricarica elettrica. Intanto, la gamma italiana parte da 87.150 euro.

Nuova Audi Q7 2026: cosa cambia

La terza generazione della Q7 cambia piattaforma, elettronica, interni e impostazione tecnologica. La base è la PPC, Premium Platform Combustion, sviluppata per motori termici, mild hybrid e plug-in hybrid.

Le dimensioni restano da SUV full size: la lunghezza è di 5,06 metri, con un passo di circa 3 metri. La Q7 continua quindi a essere una delle Audi più orientate ai viaggi lunghi, alla famiglia e alla capacità di carico. La novità è che ora può essere ordinata con cinque, sei o sette posti. La configurazione a sei posti introduce due sedili singoli in seconda fila, mentre nella cinque e nella sette posti la seconda fila può ospitare tre seggiolini affiancati.

Il bagagliaio è uno degli elementi più forti. La cinque posti offre da 670 a 2.075 litri, mentre la sette posti dichiara da 581 a 1.980 litri. Sono valori che confermano il ruolo della Q7 come SUV da viaggio più che come semplice modello di rappresentanza.

Per ora solo V6 TDI mild hybrid plus

Al lancio italiano la nuova Audi Q7 sarà proposta con il V6 3.0 TDI in due livelli di potenza. La versione d’ingresso eroga 245 CV e 500 Nm, mentre quella superiore arriva a 299 CV e 630 Nm. Entrambe hanno cambio tiptronic a 8 rapporti e trazione integrale permanente quattro.

Il sistema mild hybrid plus lavora a 48 volt e usa un powertrain generator abbinato a una batteria al litio-ferro-fosfato da 1,7 kWh. Può fornire fino a 24 CV e 370 Nm di supporto elettrico, oltre a recuperare energia in frenata fino a 25 kW.

A questa parte si aggiunge il compressore elettrico, pensato per ridurre il ritardo di risposta ai bassi regimi. Il sistema può far girare il compressore fino a 90.000 giri al minuto in 250 millesimi di secondo, così il V6 diesel risponde prima anche quando il turbocompressore tradizionale non è ancora nella zona migliore.

Quando arriva la nuova Audi Q7 plug-in hybrid

Audi ha confermato che dopo il lancio arriveranno anche versioni ibride plug-in basate sul V6 3.0 TFSI benzina. Le varianti ricaricabili saranno declinate in due livelli di potenza, ma al momento non sono stati comunicati dati su batteria, autonomia in elettrico, consumi omologati o prezzo.

È plausibile che la Q7 plug-in si rivolga a chi usa il SUV in città durante la settimana e percorre molti chilometri nei viaggi lunghi. La possibilità di ricaricare la batteria e viaggiare per tratti urbani in modalità elettrica può ridurre consumi e accessi al distributore, ma il vantaggio dipenderà molto dall’uso reale e dalla disponibilità di una wallbox o di colonnine vicine.

Per chi valuta un SUV premium di questa fascia, anche l’assicurazione auto va considerata insieme a prezzo, potenza, massa, valore del veicolo e dotazione. La futura plug-in potrebbe avere costi diversi rispetto alle diesel, perché aggiungerà una batteria più grande e una parte elettrica più rilevante.

Interni: tre schermi e assistente con IA

L’abitacolo della nuova Q7 adotta l’Audi Digital Stage, già visto sulle Audi più recenti. Il sistema comprende il virtual cockpit da 11,9 pollici, il display OLED curvo da 14,5 pollici del sistema MMI e lo schermo dedicato al passeggero anteriore, di serie.

La nuova architettura elettronica E3 1.2 permette l’uso di Android Automotive OS, l’accesso a uno store di app e l’integrazione dell’assistente vocale con ChatGPT quando il sistema Audi non riesce a rispondere a una richiesta generica.

La console centrale è stata liberata dal selettore del cambio, spostato su un comando vicino al piantone dello sterzo. Al suo posto ci sono due basi di ricarica wireless da 25 W compatibili con Qi 2.2 e raffreddate. Dietro sono previste porte USB-C più potenti: 60 W per la seconda fila e 100 W per la terza.

Luci, sicurezza e assistenza alla guida

La Q7 porta al debutto una gestione luminosa molto avanzata. I fari Matrix LED digitali possono proiettare indicazioni sulla strada, mentre gli indicatori di direzione dinamici possono essere riprodotti sull’asfalto durante la svolta nelle ore notturne. I gruppi ottici OLED posteriori possono mostrare segnali di avvertimento in alcune situazioni critiche.

Gli aiuti alla guida includono sistemi per frenata automatica, mantenimento corsia, monitoraggio angolo cieco, parcheggio automatico, telecamere a 360 gradi e assistenza alla retromarcia. Il nuovo emergency assist può riconoscere l’inattività del conducente e, nei limiti del sistema, rallentare la vettura fino all’arresto, anche spostandola verso la corsia d’emergenza quando possibile.

Assetto, sterzo integrale e capacità di traino

La Q7 può essere ordinata con sospensioni pneumatiche adattive, anche in versione sport con assetto ribassato di 30 mm. L’altezza da terra può variare in base alla modalità di guida e alla velocità, con funzione lift per i passaggi più difficili e abbassamento per facilitare ingresso e carico.

Lo sterzo integrale aiuta a gestire le dimensioni: sotto i 60 km/h le ruote posteriori sterzano in controfase rispetto alle anteriori, mentre alle velocità più alte seguono la stessa direzione per aumentare la stabilità. La capacità di traino arriva a 3,5 tonnellate.

Scheda tecnica nuova Audi Q7 2026

Dimensioni e abitabilità

  • Lunghezza: 5,06 metri;
  • Passo: circa 3,00 metri;
  • Posti: 5 di serie, 6 o 7 a richiesta;
  • Bagagliaio 5 posti: da 670 a 2.075 litri;
  • Bagagliaio 7 posti: da 581 a 1.980 litri;
  • Capacità di traino: fino a 3,5 tonnellate.

Motori al lancio

  • Motore: V6 3.0 TDI mild hybrid plus;
  • Versione 245 CV: 180 kW, 500 Nm;
  • Versione 299 CV: 220 kW, 630 Nm;
  • Cambio: tiptronic a 8 rapporti;
  • Trazione: quattro permanente;
  • Sistema elettrico: 48 volt;
  • Batteria mild hybrid: litio-ferro-fosfato da 1,7 kWh;
  • Supporto elettrico: fino a 24 CV e 370 Nm;
  • Recupero energia: fino a 25 kW.

Consumi dichiarati

  • Q7 3.0 TDI 245 CV: da 7,1 a 7,8 l/100 km;
  • Q7 3.0 TDI 299 CV: da 7,2 a 8,0 l/100 km;
  • Emissioni CO2: da 187 a 209 g/km secondo versione e configurazione.

Plug-in hybrid

  • Motore base previsto: V6 3.0 TFSI benzina;
  • Versioni: due livelli di potenza annunciati;
  • Batteria: non comunicata;
  • Autonomia elettrica: non comunicata;
  • Prezzi: non comunicati;
  • Arrivo: successivo al lancio delle diesel.

Tecnologia e dotazione

  • Audi Digital Stage;
  • Virtual cockpit da 11,9”;
  • Display OLED MMI curvo da 14,5”;
  • Display passeggero anteriore di serie;
  • Android Automotive OS;
  • Assistente vocale con integrazione ChatGPT;
  • Doppia ricarica wireless Qi 2.2 da 25 W;
  • Porte USB-C posteriori fino a 100 W;
  • Fari Matrix LED digitali;
  • Luci posteriori OLED digitali;
  • Indicatori di direzione con proiezione al suolo;
  • Sospensioni pneumatiche adattive disponibili;
  • Sterzo integrale disponibile;
  • Park assist con manovre memorizzabili;
  • Assistente alla retromarcia fino a 50 metri.

Listino Italia

  • Audi Q7 3.0 TDI quattro 245 CV: da 87.150 euro;
  • Audi Q7 3.0 TDI quattro 299 CV: da 89.850 euro;
  • Arrivo in Italia: settembre 2026.