Trascorri l’estate circondato dalla bellezza della natura e visita le 14 aree verdi entrate a far parte dei Grandi Giardini Italiani 2024.

Chi è appassionato di horticultural tourism e ha in programma di vedere i più bei giardini italiani, dai Giardini di Ninfa ai Giardini della Venaria Reale, non può perdersi le new entry del network più green del nostro paese. Vivi una vacanza estiva diversa, acquista un volo e organizza un gig-tripping verde, alla scoperta di eccellenze nascoste e ricche di fascino.

Quali sono i nuovi Grandi Giardini Italiani 2024?

Con una rete verde attiva dal 1997, l’impresa culturale Grandi Giardini Italiani si propone di sviluppare il garden tourism italiano attraverso un’attenta selezione dei più bei giardini del nostro Paese. Queste proprietà verdi, ad oggi 154, devono possedere caratteristiche specifiche per entrare a far parte del network e devono presentarsi come un’eccellenza capace di rivolgersi ad un ampio pubblico attraverso bellezza e servizi di qualità. Il 2024 conta ben 14 nuovi giardini che sono riusciti a rispondere a queste esigenze e che, in futuro, contribuiranno a diffondere un turismo ancora poco conosciuto, che ama il verde ed è sostenibile.

Scopri il Parco Internazionale di Scultura in Veneto, un gioiello contemporaneo che lascia a bocca aperta

Situato nella Villa Furstenberg di Mestre, in Veneto, il Parco Internazionale di Scultura di Banca Ifis è stato fondato nel 2023 su commissione del presidente della banca Ernesto Furstenberg Fassio.
Questo splendido spazio verde di oltre 22 ettari accoglie al suo interno numerose varietà vegetali come conifere, latifoglie e tigli, nonché un grazioso stagno dalla forma irregolare. Ma il punto forte del luogo è rappresentato dalle diverse opere scultoree di autori italiani e internazionali contemporanei, come Fernando Botero, Park Eun Sun e Roberto Barni, che si integrano armoniosamente con la vegetazione circostante, creando un poetico legame tra uomo e natura.
Il giardino è aperto tutto l’anno e può essere visitato gratuitamente, previa prenotazione presso il sito ufficiale della proprietà.

Lasciati conquistare dai Giardini Reali di Venezia, a pochi passi da Piazza San Marco

Risalenti al periodo della riforma napoleonica dell’Area Marciana, ma riaperti al pubblico nel 2019, i Giardini Reali di Venezia esprimono tutta la raffinatezza di una città romantica e malinconica.
Collegati a Piazza San Marco da un ponte levatoio, sono stati restaurati da Venice Garden Foundation e accolgono al loro interno strutture verdi dalla forma geometrica, boschetti di Tetrapanax papyrifer, Farfugium, ortensie, iris, mirti, uno splendido pergolato ottocentesco, la Serra e il Padiglione del Caffé.
Se ti trovi in città per la Biennale, o per una semplice visita, non mancare di fare un salto qui. L’ingresso è gratuito e il luogo è aperto al pubblico tutto l’anno, esclusi il 25 dicembre, il 31 dicembre e il 1 gennaio, dal mercoledì alla domenica, nei seguenti orari:

  • Dal 15 aprile al 15 ottobre, dalle 9.00 alle 19.00;
  • Dal 16 ottobre al 14 aprile, dalle 9.00 alle 17.00.

Torna indietro nel tempo nei giardini italiani 2024 di Palazzo Moroni, bene Fai situato nel cuore di Bergamo

Edificio seicentesco che impreziosisce la Città Alta di Bergamo, Palazzo Moroni è un prezioso bene Fai dall’aspetto austero, che nasconde però al suo interno una varietà di bellezze decorative e vegetali di grande fascino. I suoi giardini all’italiana sono entrati a far parte della lista dei Grandi Giardini Italiani 2024 per i loro meravigliosi terrazzamenti con cespugli di bosso e aiuole, collegati tra loro da scalinate. Fiori gialli e rossi, colori della città, abbelliscono questo luogo fatato in primavera e in estate, immergendo i visitatori in un’atmosfera dal profumo delicato.
Da menzionare il Pensatoio del Conte, una torretta situata all’interno del terrazzamento più alto, e un antico orto ancora coltivabile, che un tempo veniva usato dal Palazzo per l’autoproduzione di ortaggi e frutta.
Il Palazzo e i suoi giardini sono aperti tutto l’anno, dal mercoledì alla domenica, dalle 10.00 alle 18.00, esclusa la chiusura invernale, che potrebbe cambiare ogni anno. L’ingresso è a pagamento (11 euro). I soci Fai, invece, possono accedere gratuitamente.

Parco Paternò del Toscano, un rifugio verde ai piedi dell’Etna

Con circa 3 ettari di estensione, il Parco Paternò del Toscano, a Catania, è situato poco distante dal vulcano attivo più alto d’Europa. Questo luogo è caratterizzato da elementi naturali tipici delle zone vulcaniche, come giardini rocciosi nati da antichi affioramenti lavici.
Il dislivello del terreno e la presenza di piante di Agave, Yuccae e Dasylirion, nonché essenze provenienti da tutto il mondo, come la Dracaena Draco e la Chorisia speciosa, creano un paesaggio suggestivo e unico, che ha permesso a questo giardino fondato negli anni ’50 di entrare a far parte del network green Grandi Giardini Italiani.
Il luogo è aperto al pubblico ogni domenica, previa prenotazione, e la vista guidata costa 15 euro.

Palazzo Boncompagni, la dimora dei papi con un giardino da fiaba

Dimora del futuro Papa Gregorio XIII, il cinquecentesco Palazzo Boncompagni, situato a Bologna, è arricchito al suo interno da un grazioso giardino che può essere considerato elemento importante della loggia porticata.
Simile a un Hortus Conclusus, questa piccola oasi verde è dalla fine dell’800 collegata a un giardino esterno visitabile liberamente, che accoglie numerose specie botaniche come una magnolia ultrasecolare, camelie japonica, gelsomini odorosi e ippocastani.
Per vedere il giardino è consigliato visitare il sito ufficiale, considerati gli orari di apertura variabili.

Fatti incantare dalla Fattoria di Maiano, adagiata sulle dolci colline toscane

Situati sulle colline di Fiesole, a pochi passi da Firenze, la Fattoria di Maiano e il suo borgo, un tempo noti per le loro cave, hanno subito un’importante trasformazione per mano di un facoltoso industriale inglese, Sir John Temple Leader, che nel corso del 1800 realizzò qui dei meravigliosi giardini e portò avanti una restaurazione verde neomedievale, con un massiccio rimboschimento dei suoi nuovi terreni, l’ampliamento del borgo e la ristrutturazione in stile del Castello di Vincigliata.
Oggi quest’ampia zona naturale offre ai visitatori un’atmosfera rilassata e dal tocco inglese, grazie alla presenza della Casa del Tè e del Parco Romantico della Regina.
La Fattoria è aperta tutto l’anno, dalle 9.00 al tramonto, ed è un’ottima meta per una gita fuori porta in famiglia.

L’Oasy Contemporary Art di Pistoia entra a far parte dei Grandi Giardini Italiani 2024

Parte dell’Oasi Dynamo, una riserva naturale associata al WWF e situata lungo l’Appennino Pistoiese, in Toscana, l’Oasi Contemporary Art è un arricchimento artistico che si inserisce idealmente nello spazio verde protetto di oltre 1.000 ettari.
Grazie alla direzione artistica di Emanuele Montibeller, OCA riesce a stupire i visitatori con le sue opere creative realizzate da artisti contemporanei come David Svennson e Massimo Vitali.
Per visitare questo inusuale giardino nella provincia di Pistoia, puoi consultare il sito ufficiale Oca per informazioni e aperture.

Esplora il giardino-campagna del Castello Benelli, tesoro botanico nel cuore dell’Emilia Romagna

Chi si trova in Emilia Romagna, nei pressi di Rimini, può fare tappa al Castello Benelli, un edificio storico del 1800 che conserva un esempio raro di giardino-campagna. Quest’area verde, che accoglie pini marittimi, cipressi, olmi, platani e fiori come rose e gelsomini, consente ai visitatori di poter toccare con mano una tipologia di ambiente naturale che è scomparso con l’urbanizzazione del dopoguerra.
Questo luogo è certamente una destinazione ideale per un pomeriggio rilassante nella natura. Date e orari d’apertura sono variabili e per questo si consiglia di informarsi presso il sito del Castello.

Svela il mistero de La Scarzuola, il giardino surreale di Tommaso Bruzzi

Città ideale di Tommaso Bruzzi, La Scarzuola è un’opera architettonica e botanica bizzarra e unica, che consente di fare un viaggio onirico nel cuore dell’Umbria, in un terreno profondamente legato alla cultura religiosa della Regione, dove sorge un antico convento fondato da San Francesco d’Assisi.
Con un percorso simbolico e alchemico, La Scarzuola è entrata di diritto nella lista dei Grandi Giardini Italiani 2024 per la sua originalità e il suo fascino misterioso.
Per accedere al luogo, che presenta un ingresso a pagamento (10 euro), è obbligatoria la prenotazione.

Scopri i Giardini Mileto nel cuore della Valle d’Itria

Situati nel cuore della Valle d’Itria, non molto distanti da Brindisi, i Giardini Mileto sono un’area agricola, comprensiva di un’antica cava, che è stata valorizzata grazie all’impegno della famiglia Zizzi.
Il giardino si suddivide in 5 aree tematiche, ovvero il “cammino”, il “teatro”, il “palmeto”, il “deserto” e il “frutteto”, che consentono ai visitatori di intraprendere un itinerario sensoriale alla scoperta dei profumi, dei colori e dei sapori di una natura suggestiva e ricca di tesori.
Per l’anno 2024 i Giardini Mileto rimarranno aperti fino al 31 ottobre. L’ingresso è a pagamento (10 euro).

Tappa al Parco di Villa Valmy, un sontuoso salone naturale nei pressi di Bologna

La lussuosa Villa Valmy di Borgo Panale, in origine proprietà della famiglia Lambertini e poi dei discendenti del duca di Valmy, è circondata da uno straordinario parco che pare quasi un lussuoso salone da ballo a cielo aperto, con maestose piante secolari ad alto fusto dalle chiome importanti, che proteggono dal calore e un tempo nascondevano alla vista incontri amorosi segreti.
Tra querce, cedri e frassini, potrai ripercorrere i passi di antichi e annoiati nobili che attraversavano i vialetti nel verde, circondati da statue e da un grazioso laghetto.
Puoi accedere al luogo solo previa prenotazione.

Immergiti nell’atmosfera di pace dei Giardini Italiani 2024 di Sant’Efis Hotel

Anche la Sardegna può vantare un’area verde nei Grandi Giardini Italiani. Il giardino di Sant’Efis Hotel è proprietà di una famiglia di imprenditori sardi e sorge all’interno di un boutique hotel dall’architettura elegante.
Affacciata sulle acque azzurre che lambiscono la baia di Nora, quest’oasi verde è stata realizzata dal paesaggista Maurizio Usai ed è caratterizzata da elementi che rimandano alla tradizione sarda della coltivazione di piante sub tropicali.
Unendo sapientemente il comfort contemporaneo alla tradizione, questo giardino è un vero gioiello nascosto che merita una visita. Essendo situato all’interno di un hotel, per accedervi è necessaria la prenotazione di un pranzo o una cena presso il ristorante dell’albergo.

Ammira il paesaggio delle Dolomiti dal parco della Villa di Modolo

Chi si trova nei pressi di Belluno, può godere di una vista splendida sulle Dolomiti recandosi a Villa di Modolo, una residenza in stile palladiano arricchita da un parco romantico e da un meraviglioso giardino. Perfetto esempio di villa veneta ottocentesca, la residenza porta avanti un’importante attività agricola, negli ultimi anni associata anche a un servizio turistico che consente ai visitatori di scoprire le meraviglie di questo luogo.
Per accedere è necessario prenotare una visita guidata del costo di 10 euro.

Una visita a La Pellegrina, l’artistico giardino di Bagnoregio

L’ultimo spazio verde a entrare nella lista dei Grandi Giardini Italiani 2024 si trova ai confini tra l’Umbria e il Lazio ed è di proprietà dell’artista contemporaneo James P. Graham.
I 4 giardini de La Pellegrina sono stati realizzati dal paesaggista Stuart Barfoot e presentano 600 specie diverse di piante, nonché un prato di fiori selvatici, un giardino di piante officinali e un’area verde con varietà di fiori per insetti impollinatori.
L’ingresso ai giardini è consentito a gruppi di massimo 10 persone, previa prenotazione.