Via libera del Governo al nuovo piano incentivi auto 2026 da oltre 1,3 miliardi di euro. Le risorse saranno destinate soprattutto alle aziende e ai veicoli commerciali a basse emissioni.

Nuovi incentivi auto 2026: ci sono buone notizie. Dopo il piano di incentivi per microcar, scooter e moto elettriche delle scorse settimane, arriva il via libera al nuovo decreto dedicato al settore automotive. Il Consiglio dei ministri del 22 maggio ha infatti approvato lo sblocco di oltre 1,3 miliardi di euro destinati a sostenere la filiera dell’auto e la transizione elettrica e in generale verso forme di mobilità più sostenibili.

Le risorse, come spiegato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, saranno utilizzate principalmente per favorire investimenti industriali, ricerca, innovazione tecnologica e sviluppo produttivo. Una parte del piano riguarderà inoltre incentivi auto legati al rinnovo dei mezzi commerciali e alla diffusione di veicoli a minore impatto ambientale.

Dunque, i bonus finiti sono un ricordo: gli incentivi auto stanno per tornare. Parallelamente, in tutta Italia continua a crescere la rete di ricarica elettrica, grazie alle app che consentono di individuare colonnine disponibili e gestire le sessioni di rifornimento durante gli spostamenti quotidiani o i viaggi più lunghi.

Di seguito tutti i dettagli della nuova campagna di incentivi.

Decreto automotive: ecco il nuovo pacchetto di incentivi auto 2026

La quota più consistente del pacchetto economico sarà destinata alle aziende della filiera automotive. Oltre il 70% delle risorse verrà infatti utilizzato per sostenere processi di riconversione industriale, innovazione e sviluppo tecnologico.

L’obiettivo del Governo è accompagnare la trasformazione del comparto automobilistico verso nuove tecnologie, sistemi di mobilità evoluti e veicoli sempre più connessi, sostenibili e sicuri.

Secondo quanto spiegato dal ministro delle Imprese Adolfo Urso, il piano punta a rafforzare l’intera catena produttiva, dalla componentistica fino ai nuovi modelli di mobilità, privilegiando investimenti strutturali piuttosto che semplici incentivi ai consumi.

Incentivi per veicoli sostenibili, ma non per le auto private

Una parte più ridotta delle risorse sarà invece utilizzata per sostenere la domanda di mezzi sostenibili, ma non riguarderà le normali autovetture private.

Il Governo ha infatti chiarito che gli incentivi saranno rivolti soprattutto ai veicoli commerciali e ad alcune categorie specifiche di mezzi a basse emissioni. Tra i modelli che potrebbero rientrare nel piano dovrebbero esserci anche i veicoli elettrici, anche se al momento non sono ancora stati comunicati dettagli ufficiali su importi, modalità di accesso, eventuali bonus rottamazione o date precise di avvio della misura.

Il nuovo piano dovrebbe quindi concentrarsi soprattutto sul rinnovo del parco circolante professionale e sul sostegno alla transizione energetica del settore trasporti e logistica.