Il nuovo Codice della Strada è entrato in vigore introducendo importanti novità, con particolare attenzione alle norme per i monopattini elettrici e alla guida sotto l’effetto di stupefacenti. Nei primi giorni di applicazione, però, sono emerse incertezze in diverse città italiane.
Le strette del nuovo Codice della Strada, ufficialmente in vigore dal 14 dicembre, hanno mostrato un quadro piuttosto frammentato di applicazione nel primo weekend. Le nuove norme, che mirano a garantire una maggiore sicurezza stradale, hanno portato a sanzioni immediate soprattutto per chi utilizza monopattini elettrici, ma anche a situazioni caotiche e dubbi interpretativi.
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Nuovo Codice della Strada, scattano le prime multe sui monopattini. Ma come funziona?
Il nuovo Codice introduce una serie di misure pensate per regolamentare in modo più rigoroso la circolazione di mezzi come i monopattini elettrici, diventati ormai protagonisti della mobilità sostenibile nelle città. Tra le novità più rilevanti spicca l’obbligo di assicurazione, targa e casco. A ciò si aggiungono le modifiche alle norme per la guida sotto l’effetto di stupefacenti, tracciabili con test salivare. Tuttavia, le modalità di applicazione di alcuni aspetti normativi hanno causato qualche disagio.
Nuovo Codice della Strada e monopattini elettrici: le normative
Dal 14 dicembre, i conducenti di monopattini elettrici devono obbligatoriamente indossare il casco, pena una multa di 50 euro. La normativa prevede inoltre:
- Introduzione di targa e assicurazione obbligatoria, un punto che richiede ulteriori decreti per essere applicato;
- Limiti di velocità e divieto di trasporto di passeggeri, con sanzioni attivabili anche in assenza di decreti attuativi.
L’applicazione delle nuove regole ha visto reazioni diverse nei principali centri urbani italiani:
- A Milano 15 sanzioni complessive, con 13 multe per assenza di casco e 2 per trasporto di passeggeri;
- 6 multe a Firenze nel primo giorno;
- A Napoli 1 sola sanzione registrata;
- Situazione anomala a Roma. Le forze dell’ordine, su indicazione dell’amministrazione capitolina, hanno deciso di non sanzionare momentaneamente i conducenti in attesa di ulteriori chiarimenti.
Dunque, se in alcune città italiane sono già state comminate le prime multe, a Roma si attenderà l’arrivo dei decreti attuativi. Come per i monopattini, i dubbi riguardano anche le norme relative all’uso di cannabinoidi, sul quale nei prossimi giorni saranno comunque previste delle deroghe. Tuttavia, in attesa di chiarimenti – e dei decreti attuativi – resta evidente che tutte le multe comminate finora potranno essere oggetto di ricorso.
Inapplicabili le norme del Nuovo Codice della Strada sui monopattini?
“Inapplicabili” le norme sui monopattini elettrici secondo gli operatori e le associazioni di settore riunite nell’Alleanza per la Mobilità. I centralini delle società di monopattini in sharing sono stati presi d’assalto da utenti confusi, con domande sulla necessità di casco per i mezzi a noleggio e sulla conformità dei monopattini con l’obbligo di targa e assicurazione.
La confusione normativa rischia di causare ricorsi e richieste di rimborsi da parte degli abbonati ai servizi di sharing. Inoltre, vi è il timore di un ritorno massiccio all’uso dell’auto privata, con conseguenti impatti negativi sull’inquinamento atmosferico.
Stretta sulla guida sotto stupefacenti: le nuove regole
Oltre ai monopattini, il nuovo Codice introduce un’importante modifica per chi guida sotto l’effetto di stupefacenti. Non sarà più necessario dimostrare lo stato di alterazione psicofisica. Basterà risultare positivi ai test perché scattino:
- Revoca immediata della patente;
- Sospensione fino a 3 anni.
I chiarimenti del Ministero dei Trasporti
A questo proposito, il Ministero dei Trasporti ha voluto fornire alcuni chiarimenti ufficiali. In una nota, il Mit ha sottolineato che non vi è nessun divieto assoluto di guida per i pazienti che assumono farmaci a base di derivati cannabinoidi, come erroneamente diffuso in alcuni casi.
Il Ministero ha precisato che:
- I pazienti dovranno seguire le indicazioni del medico curante e fare riferimento ai prontuari terapeutici;
- Ogni situazione sarà valutata caso per caso, considerando lo stato di salute del singolo e le terapie somministrate.
Preoccupazioni di Codacons: “Più controlli o multe per pochi”
Il Codacons ha accolto positivamente le nuove norme, ma ha sollevato un problema cruciale: la mancanza di controlli di polizia. Secondo l’associazione, senza un incremento delle verifiche lungo le strade, le nuove sanzioni stradali rischiano di trasformarsi in una “stangata per pochi”, senza effetti reali sulla sicurezza stradale.
Il caso curioso della slitta di Babbo Natale
Tra gli episodi più singolari, il nuovo Codice ha fermato anche la slitta di Babbo Natale a Montegrotto Terme, in provincia di Padova. Un gruppo di genitori aveva organizzato un tour natalizio a bordo di un furgoncino decorato, ma i Carabinieri hanno rilevato violazioni al Codice della Strada, sequestrando il mezzo per la delusione di bambini e genitori.
Successivamente, si è chiarito che il veicolo aveva il nulla osta della Polizia locale.








