Nuovo stadio di San Siro pronto entro il 2031. La macchina sembra essersi messa in moto: Inter e Milan hanno presentato al Comune di Milano il dossier che contiene la proposta di acquisto e il progetto del nuovo impianto, destinato a sostituire quasi completamente quello attuale. Ecco come diventerà.

Lo stadio intitolato a Giuseppe Meazza, meglio noto come San Siro da nome del quartiere in cui sorge, è stato inaugurato quasi un secolo fa, nel 1926. È il più capiente stadio d’Italia, con 75.923 posti. L’aspetto odierno è il risultato di ampliamenti e ristrutturazioni susseguitisi nel corso degli anni. Da diverso tempo si parla di una sua demolizione o di un radicale rinnovamento, per adeguarlo alle esigenze del calcio di oggi.

Ora l’amministrazione comunale ha messo in vendita lo stadio attraverso un bando pubblico. Nei giorni della partita Italia-Germania di Nations League, ha ricevuto l’offerta delle due società calcistiche della città. Per anni si è parlato di un definitivo abbandono del Meazza da parte di Inter e Milan, all’inizio intenzionate a realizzare un nuovo impianto fuori Milano. Oggi sembra che gli sforzi saranno concentrati unicamente su San Siro.

Nuovo stadio San Siro: posizione e tempi

Il dossier presentato al Comune di Milano consiste in un DocFAP (documento di fattibilità delle alternative progettuali) di oltre 250 pagine. Da esso emergono molti dettagli su come sarà il nuovo stadio milanese, che quindi diventerà privato. Il piano è di grande respiro e include anche l’area circostante, quella degli attuali parcheggi e del Parco dei Capitani.

Si configura infatti come un intervento di rigenerazione urbana che dovrà tenere conto delle esigenze urbanistiche, di accessibilità e mobilità sostenibile, come nel caso dei parcheggi in zona San Siro e della possibilità di arrivare con i mezzi pubblici. Tra l’altro entrerà presto in vigore una ZTL a San Siro. Il nuovo stadio sarà edificato poco a ovest dell’attuale, allontanandosi ulteriormente sia dall’Ippodromo di San Siro sia dalle abitazioni, mentre l’attuale sarà in gran parte demolito. Aumenteranno verde pubblico e servizi.

Quanto tempo ci vorrà per realizzare il tutto? Come spesso accade in Italia, le previsioni vanno prese con le proverbiali molle. Il progetto indica il 2031 come anno della prima partita nel nuovo impianto. Le opere accessorie, invece, dovrebbero essere ultimate entro il 2035.

I dettagli del futuro Meazza

Il nuovo stadio di San Siro potrà contenere circa 71.500 spettatori che godranno della massima visibilità sul campo e della migliore acustica. Avrà due anelli di tribune (e non tre, come oggi) come la versione degli anni Cinquanta. L’impianto sorgerà su un grande podio che fungerà da accesso. Nei giorni in cui non ci sono partite, parte del podio si aprirà trasformandosi in un’ampia piazza urbana per eventi all’aperto, integrata con il parco circostante.

Il rettangolo di gioco sarà orientato sull’asse nord-sud, in modo tale da garantire le migliori condizioni di luce naturale per il mantenimento del manto erboso. Un aspetto che spesso ha dato problemi all’attuale San Siro. Il design è stato studiato per minimizzare l’impatto acustico, ottimizzare i flussi di pubblico durante gli eventi e integrare al meglio le aree verdi adiacenti, lo sviluppo commerciale e la connettività, portando benefici alla comunità locale.

Come nelle più moderne concezioni degli stadi calcistici, l’impianto è studiato per essere vivo 365 giorni l’anno e offrire luoghi di socializzazione e svago per le persone. Infatti, stando al progetto, sarà circondato da una “cittadella” con aree verdi, museo, negozi dei club, hotel, ristoranti, uffici e altri servizi. Maggiori dettagli, tuttavia, si conosceranno soltanto con il progetto esecutivo.

Quanto costerà il nuovo San Siro?

Il dossier di Inter e Milan scende nei dettagli per quanto riguarda i costi dell’operazione. L’intervento complessivo vale 1,25 miliardi di euro. In questo computo non rientrano i costi di bonifica, demolizione del vecchio stadio, acquisto delle aree, compensazioni per la neutralità carbonica, inflazione, IVA e altre voci di spesa.

Circa 707,9 milioni di euro saranno destinati all’edificazione del solo impianto sportivo, ripartiti in 583,7 milioni per lo stadio vero e proprio e 124,2 milioni per il podio. 102,8 milioni sarà invece l’ammontare previsto per le aree esterne e le infrastrutture, di cui 68,1 per il rifacimento del Sottopasso Patroclo.

La parte esterna avrà un costo complessivo di 390,1 milioni, di cui 371,4 per gli edifici e per il recupero della porzione del secondo anello e il resto per verde e infrastrutture. Infine, 33,6 milioni sarà l’investimento per l’Energy Powerstation. Totale: 1,23 miliardi, che salgono a 1,25 considerando gli oneri manutenzione dell’attuale Meazza fino al 2030.

Cosa rimarrà del vecchio stadio? Secondo il progetto, saranno mantenute soltanto parte della facciata e del secondo anello arancione e una delle torri elicoidali. Nei prossimi mesi, Inter e Milan si confronteranno con il Comune, con l’obiettivo è acquisire la proprietà entro luglio 2025.