Nonostante Italia e Slovenia condividano un confine, i due paesi mancano di un collegamento ferroviario diretto ad alta velocità. Tuttavia, la situazione sta per cambiare grazie al treno Venezia-Lubiana

Già nel 2021 si era discussa le possibilità di stabilire una connessione tra Trieste e la capitale slovena, ma il progetto era poi rimasto in sospeso. Ora, invece, passi in avanti sono stati davvero fatti. E molto più interessanti di quanto si prospettava all’epoca. Infatti, lo scorso 11 dicembre 2023, Ferrovie dello Stato (FS) ha fatto partire un primo treno Frecciarossa di test da Mestre-Venezia e diretto verso Sesana, cittadina a circa a 80 km da Lubiana. Un primo step, a cui seguirà il treno Venezia-Lubiana vero e proprio, attualmente in lavorazione.

Dal treno Venezia-Lubiana a quello Milano-Lubiana

Il Frecciarossa di prova per la Slovenia ha attraversato diverse località, tra cui Portogruaro, Monfalcone e Bivio Aurisina, per poi raggiungere Villa Opicina, la stazione di confine. Qui, il personale delle ferrovie slovene ha preso il controllo del convoglio per portarlo fino a Sesana.

Il treno Venezia-Lubiana segna il ripristino di un servizio transfrontaliero, insistente dal 2008. Se tutto procede secondo i piani, si prevede che il Frecciarossa diventi operativo tra la primavera e l’estate del 2024.

Attualmente, le società ferroviarie italiana e slovena stanno eseguendo dei test sulla rete infrastrutturale slovena, al momento oggetto di lavori di potenziamento che, una volta terminati, dovrebbero ridurre ulteriormente i tempi di viaggio del Frecciarossa Venezia-Lubiana. L’obiettivo finale è attivare un collegamento ferroviario ad alta velocità diretto tra Milano e Lubiana.

Viaggi in treno, sempre più collegamenti dall’Italia

Il crescente interesse verso la sostenibilità e lo slow living, la maggiore facilità di acquistare biglietti del treno via app, e le scelte istituzionali di certi paesi, come la Francia, intenzionati a favorire il trasporto ferroviario su quello aereo, stanno aumentando la popolarità dei viaggi in treno in tutta Europa. Questo spinge le società ferroviarie a valutare nuove tratte.

Oltre al treno Venezia-Lubiana, i nuovi collegamenti ferroviari tra Italia e paesi balcanici includono anche il treno diretto da Trieste/Villa Opicina a Fiume/Rijeka, già inserito dalle Ferrovie croate nei programmi per il 2024, a partire dal 25 aprile e con sperimentazione fino al 30 settembre 2024.

Il treno diretto tra Italia e Slovenia si affianca poi alle rotte già esistenti, come quelle Eurocity tra l’Italia e le città svizzere di Zurigo, Basilea, Berna, Ginevra, Montreux, Losanna e Lugano. Vi è poi il servizio Euronight che collega Roma, Firenze, Bologna, La Spezia, Genova, Milano, Verona e Padova a Monaco di Baviera in Germania e Vienna in Austria, e viceversa.

Di recente, infine, è stato annunciato un accordo preliminare tra Trenitalia e Deutsche Bahn, la società ferroviaria tedesca, per l’istituzione di un Frecciarossa tra Italia e Germania entro la fine del 2026. Le potenziali tratte sono Milano-Monaco e Roma-Monaco.

Perché visitare Lubiana?

Il collegamento diretto Venezia-Lubiana darà la possibilità a molti italiani di raggiungere la capitale slovena, un vero gioiellino che vale la pena visitare.

Posizionata a meno di 70 km dal confine italiano, Lubiana regala un’atmosfera mitteleuropea, un ricco patrimonio storico, una vivace scena artistica e un’invitante cultura gastronomica. Ed è facilmente percorribile a piedi o con i mezzi di micromobilità.

In più, a breve distanza si trovano la regione vinicola di Brda, le Terme Dobrna e il suggestivo Hotel Grad Otočec, un capolavoro gotico del XIII secolo situato su un isolotto nel mezzo del fiume Krka. Gli amanti della natura possono invece visitare il Parco Nazionale del Triglav, il pittoresco Lago di Bled o, a pochi km dal confine con l’Italia, le eccezionali Grotte di Postumia.

Ma il treno porterà anche molti turisti sloveni alla scoperta delle città italiane: Trieste, Venezia e Milano in primis.