Ritornano i tempi duri per gli automobilisti in Italia, oggi scadono gli sconti sulle accise dei carburanti: i prezzi aggiornati per il rifornimento di diesel e benzina adesso.
Oggi 3 luglio è il giorno della scadenza del taglio delle accise carburanti. Da circa un mese, il Governo ha deciso per uno sconto di 6,1 centesimi al litro, prorogando la misura lo scorso giugno. I prezzi di benzina e diesel alla pompa sono leggermente in calo nelle ultime settimane complice l’accordo USA – Iran e la riapertura momentanea dello Stretto di Hormuz.
Tuttavia, incombe lo spettro del caro carburanti per chi fa il pieno. Quanto costano benzina e diesel in Italia senza sconti sulle accise?
Analizziamo la situazione.
Sconti accise carburanti scaduti: come cambia il prezzo?
Al momento sembra improbabile un rinnovo della proroga per gli sconti sulle accise carburanti. Il Brent, principale indice del petrolio mondiale, è passato da 120 dollari al barile a 70 dollari al barile. Una diminuzione di quasi il 50% che sta portando i prezzi carburanti al ribasso lentamente.
Considerando questo fattore e aggiungendo lo sconto accise, al momento il costo della benzina in media è di 1,8 euro al litro, mentre quello del diesel è di 1,88 euro al litro. In alcuni casi, i prezzi sono ancora più bassi con benzina e diesel che costano meno della media.
Dunque, senza sconto di 6,1 centesimi al litro e con l’attuale quotazione del Brent, quanto costerà per un automobilista italiano il rifornimento carburante?
In ogni caso, a partire da domani, senza gli sconti sulle accise, il costo medio dei carburanti dovrebbe essere il seguente:
- Benzina: 1,86 euro al litro;
- Diesel: 1,95 euro al litro.
Insomma, questo weekend è lecito aspettarsi un minimo rialzo alla stazione di rifornimento.
Quali saranno le misure contro l’aumento?
A quanto pare, il Governo non dovrebbe rinnovare lo sconto sulle accise carburante. D’altronde, questa misura è costata nella sua totalità circa due miliardi di euro all’Italia e solo una parte di questa somma è stata finanziata dall’extragettito IVA.
In ogni caso, sembra che la tendenza al ribasso per i prezzi dei carburanti continuerà nelle prossime settimane. A quanto pare, il ministro delle Imprese Adolfo Urso nei giorni scorsi ha convocato al Mimit i rappresentanti delle principali compagnie petrolifere per chiedergli di adeguarsi al mercato e considerare un calo dei prezzi di diesel e benzina.
Senza dimenticare ulteriori misure che potrebbero essere lanciate in questi mesi come il bonus carburante 2026 dedicato a famiglie e imprese.








