L’Oktoberfest 2026 è ormai alle porte e se hai già il volo o il treno prenotato, la domanda giusta da farti adesso è cosa fare a Monaco oltre a divertirti con un boccale di birra in mano tra i tendoni della Theresienwiese.

La festa popolare più famosa al mondo si terrà in Germania dal 19 settembre al 4 ottobre, ma arrivare in Baviera per limitarsi alla festa della birra significa perdersi buona parte del fascino della città. Monaco è ricca piazze storiche, mercati coperti, parchi enormi: tre giorni bastano per assaggiare sia la convivialità dell’Oktoberfest sia l’anima più vera della città.

Se stai ancora organizzando il tuo itinerario per partecipare all’Oktoberfest, su Moveo trovi una guida completa all’evento con le date e le mete da non perdere. In questo articolo ci concentriamo invece su cosa fare a Monaco prima, dopo o tra una birra e l’altra.

Non solo birra: viaggio a Monaco per l’Oktoberfest 2026

Chi arriva a Monaco solo per l’Oktoberfest rischia di vedere unicamente i tendoni della Theresienwiese e perdersi il resto. Bastano poche ore in più per scoprire una città che ha molto da offrire tra storia, natura e vita quotidiana, perfetta da visitare a piedi o in bici.

Marienplatz e il Viktualienmarkt

Il centro storico si gira comodamente a piedi partendo da Marienplatz, la piazza principale della città, dove ogni giorno a mezzogiorno il Glockenspiel anima le sue statuine meccaniche davanti al Municipio. A pochi minuti di cammino c’è il Viktualienmarkt, lo storico mercato coperto: il posto ideale per un primo assaggio di pretzel, salsicce bavaresi e birra locale seduti ai tavoli condivisi del biergarten interno, non tanto dissimile da quello che troverai poi nei tendoni dell’Oktoberfest.

L’Englischer Garten e i surfisti dell’Eisbach

L’Englischer Garten, uno dei parchi urbani più grandi d’Europa, merita una passeggiata, magari il giorno prima di tuffarsi nella festa. La sorpresa però arriva sull’Eisbach, il canale artificiale che attraversa il parco: qui un gruppo di surfisti cavalca tutto l’anno un’onda permanente in pieno centro città, una scena curiosa che vale la pena vedere dal vivo.

La Theresienwiese e i tendoni storici

Il cuore della manifestazione resta ovviamente la Theresienwiese, con i grandi tendoni iconici, tra cui lo Schottenhamel, legato alla cerimonia di apertura, o l’Augustiner, apprezzato per l’atmosfera più genuina e la birra servita dalle botti di legno. Chi cerca più tranquilllità può dedicare qualche ora all’Oide Wiesn, l’area storica della festa, con le giostre d’epoca e un’atmosfera d’altri tempi, adatta anche a chi è in viaggio con i bambini.

Una gita fuori porta tra castelli e laghi

Chi si ferma qualche giorno in più può allontanarsi dalla città per una gita verso le Alpi Bavaresi, facendo tappa a Füssen e al Castello di Neuschwanstein, oppure dedicare un pomeriggio al relax lungo le rive del Lago di Starnberg. Entrambe le mete sono raggiungibili in giornata e offrono un bel contrasto rispetto ai ritmi “a tutta birra” della festa. L’idea in più? Rientrare in Italia da Füssen percorrendo la Romantische Strasse, la strada più romantica d’Europa!

Come raggiungere Monaco

Raggiungere Monaco di Baviera dall’Italia non è complicato e le opzioni si adattano a esigenze diverse di tempo e budget. Il treno è probabilmente la soluzione più comoda: gli Eurocity e i Railjet collegano in giornata Verona, Trento, Bolzano e Innsbruck alla città bavarese. Chi vuole ottimizzare i tempi può scegliere di fare l’esperienza su uno dei treni notturni Nightjet, che permettono di dormire in cuccetta durante il tragitto, mentre gli autobus di linea verso la stazione ZOB restano l’opzione più economica, in genere con corse notturne che fanno risparmiare anche sul pernottamento.

Chi preferisce muoversi in auto deve mettere in conto il traffico intenso sull’Autostrada A22 Brennero-Modena nei weekend della manifestazione e procurarsi in anticipo la vignetta austriaca – per attraversare il Paese – e il bollino ambientale tedesco per entrare nel centro città. Una volta arrivati, conviene lasciare l’auto in uno dei parcheggi collegati alla metropolitana. Anche se le autostrade in Germania non sono a pagamento, per chi percorre più tratte europee può essere comodo sfruttare i servizi di telepedaggio anche in Europa, così da gestire pedaggi e bollini in app, senza fermarsi ai caselli.

Per chi vola, l’aeroporto di Monaco è collegato con voli diretti da diverse città italiane e i treni urbani S1 e S8 portano al centro e alla Theresienwiese in circa 40-45 minuti. Nei giorni di punta della festa può fare la differenza approfittare dei servizi di fast track per saltare la coda ai controlli di sicurezza in aeroporto, guadagnando più tempo da dedicare alla visita.