Prepariamoci al cambio ora a ottobre: l’ora solare prenderà il posto di quella legale. Scopriamo insieme come e quando cambia l’orario.
Tra una settimana l’Italia tornerà all’ora solare. Il passaggio dall’ora legale a quella solare è una consuetudine autunnale, mirata a seguire il naturale ciclo di luce e buio.
Introdotta per la prima volta in Germania nel 1916, per i Paesi del Nord Europa l’ora solare dovrebbe rimanere in vigore per tutto l’anno. I Paesi del Sud Europa preferirebbero invece l’adozione permanente dell’ora legale.
Nel 2018, la Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica su questa tematica, ma al momento non è stato raggiunto un accordo definitivo.
Ora solare 2024: quando si cambia
L’ora solare entrerà in vigore nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre. Alle 3 del mattino le lancette di orologi e sveglie dovranno essere spostate indietro di un’ora, segnando le 2. I dispositivi elettronici come smartphone, tablet e PC, si aggiorneranno invece in modo automatico.
Il passaggio avviene di notte principalmente per ridurre l’impatto sui trasporti pubblici quando il traffico è più limitato, così da minimizzare disagi e disservizi. Questo cambiamento permetterà di avere più luce al mattino, ma comporterà giornate apparentemente più brevi, con un’ora di luce in meno la sera.
Molti certo apprezzeranno l’ora extra di sonno. L’ora legale tornerà nel weekend del 29-30 marzo 2025, quando le lancette saranno riportate avanti di un’ora, segnando così il ritorno alle giornate più lunghe, ma con un’ora di sonno in meno.
Il cambio ora sarà abolito?
Il cambio ora in Europa è un sistema standardizzato, in vigore dal 1996, ma il dibattito sulla sua abolizione è ancora aperto, senza però una decisione definitiva. Secondo Terna, che gestisce la rete elettrica italiana, l’adozione dell’ora legale ha permesso al Paese di risparmiare circa 90 milioni di euro negli ultimi sette mesi, grazie a una riduzione del consumo energetico di 370 milioni di kWh e a una minore emissione di CO2 nell’atmosfera.
Dal 2004 al 2023, l’Italia ha risparmiato circa 11,7 miliardi di kWh grazie all’ora legale, con un risparmio economico complessivo di 2,2 miliardi di euro per i cittadini.





