Arriva l’ora solare 2025: giorni più corti e meno ore di luce. Ecco quando avverrà il cambio ora e alcuni consigli su come adattarsi.

Ogni anno, tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, l’ora solare torna a scandire le nostre giornate. Questo cambiamento, pensato originariamente per ottimizzare l’uso della luce naturale e risparmiare energia, comporta lo spostamento delle lancette indietro di un’ora. Sebbene molti apprezzino il fatto di “dormire un’ora in più”, il ritorno all’ora solare può incidere sul ritmo circadiano, causando nei primi giorni una sensazione di stanchezza, difficoltà di concentrazione e un leggero calo dell’umore.

Il sole che tramonta prima influenza anche le nostre abitudini quotidiane, riducendo il tempo trascorso all’aperto e modificando la percezione del tempo stesso. Per questo, è utile prepararsi in anticipo e adottare alcune strategie che aiutino il corpo e la mente ad adattarsi più facilmente al nuovo ritmo. Vediamole nel dettaglio.

Ora solare 2025: quando arriva

Ma quando arriva l’ora solare? Il cambio ora 2025  avverrà nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre. Alle 3:00 del mattino, le lancette dovranno essere spostate indietro di un’ora, tornando così alle 2:00. Da quel momento, le giornate appariranno più corte: il sole sorgerà prima al mattino ma tramonterà anche in anticipo la sera.

L’ora solare rimarrà in vigore fino all’ultimo weekend di marzo 2026, quando tornerà l’ora legale. Questo passaggio segna simbolicamente l’inizio del periodo invernale, con giornate più fredde e meno ore di luce naturale.

Come adattarsi al cambiamento: i consigli

Il ritorno all’ora solare può avere effetti sul sonno, sull’umore e sulla produttività. Per affrontare il passaggio nel modo migliore, è consigliabile anticipare gradualmente l’orario di sonno nei giorni precedenti, andando a dormire e svegliandosi ogni giorno circa 10–15 minuti prima. Esporsi alla luce naturale al mattino aiuta a “resettare” l’orologio biologico e stimolare la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore.

Anche mantenere una routine regolare nei pasti e praticare attività fisica leggera, soprattutto all’aperto, può favorire l’adattamento. Infine, è importante non eccedere con la caffeina e creare un ambiente rilassante prima di dormire. In pochi giorni, il corpo si abituerà al nuovo ritmo e sarà pronto ad affrontare la stagione invernale con più equilibrio e serenità.