Attenzione al cambio dell’ora solare 2025, quest’anno bisogna agire in anticipo.

È quasi arrivato il momento di dire addio all’ora legale. Gli ultimi scampoli di settembre, tra ritorno a scuola e il rientro dalle ferie, ci lasciano ancora un’ora di luce in più ogni giorno. Tuttavia, a fine ottobre torna l’ora solare. Occhio però perché quest’anno il cambio dell’ora è in anticipo.

Scopriamo insieme la data precisa per cambiare l’ora su orologi analogici e digitali.

Cambio ora solare 2025: quando farlo? I dettagli

Quest’anno il ritorno all’ora solare è fissato per la notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre. Alle 3:00 del mattino bisognerà spostare le lancette indietro di un’ora, recuperando così preziosi sessanta minuti di sonno. Una novità rispetto al 2024, quando la data era caduta il 27 ottobre.

Non si tratta di un nuovo regolamento ma semplicemente di uno “scherzo” del calendario: quest’anno l’ultima domenica del mese di ottobre sarà il 26 e non il 27.

Quali sono le conseguenze dell’ora solare?

Oltre a segnare definitivamente il periodo clou dell’autunno 2025, fatto di paesaggi che si trasformano e foliage magici, l’ora solare potrebbe avere anche conseguenze sull’organismo. Infatti, alcuni potrebbero avvertire sintomi come insonnia, sonno interrotto o difficoltà ad addormentarsi.

Di conseguenza, si potrebbero avvertire anche difficoltà nel concentrarsi a causa della sonnolenza accumulata e conseguente aumento dello stress. Ecco perché è utile rilassarsi particolarmente nei primi giorni dopo il cambio dell’ora solare 2025 e seguire i giusti consigli per gestire lo stress.

Quando ritorna l’ora legale?

In seguito al cambio ora solare, i nostalgici dell’ora legale dovranno attendere per poter tornare a godere delle giornate più lunghe. L’ora legale tornerà durante la primavera 2026, quando bisognerà spostare le lancette avanti di un’ora nella notte tra sabato 29 e domenica 29 marzo 2026.

Ora solare abolita nel 2025? Facciamo chiarezza

Negli ultimi anni si è spesso parlato della possibilità di eliminare del tutto il doppio passaggio annuale tra ora legale e ora solare. Nel 2019, la Commissione Europea aveva addirittura avanzato una proposta in tal senso, dopo una consultazione che aveva visto l’84% dei cittadini favorevoli a dire addio a questo meccanismo.

L’iniziativa, però, non ha mai trovato un’intesa tra i Paesi membri, divisi sulla scelta dell’orario da adottare in via definitiva: da un lato chi preferisce l’ora legale per godere di più luce la sera, dall’altro chi ritiene più naturale mantenere l’ora solare. Di fronte a questa mancanza di accordo, il progetto è stato messo in pausa. Dunque, per il momento non ci sono novità e bisogna convivere con l’ora solare anche nel 2025.