Vediamo insieme, secondo il World Happiness Record, quali sono i paesi più felici al mondo. Anche quest’anno il podio non presenta grandi sorprese.

A partire dal 2012, ogni anno il World Happiness Report pubblica, in concomitanza con la Giornata internazionale della felicità, la classifica dei Paesi più felici, raccogliendo i dati provenienti da 143 Paesi del mondo.

Il World Happiness Report

La ricerca è prodotta con una collaborazione tra tre diverse istituzioni: Gallup Inc. (società statunitense che realizza sondaggi), Oxford Wellbeing Research Centre e iUN Sustainable Development Solutions Network.

Il rapporto si basa sulla valutazione di sei parametri:

  • PIL pro capite,
  • aspettativa di vita,
  • generosità,
  • sostegno sociale inteso come qualità delle relazioni,
  • libertà,
  • percezione della corruzione.

Quest’anno, inoltre, per la prima volta, sono state prese in considerazione le valutazioni nelle diverse fasce d’età, cosa che ha evidenziato come le generazioni più giovani siano molto sensibili al tema del benessere, come la percezione della felicità possa cambiare in base all’età e smentendo il mito che la felicità sia prerogativa della giovinezza.

Ogni Nazione invia la propria valutazione in una scala da zero a dieci per ogni area e questi dati vengono poi raccolti e tradotti in media per ogni Paese.

La Top5 dei Paesi più felici al mondo

In alcuni luoghi, questo genere di valutazione non è una novità: uno tra i primi Stati ad interrogarsi sulla felicità dei propri abitanti è stato il Bhutan che ha istituito il FILFelicità Interna Lorda o Indice di Felicità Nazionale, e sta sviluppando un progetto di città, la Mindfulness City, che tenga conto di questi parametri e che crei un perfetto equilibrio tra intervento umano e ambiente naturale.

Per quanto riguarda il World Happiness Report, anche quest’anno i Paesi nordici conquistano le prime posizioni e si confermano una zona particolarmente favorevole per vivere, lavorare e coltivare relazioni, il tutto a stretto contatto con la natura.

Vediamo allora i 5 paesi con i punteggi più alti di quest’anno.

1) Finlandia, ancora il primo dei paesi più felici al mondo

Al primo posto, posizione che detiene da ben sette anni, abbiamo la Finlandia: amore per la natura, rispetto per la parità di genere e i diritti umani, spazi urbani costruiti a misura d’uomo fanno di questa nazione il territorio con il livello più alto di benessere percepito. La Finlandia si distingue anche per le opportunità sanitarie e educative che offre ai suoi cittadini. In più, è una delle mete migliori, insieme alla Norvegia (che occupa il settimo posto), per ammirare lo spettacolo dell’Aurora Boreale.

2) Danimarca, terra dell’hygge

La Danimarca conferma la posizione dell’anno scorso. Il paese scandinavo si caratterizzata per aver sviluppato una propria arte di vivere, racchiusa nel concetto di “hygge“, un modo di gustare le piccole gioie quotidiane delle vita fatte di semplicità e calore umano.

Contando anche sul fascino della capitale Copenaghen, definita una delle smart city più sostenibili al mondo, la Danimarca rimane uno Stato molto ammirato e di esempio per tutta la Comunità Europea.

3) Islanda, il giusto equilibrio fra lavoro e vita

Al terzo posto, lo stesso del 2023, abbiamo l’Islanda, uno dei posti più ambiti anche come destinazione di viaggi in Europa.

Reykjavik, facile da raggiunge prenotando un volo aereo, è una delle capitali europee che meglio concilia urbanistica a misura d’uomo e divertimento notturno. L’Islanda poi è stata tra i primi Paesi a sperimentare la settimana lavorativa di quattro giorni.

4) Svezia, tra sostenibilità e tecnologia

Un cambio di posizione per la Svezia che dal sesto posto del 2023 guadagna la quarta posizione.

Paese molto avanzato anche nella mobilità green, la Svezia può vantarsi di aver raggiunto un’ottima qualità della vita, grazie ad un delicato equilibrio tra sostenibilità, sviluppo tecnologico e vivacità urbana. Ne è espressione la capitale Stoccolma, tra le migliori smart city al mondo per offerta di servizi, l’attenzione ai suoi cittadini e il ricco patrimonio culturale.

5) Israele, dal quarto al quinto posto

Per Israele, il report precisa che i dati sono stati raccolti prima degli attacchi del 7 ottobre e che la valutazione tiene conto di una media triennale, . Il Paese mediorientale si caratterizza per il forte sviluppo economico e tecnologico, e per la grande vivacità culturale.

La felicità in Italia

Pur restando una delle mete più ambite dai viaggiatori di tutto il mondo, soprattutto da chi ama il turismo lento, l’Italia, purtroppo, si è posizionata al 41esimo posto. Un brutto scivolone rispetto alla 33esima posizione dell’anno scorso, che porta il nostro paese dietro a nazioni come il Kosovo, la Serbia e la Romania.

Tuttavia, anche da noi esistono località dove la felicità percepita è a un buon livello: si tratta sia di città capoluogo di regione, Milano, Trento, Firenze e Bologna, sia di cittadine più piccole, come Bolzano, che possono vantare un tenore di vita alto con dei servizi di qualità e una variegata proposta culturale. Gli interventi delle amministrazioni locali negli ambiti della sicurezza, dell’innovazione, dell’attenzione alla mobilità sostenibile e della valorizzazione artistica e culturale le rendono agognate mete turistiche ma anche ottime città in cui vivere.