Oggi pagare le bollette è più semplice grazie ad app e servizi online, che però possono richiedere dei costi aggiuntivi. Ecco come evitare le commissioni.
Pagare le bollette è una spesa inevitabile, ma spesso al costo dell’utenza si aggiungono anche le commissioni di pagamento. Un dettaglio che, nel tempo, può incidere non poco sul bilancio familiare.
Oggi però le alternative non mancano: tra app e piattaforme integrate per pagare direttamente su smartphone, è possibile gestire pagamenti in modo rapido e, in alcuni casi, anche senza costi aggiuntivi. E in presenza di promozioni mirate, pagare senza commissioni diventa ancora più accessibile.
Pagare le bollette online senza commissioni, anche in app
Oggi esistono diversi modi per pagare bollette e avvisi, ma non tutti hanno lo stesso costo. I canali tradizionali – come uffici postali, banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate – restano molto utilizzati, soprattutto dalle fasce d’età più anziane, ma prevedono quasi sempre una commissione per ogni operazione.
In genere, questi costi variano da circa 1 euro fino a oltre 2-2,50 euro, a seconda del punto di pagamento e del servizio utilizzato. Ad esempio, allo sportello postale le commissioni si aggirano spesso tra 1,50 e 2 euro, mentre nei punti vendita convenzionati possono superare i 2 euro.
È possibile pagare anche in alcuni supermercati a prezzi contenuti. Nei punti vendita Coop la commissione varia solitamente tra circa 0,80 e 1 euro per i soci e può arrivare fino a circa 1,20-1,65 euro per gli altri clienti.
Sempre più diffusi sono invece i canali digitali, che permettono di gestire i pagamenti in modo rapido e spesso più conveniente:
- app di pagamento integrate con pagpoPA come Telepass;
- home banking della propria banca;
- siti web dei fornitori di luce, gas e acqua.
Tra le app, ad esempio, Satispay consente di pagare bollettini e avvisi pagoPA direttamente dallo smartphone, con una commissione fissa di circa 1 euro per operazione.
Chi vuole ridurre davvero i costi può orientarsi su alcune soluzioni:
- pagare dal sito del fornitore: spesso senza commissioni dall’app o dall’area clienti (anche se è sempre consigliabile verificare le condizioni applicate), mentre i costi aumentano se si utilizzano punti fisici o intermediari;
- attivare l’addebito diretto su conto corrente (SDD/RID), che nella maggior parte dei casi è gratuito e rappresenta la soluzione più economica;
- utilizzare l’home banking, tenendo conto che i costi possono variare da banca a banca (generalmente tra circa 1 e 2-2,50 euro, con importi più alti allo sportello e più bassi o, in alcuni casi, assenti online e tramite app);
- confrontare i diversi canali pagoPA, scegliendo quello con la commissione più bassa.
Per quanto riguarda il sistema pagoPA, è importante sapere che le commissioni non sono fisse ma dipendono dal prestatore di servizi di pagamento (PSP) scelto. I costi possono variare anche in base al canale e all’importo del pagamento. Proprio per questo, è possibile consultare la sezione dedicata alla trasparenza dei costi sul sito di PagoPA S.p.A., dove è disponibile un simulatore aggiornato.
Esistono poi promozioni e iniziative utili a risparmiare. Ad esempio, tramite i servizi pagoPa sull’app di Telepass è possibile pagare direttamente dallo smartphone: i clienti con piano Telepass Sempre, oppure chi lo attiva entro il 31 maggio e non ha mai utilizzato prima il servizio, possono effettuare pagamenti senza commissioni fino al 30 giugno.
Perché conviene pagare bollette e avvisi online
Scegliere i canali digitali per pagare bollette e avvisi non è solo una questione di comodità, ma anche di convenienza. Rispetto ai metodi tradizionali, infatti, le soluzioni online permettono spesso di ridurre o eliminare le commissioni, oltre a semplificare la gestione delle scadenze.
Uno dei principali vantaggi è la rapidità: si può completare un pagamento in qualsiasi momento, senza fare code o rispettare orari. Inoltre, app e piattaforme online consentono di salvare i metodi di pagamento e controllare facilmente lo storico delle operazioni.
Dal punto di vista economico, inoltre, i canali online offrono più possibilità di scelta. Nel caso di pagoPA, come abbiamo visto, è possibile selezionare il prestatore di servizi di pagamento con le condizioni più convenienti. In altri casi, come sui siti dei fornitori o tramite alcune app, i pagamenti possono essere effettuati senza commissioni o con costi ridotti.
Infine, le piattaforme digitali aiutano a ridurre anche il rischio di errori. L’inserimento automatico dei dati, soprattutto tramite scansione del QR code, rende il processo più semplice e sicuro per gli utenti.








