Nel processo verso un mondo sempre più green, l’energia rinnovabile, soprattutto quella generata dai pannelli solari, gioca un ruolo fondamentale. Questo articolo esplora l’innovazione dietro i nuovi pannelli solari ad alte prestazioni, evidenziando come possano cambiare il modo in cui affrontiamo le sfide energetiche del presente e del futuro.

Viviamo in un’epoca dove l’ambiente è al centro delle nostre preoccupazioni, e la transizione verso fonti energetiche più sostenibili è assolutamente una priorità.

In questo contesto, si prospettano grandi novità in vista per il settore dell’energia rinnovabile. La compagnia californiana Ambient Photonics, nota per le sue supercelle solari, ha tirato fuori dal cilindro un’innovazione che promette di rivoluzionare il settore: una dye-sensitized solar cell (DSSC) capace di produrre energia anche dove c’è poca luce. 

Dye-sensitized solar cell: scopriamo la tecnologia e il suo funzionamento

Le DSSC non sono una novità, ma Ambient ne ha reinventato la struttura chimica, sviluppando nuove molecole per i coloranti fotosensibili.

Le celle DSSC, infatti, funzionano grazie a dei coloranti sensibili alla luce che permettono di raccogliere i fotoni e convertirli in elettroni. Un po’ come la clorofilla fa durante la fotosintesi.

Queste celle solari producono una quantità di energia elettrica che varia in base all’efficacia con cui il colorante assorbe i fotoni. Ambient però è riuscita a creare dei colorante capaci di assorbire la luce nell’intero spettro elettromagnetico visibile, che producono una densità di potenza maggiore rispetto a quelli delle comuni DSSC e, pertanto, sono efficaci anche in condizioni di scarsa luminosità.

Un altro elemento degno di nota è che le innovazioni di Ambient rendono possibile la creazione di celle solari leggere, flessibili e a basso costo.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione nel settore dell’energia green, che mira a ridurre l’impronta ecologica, andando a ottimizzare il consumo di energia in moltissimi ambiti: dalla vita quotidiana ai servizi di mobilità.

Utilizzabile ovunque, anche dentro casa

L’azienda ha rivelato che questo gioiello tecnologico può darci ben 3 volte l’energia di un impianto solare tradizionale, e cosa ancora più importante, si può utilizzare dentro casa, anche se c’è solo un po’ di luce. Come fanno? La speciale tecnologia da interno sfrutta la luce ambientale superando la necessità dei pannelli solari tradizionali di dover stare direttamente sotto il sole.

La Ambient Photonics non ha paura di puntare in alto. Di recente ha dichiarato che la loro tecnologia non sarà rivoluzionaria soltanto per l’energia rinnovabile, ma anche per gadget connessi, come etichette elettroniche per gli scaffali o sensori per gli edifici. Questi oggetti non solo si nutriranno di luce ambientale, ma potranno essere disegnati in modo super flessibile, funzionando a prescindere dalla forma o dall’orientamento.