Nel nord-est di Tenerife esiste un luogo dove la natura appare ancora selvaggia e autentica. Il Parco Rurale di Anaga è una meta ideale per chi ama camminare tra foreste antiche e scogliere spettacolari affacciate sull’Atlantico.
Tenerife è una delle isole più affascinanti delle Canarie, capace di offrire paesaggi molto diversi tra loro. Spiagge vulcaniche, montagne imponenti e foreste subtropicali. Tra i luoghi più sorprendenti si trova il Parco Rurale di Anaga. Un’area naturale situata nella parte nord-orientale dell’isola e riconosciuta come Riserva della Biosfera UNESCO.
Questo territorio è caratterizzato da una combinazione unica di montagne scoscese, villaggi tradizionali e fitte foreste di laurisilva, una vegetazione subtropicale antichissima sopravvissuta alle glaciazioni. Esplorare questi sentieri significa vivere una vera esperienza da non perdere, soprattutto per chi ama le escursioni e i paesaggi selvaggi.
Negli ultimi anni l’area è diventata anche un esempio di turismo etico, grazie alla valorizzazione delle tradizioni locali, alla tutela degli ecosistemi e alla promozione di attività a basso impatto ambientale. Non sorprende quindi che Anaga sia sempre più scelta tra le migliori destinazioni per marzo, quando il clima mite rende le escursioni particolarmente piacevoli.
Trekking tra foreste di laurisilva e panorami sull’oceano
Il Parco Rurale di Anaga è uno dei luoghi più spettacolari dell’isola per chi ama il trekking in natura. Qui si sviluppa una rete di sentieri che attraversano boschi avvolti nella nebbia, gole profonde e crinali panoramici da cui si aprono viste incredibili sull’Atlantico.
Uno dei percorsi più conosciuti è il Sendero de los Sentidos. Un itinerario semplice e adatto anche alle famiglie che permette di scoprire la foresta attraverso pannelli interattivi dedicati alla flora e alla fauna locali. Per chi desidera un’escursione più suggestiva c’è invece il sentiero di El Pijaral, noto come “Bosco Incantato”, dove la vegetazione crea scenari quasi fiabeschi.
Lungo i percorsi non mancano punti panoramici straordinari come il Mirador del Pico del Inglés o il Mirador del Bailadero, perfetti per osservare le gole di Anaga e la costa frastagliata. Alcuni itinerari conducono fino alla selvaggia Playa de Benijo, una spiaggia circondata da imponenti faraglioni vulcanici che emergono dall’oceano.
Cosa vedere nel Parco Rurale di Anaga
Oltre ai sentieri escursionistici, il parco custodisce piccoli villaggi e luoghi panoramici che raccontano la storia di Tenerife. Tra questi spicca Taganana, uno dei borghi più antichi dell’isola, dove è possibile assaggiare specialità locali come le papas arrugadas con salsa mojo o pesce fresco dell’Atlantico.
Un altro punto di riferimento per i visitatori è Cruz del Carmen, area panoramica che ospita il centro informazioni del parco e rappresenta uno dei principali accessi ai sentieri. Da qui partono numerosi itinerari che permettono di scoprire l’incredibile biodiversità di questa zona.
Grazie al clima mite e alla grande varietà di paesaggi, Anaga è perfetto per chi desidera organizzare viaggi di primavera tra natura e panorami spettacolari. Inoltre, Tenerife è spesso scelta da chi sogna di trascorrere la Pasqua al caldo, oppure approfittare dei ponti di primavera per una breve fuga nella natura.
Come raggiungere il Parco Rurale di Anaga
Il Parco Rurale di Anaga si trova a circa 16 chilometri dall’aeroporto di Tenerife Nord ed è facilmente raggiungibile in auto sia da Santa Cruz de Tenerife sia da San Cristóbal de La Laguna. Da Santa Cruz è sufficiente seguire la strada che sale verso San Andrés e il massiccio di Anaga. Mentre da La Laguna si percorre la via per Las Mercedes fino all’ingresso del parco.
Negli ultimi tempi l’isola è diventata ancora più accessibile grazie al nuovo volo diretto da Milano, che consente di raggiungere Tenerife in poche ore. Una volta arrivati in aeroporto, molti viaggiatori scelgono di usufruire dei servizi di fast track per superare i controlli di sicurezza con più facilità, riducendo i tempi di attesa e rendendo il viaggio più fluido.
Da qui è possibile noleggiare un’auto e dirigersi verso il massiccio di Anaga, dove strade panoramiche e tortuose conducono tra montagne verdi e villaggi sospesi nel tempo. Il viaggio stesso diventa parte dell’avventura, anticipando le meraviglie naturali che attendono all’interno del parco.








