Oggi è il mercoledì delle ceneri, che per molti istituti scolastici è anche l’ultimo giorno di vacanze del Carnevale. Ma qual è la data di Pasqua nel 2025? E in che periodo chiuderanno di nuovo le scuole? Vediamo tutto nel dettaglio.

Le vacanze scolastiche per il Carnevale 2025 sono giunte al termine: dopo il martedì grasso, è arrivato il mercoledì delle ceneri, che per molti studenti significa ultimo giorno di pausa prima del ritorno in aula.

Tuttavia, fra poco più di un mese sarà tempo di un’altra festività molto sentita: la Pasqua, che porterà un nuovo stop della scuola in tutte le regioni italiane. Ciascuna però lo gestirà in maniera diversa: a seconda della regione, la vacanza pasquale potrebbe durare da 5 a 10 giorni. Grazie alla vicinanza con il ponte del 25 aprile, alcuni ragazzi potranno godere di un periodo di riposo particolarmente lungo.

Nelle prossime righe vediamo nel dettaglio quando cade la Pasqua quest’anno e le vacanze scolastiche, regione per regione.

Quando è Pasqua nel 2025 e le date delle vacanze scolastiche

Quest’anno Pasqua sarà domenica 20 aprile, mentre il giorno dopo – lunedì 21 aprile – sarà tempo di Pasquetta. Di seguito le date con le vacanze scolastiche pasquali, regione per regione

Quaresima e mercoledì delle ceneri: storia e significato delle tradizioni cristiane

Dopo il martedì grasso, caratterizzato da festeggiamenti e abbondanza a tavola con le tipiche ricette di Carnevale, è arrivato oggi il mercoledì delle ceneri, che segna l’inizio della Quaresima. Durante la celebrazione del mercoledì delle ceneri, i fedeli partecipano a un rito in cui vengono benedette le ceneri dei rami dell’anno precedente, che poi vengono applicate sulla fronte dei presenti a forma di croce. Questo gesto simboleggia il pentimento, il riconoscimento dei propri peccati e la richiesta di perdono a Dio.

La Quaresima è un periodo di 40 giorni (escludendo le domeniche) che inizia con il mercoledì delle ceneri e termina il giorno di Pasqua. Durante questo tempo, i credenti sono chiamati a seguire tre pilastri fondamentali: la preghiera, la penitenza e la carità. La penitenza si manifesta con il “mangiare di magro”, ossia l’astensione dalla carne e dai cibi particolarmente ricchi. La preghiera aiuta a mantenere vivo il rapporto con Dio, mentre la carità si concretizza con gesti di generosità verso chi è in difficoltà.

La Settimana Santa rappresenta la fase finale della Quaresima e include alcune delle celebrazioni più importanti del calendario cristiano:

  • Domenica delle Palme (quest’anno 13 aprile 2025): commemorazione dell’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme;
  • Giovedì Santo (17 aprile): celebrazione dell’Ultima Cena e dell’istituzione dell’Eucaristia;
  • Venerdì Santo (18 aprile): rievocazione della Passione e della morte di Cristo sulla croce;
  • Sabato Santo e Domenica di Pasqua (19-20 aprile): festeggiamenti per la Resurrezione di Gesù.

Il numero 40 ha un forte valore simbolico nella tradizione cristiana. Rappresenta i 40 anni passati dal popolo d’Israele nel deserto e i 40 giorni trascorsi da Gesù nel deserto prima di iniziare la sua missione pubblica. La parola “Quaresima” deriva proprio dal latino quadragesima, che significa “quarantesimo giorno”.

Quest’anno la Quaresima andrà dal 5 marzo al 17 aprile 2025. Nel 2026, invece, è prevista tra il 18 febbraio e il 2 aprile. Come il Ramadan per la religione islamica, anche la Quaresima è una festa mobile, la cui data è determinata dalla Pasqua, che cade sempre la domenica successiva alla prima luna piena di primavera.