Pasqua 2026 può essere l’occasione perfetta per una prima fuga al mare: giornate più lunghe, clima mite e splendidi borghi affacciati sull’acqua, ancora lontani dalla folla estiva.

Quest’anno Pasqua cade il 5 aprile, una delle prime occasioni in calendario per concedersi qualche giorno di pausa e programmare una breve vacanza. In molte regioni italiane, inoltre, le scuole resteranno chiuse per le vacanze pasquali indicativamente dal 2 al 7 aprile, regalando circa cinque giorni lontani dai banchi.

Il momento giusto per organizzare una gita tra alcuni dei borghi sul mare più belli d’Italia, approfittando delle giornate più lunghe e delle temperature primaverili. Con un po’ di fortuna, si può persino azzardare il primo bagno della stagione. Ecco alcune destinazioni da prendere in considerazione.

Pasqua 2026: i borghi di mare più belli da visitare

Per chi desidera godersi il mare senza l’overtourism estivo, le vacanze di Pasqua sono spesso il momento ideale. Le località costiere sono più tranquille, le temperature non sono ancora afose e la primavera regala paesaggi vivaci grazie alle prime fioriture.

Inoltre, per chi si sposta in auto, raggiungere questi luoghi è oggi ancora più semplice grazie a strumenti che aiutano a monitorare il traffico in tempo reale e ai servizi di telepedaggio. Vediamo allora alcuni borghi marinari da non perdere.

Arenzano, Liguria

Sulla Riviera ligure di Ponente, Arenzano è un borgo di case colorate che si affaccia direttamente sul mare, con alle spalle le alture dell’Appennino e il verde del Parco del Beigua. Il centro storico si sviluppa tra vicoli e piazzette che dal lungomare risalgono verso la collina.

Tra i luoghi simbolo c’è Villa Negrotto Cambiaso, elegante dimora circondata da un grande parco botanico con alberi secolari e una scenografica serra Liberty del 1931. Il lungomare è invece il cuore della vita cittadina: il percorso ciclopedonale De André segue il tracciato della vecchia ferrovia e regala scorci panoramici. Nel 2026 Arenzano è inoltre tra i borghi candidati al titolo di Borgo dei Borghi, a conferma della sua bellezza.

Buggerru, Sardegna

Sulla costa occidentale della Sardegna, nella sub-regione dell’Iglesiente, Buggerru si affaccia sul mare allo sbocco della valle del canale Malfidano. Il borgo è riconoscibile per le sue case disposte a ventaglio e per il legame storico con l’attività mineraria che ha segnato a lungo l’economia della zona.

Tra i luoghi più significativi c’è la Galleria Henry, oggi museo a cielo aperto, un tempo attraversata da un trenino che trasportava il minerale estratto dalle miniere vicine. Il Museo del Minatore racconta invece la storia delle attività estrattive e dei celebri “Moti di Buggerru”. Dopo una passeggiata nel paese, il territorio offre diverse spiagge e calette spettacolari, tra cui Cala Domestica e la lunga spiaggia di Portixeddu.

Sirolo, Marche

Affacciato sulla Riviera del Conero, Sirolo è un piccolo borgo medievale incastonato tra boschi e mare. Il centro storico conserva vicoli, piazzette e una scenografica piazza-belvedere che regala panorami incredibili sull’Adriatico.

La località si trova all’interno del Parco Naturale del Conero, un’area protetta che alterna macchia mediterranea e scogliere a picco sul mare. Da qui si raggiungono alcune delle spiagge più famose della zona, come San Michele, Sassi Neri e la celebre Spiaggia delle Due Sorelle, dominata da due faraglioni bianchi. Da non perdere anche la Chiesa di San Nicola e la Badia di San Pietro, antico monastero benedettino sul Monte Conero.

Vieste, Puglia

Sulla punta del Gargano, in provincia di Foggia, Vieste è uno dei borghi più belli della costa pugliese. Il centro storico è un intreccio di vicoli tortuosi e case bianche affacciate sul mare, che creano un suggestivo contrasto con l’azzurro dell’Adriatico.

La città è famosa anche per le sue spiagge, tra cui la lunga Spiaggia della Scialara, dominata dal monolite calcareo del Pizzomunno, alto circa 25 metri. Secondo una leggenda locale, il faraglione sarebbe un giovane trasformato in pietra mentre attende il ritorno della sua amata. Nel borgo meritano una visita il Castello Svevo, ricostruito da Federico II nel XIII secolo, e la Cattedrale di Santa Maria Assunta nella parte alta del centro medievale.

Marzamemi, Sicilia

Nel sud-est della Sicilia, a pochi chilometri da Pachino, Marzamemi è uno dei borghi marittimi più caratteristici della Val di Noto. Antico villaggio di pescatori, conserva un’atmosfera senza tempo che negli ultimi anni lo ha reso molto popolare anche tra fotografi e appassionati di viaggi.

Il cuore del paese è la tonnara, costruita dagli arabi intorno all’anno 1000 e divenuta nell’Ottocento una delle più importanti dell’isola insieme a quella di Favignana. Tutto il centro ruota attorno a Piazza Regina Margherita, circondata da case di pescatori, ristoranti e caffè con tavolini colorati. Sulla piazza si affacciano anche la Chiesa di San Francesco, oggi sconsacrata, e il Palazzo Villadorata, edificato nel 1752 dai principi omonimi. Un luogo perfetto per assaporare il ritmo lento del Mediterraneo, anche a Pasqua.