Dalla battaglia delle uova in Romania ai diavoli sconfitti di El Salvador, ecco cinque curiose tradizioni che raccontano la Pasqua nel mondo tra folclore, fede e antiche leggende.

Quando pensiamo alla Pasqua, immaginiamo subito uova di cioccolato, colombe, imperdibili ricette di pasqua e tradizioni da vivere in famiglia. Ma basta spostarsi di qualche centinaio — o migliaio — di chilometri per scoprire che questa ricorrenza viene celebrata in modi davvero insoliti e affascinanti.

Ecco cinque tradizioni pasquali insolite dal mondo, che forse non conoscevate.

Pasqua, celebrazioni nel mondo: cinque tradizioni, una festa

Che sia tra campane volanti, alberi fioriti di uova o battaglie di gusci, la Pasqua nel mondo è un mix straordinario di fede, folclore e creatività popolare. Se non le avete mai viste, le vacanze di Pasqua 2025 sono l’occasione perfetta da prendere al volo, letteralmente. Grazie ai servizi di Fast Track, potete accedere prima ai controlli in aeroporto, richiedendo il QR code in app.

Le campane migranti della Francia

In Francia, il suono delle campane si interrompe il Giovedì Santo. La leggenda vuole che tutte le campane del Paese volino a Roma per ricevere la benedizione papale e ascoltare l’annuncio della Resurrezione. Solo la domenica tornano a risuonare festose per le strade e i villaggi. Nel frattempo, i bambini si divertono a cercare uova di cioccolato nascoste nei giardini o in casa.

E se vi trovate nel Sud-Ovest, potreste imbattervi in un’omelette gigante cucinata all’aperto, un’antica tradizione nata per consumare le uova accumulate durante la Quaresima e la Settimana Santa.

Alberi di uova colorate in Germania

In Germania, la Pasqua è un tripudio di colori e natura. Tra le tradizioni più pittoresche c’è quella degli Osterstrauch, veri e propri alberelli o rami decorati con uova dipinte a mano, che adornano case e giardini annunciando l’inizio della primavera.

Il Giovedì Santo, chiamato Gründonnerstag, si rispetta mangiando esclusivamente cibi verdi, come una zuppa a base di erbe fresche di stagione. È un’usanza antica, nata per propiziarsi salute e fortuna.

Battaglia delle uova in Romania

Se in Italia le uova si mangiano, in Romania si sfidano. Il giorno di Pasqua si svolge la “battaglia delle uova”, un gioco in cui due partecipanti battono i loro gusci uno contro l’altro: chi rompe quello dell’avversario vince, e il perdente si deve mangiare tutte le uova incrinate – come la nostra coccetta – La mattina di Pasqua, inoltre, ci si lava il viso con acqua contenente un uovo rosso e una moneta d’argento, gesto augurale per assicurarsi salute e purezza nell’anno a venire.

Da sottolineare che, dopo 11 anni, nel 2025 la Pasqua ortodossa torna a combaciare con quella cattolica. Il 2o aprile, in Romania, sarà anche il giorno dell’Incondeiat, la tradizione delle uova di Pasqua decorate.

El Salvador: la lotta tra bene e male

A Texistepeque, in El Salvador, la Pasqua è caratterizzata dalla sfilata dei Talcigüines, uomini vestiti da diavoli che percorrono le strade frustando simbolicamente i passanti.

Questa rappresentazione simboleggia la lotta tra il bene e il male, con i Talcigüines che alla fine si arrendono a Gesù, inginocchiandosi in segno di sottomissione.

Il Falò scaccia-spiriti in Finlandia

Nella Pasqua in Finlandia, il Sabato Santo è la notte dei falò. Secondo la tradizione, in questo giorno gli spiriti maligni vagano liberamente e l’unico modo per tenerli lontani è accendere grandi roghi nelle campagne e nei villaggi. Anche qui i bambini partecipano attivamente, spesso mascherandosi da streghe.

La domenica, invece, è dedicata alla classica caccia alle uova di cioccolato — da trovare rigorosamente tra la neve, perché in Finlandia la primavera tarda sempre un po’ ad arrivare.