Trascorrere Pasqua e Pasquetta a Bologna significa immergersi in un’atmosfera unica tra arte, cultura, spiritualità e buon cibo. Dalla città ai colli, le proposte per vivere appieno le festività non mancano.
La primavera nei borghi e nelle città porta con sé l’energia delle feste e la voglia di esplorare. Bologna, con il suo fascino antico e la sua vitalità contemporanea, è la meta ideale per chi cerca un mix di relax, cultura e sapori autentici durante il weekend di Pasqua e Pasquetta. Ecco alcune esperienze che possono rendere indimenticabile la vacanze di Pasqua 2025 all’ombra delle due torri.
Pasqua 2025 a Bologna tra arte, musica e panorami mozzafiato
Pasqua è il momento perfetto per scoprire il volto culturale e creativo di Bologna. Tra musei aperti anche nei giorni festivi, scorci mozzafiato da ammirare e appuntamenti musicali e teatrali, la città offre un mix irresistibile di emozioni per chi desidera coniugare il piacere della scoperta con il relax. Un viaggio che parte dal cuore del centro storico e si apre ai panorami sorprendenti dei colli.
Musei e mostre aperte
Durante le giornate di Pasqua e Pasquetta, Bologna propone un ricco calendario di appuntamenti culturali. I musei civici e universitari, come la Pinacoteca Nazionale o il Museo Civico Archeologico, restano aperti per accogliere i visitatori curiosi di scoprire il patrimonio artistico e storico della città. Le mostre temporanee in corso, tra cui quelle dedicate ad Antonio Ligabue o Ai Weiwei – che hanno attirato visitatori in tutto il mondo anche lo scorso dicembre e durante le festività natalizie -, offrono l’occasione perfetta per immergersi in nuovi mondi espressivi.
Esplorazioni urbane e panorami mozzafiato
Chi ama esplorare a piedi può partecipare ai tour guidati per le vie del centro, tra portici medievali e botteghe storiche, o scoprire la storica Torre dell’Orologio per una vista privilegiata sulla città. Per chi preferisce esperienze più immersive, il trekking sul Monte Catarelto o i tour in e-bike, magari in sharing, sui colli bolognesi sono l’alternativa ideale per unire natura e scoperta.
Celebrazioni religiose
Dal punto di vista spirituale, la Basilica di San Petronio in Piazza Maggiore ospita celebrazioni solenni e momenti di raccoglimento. Altri luoghi simbolo della religiosità cittadina, come la Basilica di Santo Stefano e quella di San Domenico, aprono le porte ai fedeli e ai visitatori in cerca di silenzio e bellezza.
Eventi musicali e spettacoli teatrali
Infine, non mancano gli eventi musicali e teatrali: il Circo Paniko, una delle compagnie di circo contemporaneo più numerose d’Italia, torna con i suoi spettacoli a Villa Pini alle ore 18 del Lunedì di Pasquetta.
Divertimento formato famiglia: Pasqua con i bambini a Bologna
Pasqua è anche un momento prezioso per passare del tempo in famiglia. Bologna offre tante cose da fare con i bambini, facendo divertire anche i grandi allo stesso tempo.
Musei interattivi e laboratori creativi
Il Museo Civico Archeologico organizza a Pasquetta laboratori didattici per piccoli esploratori del passato, mentre il Museo delle Illusioni affascina grandi e piccini con giochi ottici e stanze che sfidano la percezione. Nei giorni festivi possono accedere al Museo delle Illusioni solo visitatori con biglietto online.
Pasquetta nella natura con i più piccoli
Pasquetta è il momento ideale per una gita fuori porta nei dintorni, come il tour “ExtraBimbi” nel Parco La Martina: un’esperienza immersiva nella natura, tra boschi, giochi e mini laboratori scientifici all’aria aperta.
Picnic e avventure in città
Non mancano poi le passeggiate nei parchi cittadini, come i Giardini Margherita o il Parco di Villa Ghigi, dove organizzare un picnic improvvisato e godersi il sole primaverile. E per i più piccoli, una visita alla Torre degli Asinelli può trasformarsi in un’avventura memorabile…con ben 498 gradini da scalare!
Cosa mangiare a Pasqua: la tradizione bolognese in tavola
La gastronomia è un elemento imprescindibile del vivere la Pasqua a Bologna. In città e nei dintorni, ristoranti e trattorie propongono menu pasquali che fondono tradizione e creatività. I protagonisti sono i primi piatti della cucina regionale: lasagne, tortellini in brodo e tagliatelle al ragù non mancano mai sulle tavole festive.
Tra i secondi, l’agnello al forno con patate o le preparazioni a base di carne di maiale celebrano la convivialità, accompagnati da vini locali come il Pignoletto dei Colli Bolognesi.
Ma è sul dolce che Bologna rivendica una sua identità ben precisa: la torta di riso è il vero simbolo della Pasqua bolognese. Questo dessert umido e profumato, preparato con riso cotto nel latte, frutta candita e un tocco di liquore, è un must assoluto in ogni casa.
Per chi vuole vivere un’esperienza autentica, si consiglia di prenotare con anticipo nelle osterie storiche del centro o di spingersi verso i locali immersi nel verde dei colli per un pranzo di Pasqua o un picnic di Pasquetta con vista.
Passeggiate e gite fuori porta: alla scoperta dei borghi dei colli bolognesi
Chi ama camminare, esplorare e scoprire scorci autentici troverà nei borghi dei Colli Bolognesi un ventaglio di idee di viaggio perfette per la Pasquetta.
Dozza
Un borgo bellissimo dai muri dipinti che decorano le case, grazie alla Biennale del Muro Dipinto. Al centro sorge la Rocca Sforzesca, con un museo e l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna. Si tratta anche di un borgo del vino tra più importanti d’Italia, ideale per passeggiate tra vigneti.
Monteveglio
Una delle prime transition town italiane è anche un borgo medievale immerso nel verde, dominato dall’Abbazia di Santa Maria Assunta del XI secolo. Le sue stradine acciottolate conducono al Parco Regionale dell’Abbazia, ricco di sentieri panoramici. Perfetto per chi cerca storia, spiritualità e natura in un’unica escursione.
Castel del Rio
Situato nella valle del Santerno, è famoso per il Ponte Alidosi e il Palazzo Alidosi con il Museo della Guerra. Circondato da boschi e castagneti, è l’ideale per chi ama raggiungere i borghi in bicicletta, l’escursionismo, e i paesaggi selvaggi. Un posto autentico dove natura e storia si fondono armoniosamente.
Come muoversi a Bologna durante la Pasqua
Durante le festività di Pasqua e Pasquetta 2025, ovvero il 20 e 21 aprile, è probabile che i trasporti pubblici subiscano alcune variazioni, come avviene tradizionalmente in questo periodo. Solitamente, durante le festività pasquali, TPER (Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna) adotta un orario speciale con riduzioni delle frequenze su diverse linee urbane, in concomitanza con la chiusura delle scuole e di molte attività produttive.
Inoltre, le linee attive appositamente attive per i giorni di scuola non operano. Per ottenere informazioni precise e aggiornate sugli orari e le eventuali modifiche al servizio si consiglia di consultare il sito ufficiale di TPER nella sezione “Percorsi e orari”. In ogni caso, consigliamo di acquistare i biglietti per i mezzi pubblici anticipatamente in app, per evitare file o code ai tornelli.
Senza dimenticare che Bologna è la città più green d’Italia. La sostenibilità è al primo posto e la città ha anche un servizio di noleggio di bici elettriche in bike sharing di alto livello.








