Chi trascorrerà le ferie pasquali a Torino, può approfittarne per fare una gita fuori porta a Pasquetta e scoprire le bellezze piemontesi, dai borghi più belli d’Italia ai sentieri per il trekking, fino ai palazzi Reali che impreziosiscono la provincia torinese.

Nonostante l’instabile meteo del 1° aprile, non sono poche le persone che desiderano fuggire dal centro urbano per ammirare un paesaggio diverso e riscoprire le località più nascoste e caratteristiche del Piemonte.

Se hai già visitato Torino con la tua famiglia e hai ancora qualche giorno di vacanza a disposizione, non puoi perderti alcune destinazioni primaverili situate a pochi chilometri dalla città della Mole.

Come trascorrere Pasquetta fuori Torino?

Tra un pranzo in montagna, un sentiero spirituale in mezzo alla natura o una visita ai borghi in fiore, le cose da fare nei pressi di Torino sono molteplici.

Che tu scelga di viaggiare in aereo- prenotando in app il tuo biglietto– verso l’aeroporto di Torino-Caselle, o che tu opti per un indimenticabile viaggio in auto, ecco 5 idee mordi e fuggi che ti faranno vivere esperienze incredibili.

Una giornata a Orta San Giulio, ammirando la bellezza del lago

Alla domanda “dove andiamo a Pasquetta?”, tanti torinesi rispondono “Al Lago d’Orta” e al vicino borgo di Orta San Giulio. Questa località è considerata una delle più romantiche della Regione e richiama ogni anno centinaia di turisti del Piemonte e della Lombardia.

Il centro abitato conta appena 1.200 abitanti e accoglie un’area storica veramente graziosa, il cui cuore è Piazza Motta, caratterizzata da un edificio rinascimentale chiamato broletto.

A poca distanza dalla piazza è possibile notare una salita che porta alla Chiesa di Santa Maria Assunta, la cui gialla facciata settecentesca attira subito lo sguardo. Da qui, proseguendo verso l’alto, si può raggiungere il Sacro Monte di Orta.

Ma il simbolo più conosciuto del borgo e del lago è sicuramente l’Isola di San Giulio, situata a circa 400 metri dalla sponda, che è raggiungibile in traghetto in pochi minuti. Al suo interno accoglie il maestoso monastero di clausura benedettino Mater Ecclesiae.

Pasquetta nelle Langhe, tra picnic in vigna e passeggiate nei borghi

Gli amanti del buon vino non possono mancare di trascorrere il Lunedì dell’Angelo tra i borghi delle Langhe, passeggiando tra le vigne e facendo picnic organizzati da qualche agriturismo.

Per le vacanze pasquali, inoltre, diverse cantine parteciperanno all’iniziativa “Porte Aperte in Cantina per Pasqua” e proporranno assaggi delle proprie specialità e tante attività per i più piccoli, come ad esempio cacce al tesoro e laboratori creativi.

Questa può essere l’occasione giusta per visitare alcune delle destinazioni del vino più famose del territorio, come:

  • La Morra: piccola località vicino Alba, è un luogo silenzioso e tranquillo con un incantevole centro storico circondato dalle vigne. Da vedere Piazza Castello e la Torre Campanaria. Il paese, inoltre, è famoso per la produzione di Barolo, considerato il re dei vini;
  • Guarene: paese in provincia di Cuneo, accoglie diversi punti d’interesse storico e artistico, come il Castello e il Paramuro. Il luogo è tra i finalisti del Borgo dei Borghi 2024;
  • Neive: con un centro abitato situato su una collina che pare essere uscito da un dipinto. Il territorio che circonda il borgo è famoso per la produzione di Barbaresco e Barbera.

Un pomeriggio spirituale, alla scoperta dei Sacri Monti del Piemonte

I Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia sono dei complessi sacri unici nel loro genere, che si possono trovare solo nel Nord Italia. Realizzati tra il XV secolo e il XVIII secolo, sono costituiti da cappelle e architetture di rilevante pregio artistico che si integrano perfettamente con il paesaggio circostante.

Visitare questi luoghi a Pasquetta è sicuramente una scelta ideale per gli appassionati di arte e spiritualità, ma anche per coloro che amano fare lunghe passeggiate.

Patrimonio UNESCO, i Sacri Monti sono in tutto 9:

  • Sacro Monte di Varallo;
  • Sacro Monte di Orta;
  • Sacro Monte di Crea;
  • Sacro Monte di Varese;
  • Sacro Monte di Oropa;
  • Sacro Monte di Ossuccio;
  • Sacro Monte di Ghiffa;
  • Sacro Monte di Domodossola;
  • Sacro Monte di Belmonte.

Itinerario Reale lungo le Residenze Sabaude

Torino è una città conosciuta per i suoi palazzi nobili e raffinati. Le Residenze Sabaude, in particolare, sono esempi di architetture imponenti e lussuose. Dal 30 marzo al 1° aprile 2024 molti di questi luoghi resteranno aperti per le visite e proporranno diverse attività entusiasmanti.

Da menzionare la Reggia di Venaria, che sarà visitabile fino alle 19.30. All’interno dei suoi Giardini si svolgerà il ricco programma “All’ombra dei ciliegi in fiore, con danze, musica, picnic e momenti di poesia.

Il Parco e il Castello di Masino, invece, rimarranno aperti per il weekend di Pasqua e a Pasquetta, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, con visita libera alle sale e visite guidate fino a esaurimento posti. All’interno dell’area verde sarà possibile passeggiare e fermarsi a fare merenda sul prato.

Gli iscritti FAI potranno entrare gratuitamente.

Infine, il Castello di Pralormo si vestirà per le feste con Messer Tulipano 2024, un evento primaverile molto atteso che si protrarrà fino al 1° maggio.

Pasquetta avventurosa ad Alpyland, la pista da bob su rotaia sul Mottarone

I più avventurosi possono decidere di vivere un’esperienza adrenalinica ad Alpyland, il parco divertimenti sulla cima del Mottarone che è costituito da una pista su rotaia di 1.200 metri che permette di ammirare in velocità il paesaggio mozzafiato offerto dalle Alpi.

Situato a 1.490 metri di altitudine, Alpyland resterà aperto durante il fine settimana di Pasqua e a Pasquetta, dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Puoi approfittare del clima primaverile per fare questo giro in bob unico, a pochi passi da Torino, che ti lascerà un ricordo indimenticabile.