Pasquetta e primavera: due eventi quasi concomitanti da festeggiare in Italia. Ma dove andare e cosa fare in questo lunedì dell’Angelo? Tra picnic, gite fuori porta, fiere e giornate del FAI, ti diamo qualche idea per prepararti a una Pasquetta speciale!

Pasqua e Pasquetta stanno per arrivare e con loro la fatidica domanda, non meno temibile di quella del periodo natalizio: Che fai a Pasquetta?

Quest’anno, le festività pasquali non cadono a ridosso di altre feste: per chi lavora, quindi, i giorni di riposo saranno solo 3 (le vacanze scolastiche, invece, saranno un po’ più lunghe), ma la risposta alla domanda potrà comunque essere: Un bel viaggio rigenerante!

Rimanendo in Italia e magari prendendo un volo per accorciare le distanze, c’è abbastanza tempo per andare in qualche posto e concedersi una breve fuga dal trantran quotidiano.

In questo articolo suggeriamo qualche idea sulle mete e su cosa fare a Pasquetta.

Pasquetta all’insegna del trekking in Piemonte

Perché non approfittare dell’arrivo della primavera e delle temperature più miti, per passare una Pasquetta camminando in mezzo alla natura? Se il trekking è una tua passione, la Val Formazza, in Piemonte, è una meta da tenere in considerazione.

I percorsi sono diversi e adatti a ogni livello. Il più facile è sicuramente quello che porta al Lago Kastel. Il punto di partenza è Riale, non molto distante dalle cascate del Toce. Ci si mette in cammino seguendo le indicazioni per il rifugio Maria Luisa, lungo una strada gippabile. Al termine di questa, si imbocca un sentiero che in appena 15 minuti porta al Lago Kastel. I più allenati possono proseguire la strada e arrivare fino al Lago nero, aggiungendo circa un’ora e mezza di camminata.

In ogni caso, entrambe le mete sono ottime per organizzare un picnic di Pasquetta ad alta quota, godendosi un panorama meraviglioso a pochi passi dal confine svizzero.

La Fiera dell’Angelo a Milano

Se si preferisce rimanere in città, una che ha tanto da offrire è sicuramente Milano. Soprattutto a Pasquetta, quando si svolge la Fiera dell’Angelo. Si tratta di un antico mercato di fiori e piante che viene allestito ogni lunedì di Pasqua, nelle vicinanze della chiesa di Sant’Angelo.

Tra le tantissime bancarelle che affollano la città ogni anno, tra via Moscova e corso di Porta Nuova, uno stand particolarmente amato è quello dei dolciumi e dello zucchero filato: un ritorno all’infanzia che affascina e conquista grandi e piccini.

Ma non solo dolci: alla fiera potrai trovare anche articoli di abbigliamento, decorazioni per la casa e tante curiosità etniche, nonché specialità gastronomiche regionali. Sicuramente una bella occasione per fare qualcosa di diverso in questo lunedì di Pasquetta.

Nel caso dovesse piovere, a Milano si possono trovare molte alternative per festeggiare il lunedì dell’Angelo. Ad esempio, ci sono i musei dove potersi rifugiare e al contempo ammirare opere d’arte o fare un viaggio nel passato.

Quelli che lasceranno aperte le porte ai visitatori anche a Pasquetta sono tantissimi, dal Palazzo reale al Memoriale della Shoah, passando per le Gallerie d’Italia e il Museo nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci.

Per evitare di contribuire all’inquinamento dell’aria, almeno in questo giorno di festa, consigliamo di usare i servizi di mobilità sostenibile per spostarsi, come il bike sharing o, in caso di pioggia, i mezzi pubblici e l’ottima metropolitana milanese.

Pasquetta in Villa Gregoriana insieme al FAI

A poco più di mezz’ora da Roma, a Tivoli, c’è un parco spettacolare, perfetto per fare un picnic, soprattutto a Pasquetta. Parliamo di Villa Gregoriana, un parco fatto di boschi, sentieri, grotte naturali e una cascata di oltre 100 metri, realizzata nel 1832.

Dal 2002 è in concessione al FAI, che proprio quest’anno ha organizzato il Picnic di Pasquetta, un evento perfetto per le famiglie con bambini piccoli. Il programma prevede:

  • Tre visite introduttive di mezz’ora, che raccontano la storia millenaria di Villa Gregoriana;
  • Il laboratorio CioccoGiocando, dedicato alle famiglie che vogliano esplorare il cioccolato in tutta la sua essenza;
  • Una degustazione di cioccolato, riservata agli adulti.

Per informazioni sugli orari e i costi dei biglietti, si può visitare il sito del FAI.

Festa di Primavera a Recanati

Se si vuole passare una Pasquetta all’insegna della natura e della poesia, la Festa di Primavera di Recanati è il posto giusto.

Si tratta di un altro evento del FAI, questa volta nella città di origine di Leopardi e, per la precisione, proprio nell’Orto sul Colle dell’Infinito.

Il programma prevede:

  • Una visita guidata “Tra natura e storia”: un viaggio attraverso gli aneddoti storici e le meraviglie botaniche dell’Orto. Dal XVI secolo, con l’arrivo delle monache clarisse, alla soppressione napoleonica del 1810 e ai recenti lavori di riqualificazione curati dall’architetto Paolo Pejrone, si rivive la storia dell’ex convento di S. Stefano. Attraverso il Memoriale del Sacro Monastero di Santo Stefano e il progetto di recupero del FAI, il percorso rivela la trasformazione dell’orto medievale in un giardino biodiverso e luogo poetico;
  • La Caccia alle uova e laboratorio per bambini: cosa c’è di meglio di una caccia alle uova per Pasquetta? Non solo uova, in realtà: ai bambini verrà richiesto di raccogliere anche del materiale per il successivo laboratorio creativo, dove realizzeranno piccole creazioni da portare a casa.

Per conoscere gli orari e i costi, rimandiamo alla pagina della Festa di Primavera sul sito del FAI.

Pasquetta tra Napoli e Procida

Andiamo sul classico con una meta (anzi, due), che non può mancare nel curriculum del perfetto viaggiatore. Napoli è sempre pronta ad accogliere visitatori da ogni parte del mondo. Ad attirare nella città partenopea non è certo solo la pizza, ma anche il fascino della Napoli sotterranea, il Lungomare Caracciolo, il Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito, eccetera. Questi sono solo alcuni dei luoghi da poter visitare nei tre giorni di riposo pasquali.

A Pasquetta, invece, consigliamo un salto in uno dei borghi più colorati d’Italia, nonché isola tra le più sostenibili: Procida. Consigliamo, in particolare, una visita a Marina Corricella, il luogo marinaro più antico dell’isola, che il regista Michael Radford scelse per ospitare il set cinematografico del film Il postino, con Massimo Troisi.

L’isola è molto piccola, quindi perfetta per essere esplorata in un solo giorno, nel modo più sostenibile che ci sia: a piedi!