Ecco la guida completa di Moveo per fare il passaporto nel 2025: dove richiederlo, quali documenti ti servono, i costi e le tempistiche per ottenerlo, anche per tutti quei casi che generano dei dubbi.

Il passaporto è un documento indispensabile per viaggiare all’estero, poiché consente l’ingresso in altri Paesi e garantisce protezione legale fuori dai confini nazionali. Secondo il Global Passport Rank 2025, il passaporto italiano si classifica al terzo posto tra i più “potenti” al mondo: permette, infatti, ai suoi titolari di accedere all’88% delle destinazioni mondiali.

Come fare il passaporto: la guida completa

Molte persone sono scoraggiate dai tempi spesso lunghi per il rilascio del passaporto, soprattutto nelle grandi città, e optano per destinazioni vacanziere dove questo non serve: i cittadini Ue, infatti, non hanno l’obbligo di possedere un passaporto quando viaggiano in un Paese dell’Unione Europea, dove è sufficiente la carta d’identità. In questo articolo troverai una guida utile non solo per portare a termine la pratica burocratica, ma anche per capire le tempistiche giuste per ottenere il documento e pianificare il tuo prossimo viaggio con serenità.

Chi può richiedere il passaporto

In Italia il passaporto viene rilasciato dalla Questura o dai Commissariati di Pubblica Sicurezza del luogo di residenza, domicilio o dimora. I cittadini italiani che vivono all’estero, invece, devono fare richiesta presso le rappresentanze diplomatico-consolari. Possono richiederlo i cittadini maggiorenni, ha una validità di 10 anni e non è rinnovabile: la tassa annuale per il rinnovo è infatti stata abolita nel 2014. Una volta scaduto – la data di scadenza è indicata all’interno del documento – è necessario richiederne uno nuovo. Non è possibile inserire il passaporto tra i documenti dell’IT Wallet.

Il passaporto elettronico consiste in un libretto cartaceo di 48 pagine, dotato di un microchip integrato nella copertina, che memorizza i dati anagrafici, la fotografia e le impronte digitali del titolare. Inoltre alla pagina 2 del libretto è presente la firma digitalizzata del titolare.

A cosa serve il passaporto

Il passaporto è un documento essenziale in molte situazioni, non solo per viaggiare all’estero. Ecco alcuni casi in cui è necessario:

  • Viaggi internazionali: è richiesto per l’ingresso in numerosi Paesi e viene controllato alle frontiere sia in partenza che al rientro;
  • Richiesta di visto: per accedere ad alcune nazioni, oltre al passaporto è necessario un visto, ossia un’autorizzazione ufficiale per soggiornare nel Paese per motivi di turismo, affari, studio o altro. Ne sono un esempio l’ETA per entrare nel Regno Unito e l’ESTA per entrare negli Stati Uniti;
  • Scali e trasferimenti internazionali: anche se non si visita direttamente un Paese, il passaporto può essere richiesto durante quegli scali aeroportuali in cui è previsto il controllo dei documenti.
  • Identificazione: può essere utilizzato come documento di riconoscimento, sia in Italia che all’estero. Ad esempio, alcune banche o istituzioni straniere potrebbero richiederlo per aprire un conto o accedere a determinati servizi;
  • Situazioni di emergenza: in caso di crisi, come conflitti o calamità naturali, il passaporto è indispensabile per ottenere assistenza consolare e rientrare in sicurezza nel proprio Paese.

Dove fare il passaporto?

In Italia la richiesta di rilascio del passaporto può essere presentata presso gli Uffici Passaporto della Questura o presso i commissariati di Pubblica Sicurezza del luogo di residenza, domicilio o dimora.

A partire da luglio 2024 il passaporto si può richiedere anche alle Poste, negli uffici postali abilitati, che inoltrano le istanze agli uffici competenti. Dopo una fase sperimentale avviata nei piccoli comuni, l’iniziativa è disponibile in molti gli uffici postali diffusi sul territorio, non più solo a quelli situati nei comuni con meno di 15.000 abitanti.

Se desideri richiedere il passaporto in un luogo diverso dalla residenza (domicilio o dimora), è necessario dichiarare i motivi per cui non puoi presentare domanda presso l’ufficio di competenza. In questo caso, il rilascio sarà subordinato al nullaosta della Questura competente, con conseguente allungamento dei tempi di attesa.

Il primo passo: prenotare e presentare l’istanza di rilascio

Per richiedere il rilascio del passaporto, è necessario prenotare un appuntamento tramite il sito Agenda Online della Polizia di Stato. A partire dal 1° marzo 2021 la prenotazione può essere effettuata esclusivamente utilizzando l’identità digitale, attraverso Spid o CIE (Carta d’Identità Elettronica). Da luglio 2024 è possibile richiedere il passaporto anche presso gli uffici postali abilitati.

In ogni caso, anche se la richiesta può essere fatta online, è indispensabile presentarsi di persona per la rilevazione delle impronte digitali. È bene sapere che le impronte digitali acquisite durante la presentazione dell’istanza vengono trattenute solo per i tempi necessari alla lavorazione del documento, per poi venire cancellate.

I documenti necessari per fare il passaporto

Ecco un elenco pratico dei documenti necessari per richiedere il passaporto:

  • Modulo di richiesta passaporto, comprensivo di accettazione al trattamento dei dati personali, disponibile sul sito della Polizia di Stato:
  • Cittadini maggiorenni;
  • Cittadini minorenni;
  • Documento di riconoscimento valido in originale e in fotocopia;
  • Stampa della prenotazione fatta sul sito Agenda Passaporto;
  • 2 foto tessera con sfondo bianco conformi alle linee guida ICAO;
  • Ricevuta del pagamento di 42,50 euro per il passaporto ordinario, effettuato negli uffici postali su bollettino c/c 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro;
  • Marca da bollo da 73,50 euro;
  • In caso di richiesta per smarrimento o furto deve essere presentata la relativa denuncia;
  • Il passaporto scaduto o deteriorato va presentato con il resto della documentazione: chi desidera conservarlo, deve chiederlo alla presentazione dell’istanza, in modo che possa essergli restituito una volta annullato.

Quanto costa fare il passaporto?

Come abbiamo visto, ottenere il passaporto ha un costo totale di 116 euro:

  • Versamento tramite bollettino postale: 42,50 euro;
  • Marca da bollo: 73,50 euro.

Possibili ulteriori costi

Dal 2014 è possibile richiedere il servizio “Passaporto a domicilio”, grazie al quale il documento viene consegnato a casa tramite posta assicurata e tracciabile: il costo di questo servizio è di 9,53 euro ed è contestuale alla consegna. Se decidi di richiedere il passaporto presso gli uffici postali abilitati, l’ulteriore costo è di 14,20 euro.

Quanto tempo ci vuole per avere il passaporto?

Dopo aver presentato tutta la documentazione, il passaporto viene generalmente rilasciato entro 20 giorni, ma i tempi di rilascio possono essere più lunghi, soprattutto nelle grandi città. Per questo motivo, la cosa migliore è verificare con anticipo le disponibilità e prenotare l’appuntamento per tempo.

Il passaporto urgente

In caso di necessità urgenti, ben comprovate, legate a motivi di lavoro, salute, studio, turismo o altre esigenze, è possibile richiedere un rilascio accelerato. Per farlo, bisogna rivolgersi direttamente alla propria Questura di competenza, seguendo le modalità indicate sul sito ufficiale di ciascun ufficio. In questo caso, il passaporto sarà di 16 pagine, non avrà il microchip e scadrà dopo 1 anno, anziché dopo 10 anni.

Ritiro in questura o al domicilio? Informazioni utili

Come accennato, puoi ricevere il passaporto direttamente a casa tramite il servizio di Posta Assicurata di Poste Italiane, pagando un costo di 9,53 euro in contrassegno. In alternativa, puoi ritirare il documento di persona presso l’ufficio dove hai presentato la richiesta.

Il ritiro del passaporto può essere delegato a un’altra persona, a condizione che il delegato sia maggiorenne e presenti un documento di identità valido. Inoltre, dovrà fornire una fotocopia del documento del titolare del passaporto e una delega ufficiale. Quest’ultima deve essere legalizzata da un notaio, da un ufficiale dell’anagrafe oppure firmata direttamente davanti al pubblico ufficiale al momento della presentazione della richiesta.

Se scegli la consegna a domicilio riceverai dalla Questura o dal Commissariato una busta fornita da Poste Italiane, da compilare con i dati necessari. Ti verrà inoltre rilasciata una ricevuta con il numero dell’assicurata, utile per monitorare la spedizione sul sito di Poste Italiane. È utile sapere che:

  • Se il destinatario è assente al momento della consegna, viene lasciato un avviso;
  • Il passaporto resterà in giacenza per 30 giorni, dopodiché sarà restituito all’Ufficio Passaporti emittente;
  • In caso di indirizzo errato, Poste Italiane provvederà a riconsegnare il documento all’ufficio di rilascio;
  • In caso di smarrimento o mancata consegna, Poste Italiane riconoscerà un indennizzo di 50 euro al cittadino.

Richiedere il passaporto all’estero

Il sito del Ministero degli Esteri ha dedicato una pagina con le procedure da seguire da parte dei cittadini italiani che hanno la necessità di richiedere il passaporto dall’estero.

Come richiedere il passaporto per i minorenni

Dal 2012 l’iscrizione dei minori sul passaporto dei genitori è stata abolita: i minori possono viaggiare in Europa e all’estero solo con un documento di viaggio personale.

Per garantire una maggiore sicurezza ai minori cittadini italiani, la legge prevede che i loro passaporti abbiano una validità differenziata in base all’età, al fine di assicurare l’aggiornamento della fotografia e una corretta identificazione ai controlli:

  • Validità di 3 anni per i minori da 0 a 3 anni;
  • Validità di 5 anni per i minori dai 3 ai 18 anni.

Per richiedere il passaporto di un minore è necessario il consenso di entrambi i genitori (coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali) e che il minore sia cittadino italiano.

È necessario prenotare un appuntamento presso la Questura, gli uffici passaporti dei commissariati, le stazioni di polizia o tramite il sito Agenda Passaporto della Polizia di Stato. La prenotazione deve essere effettuata da uno dei genitori, registrandosi a proprio nome. La documentazione da presentare è la stessa richiesta per i cittadini maggiorenni, ma dovrà essere intestata al minore, che dovrà essere presente all’appuntamento per la verifica della fotografia. Le impronte digitali vengono rilevate solo a partire dai 12 anni di età.

Il passaporto per gli animali

Che sia un viaggio in aereo o in auto, gli animali che viaggiano all’estero devono essere muniti di un passaporto per gli spostamenti nei Paesi dell’Unione Europea. Questo documento sostituisce tutte le altre certificazioni richieste per la circolazione all’interno dell’UE ed è rilasciato dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale su richiesta del proprietario.

Per poter viaggiare all’interno dell’UE, cani, gatti e furetti devono essere identificabili tramite microchip o tatuaggio e devono essere accompagnati dal proprietario o da una persona autorizzata a occuparsene per suo conto, come previsto da regolamento europeo.

Se la destinazione è un Paese extra UE, è necessario ottenere il Certificato di Espatrio. Poiché i requisiti possono variare a seconda del Paese, è sempre consigliabile informarsi presso la propria ASL o contattare il consolato del Paese di destinazione per conoscere le normative aggiornate prima della partenza.

Come fare il passaporto in sintesi

Ecco i passi essenziali per fare il passaporto:

  1. Prenota per tempo il tuo appuntamento sul portale della Polizia di Stato;
  2. Paga il bollettino postale (42,50 euro), conserva la ricevuta e acquista una marca da bollo da 73,50 euro;
  3. Procurati 2 fototessere a sfondo bianco;
  4. Presentati all’appuntamento per la rilevazione dei dati biometrici con la documentazione necessaria;
  5. Aspetta il giorno del ritiro (tra i 2 e i 20 giorni).