Dal prossimo 11 marzo partirà il progetto Polis, che consentirà di ottenere il passaporto direttamente alle Poste. Un’iniziativa volta a ridurre i lunghi tempi di attesa.

Una delle problematiche burocratiche più evidenti della PA italiana riguarda i lunghi tempi di attesa per il rilascio del passaporto. Negli ultimi anni la situazione è decisamente peggiorata: in alcuni casi, come ad esempio il comune di Bolzano, bisogna attendere addirittura otto mesi per ottenere il documento. Per provare a risolvere questa situazione è nato il progetto Polis, iniziativa che in realtà era stata inaugurata nel contesto dell’emergenza Covid ma che ora viene rispolverata. Essa prevede la possibilità di richiedere o rinnovare il passaporto presso gli uffici postali. Andiamo a scoprire maggiori dettagli.

Ecco Polis: il progetto partirà dai piccoli comuni

Polis avrà il suo avvio l’11 marzo, consentendo di ottenere il documento direttamente attraverso gli uffici postali per ridurre i lunghi tempi d’attesa. Inizialmente, l’esperimento coinvolgerà quasi 7.000 uffici situati in piccoli comuni con meno di 15.000 abitanti, con la prospettiva di un’eventuale estensione anche alle aree urbane maggiori.

La sperimentazione mira a coinvolgere 16 milioni di cittadini, facilitando l’accesso al servizio senza la necessità di spostamenti verso le questure. Questo progetto è supportato da finanziamenti provenienti dal PNRR e da Poste Italiane, per un totale di 1,2 miliardi di euro, e prenderà le mosse inizialmente in provincia di Bologna, con una graduale espansione a livello nazionale.

«Oggi comincia un nuovo processo», ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi: «È un punto di partenza, non di arrivo, un segnale di attenzione verso le comunità di quei piccoli centri abitati che rappresentano la spina dorsale del nostro Paese. Con il progetto Polis comincia un processo virtuoso che progressivamente interesserà un quarto della popolazione italiana».

Come richiedere il passaporto alle Poste

Per ottenere il passaporto, gli interessati dovranno presentarsi all’ufficio postale con un documento d’identità valido, il codice fiscale, due fotografie, e provvedere al pagamento di un bollettino da 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo, sarà necessario presentare anche il vecchio passaporto o una denuncia di smarrimento o furto.

Successivamente, l’operatore postale raccoglierà i dati biometrici e le informazioni necessarie, inviandole all’ufficio di Polizia competente. Il passaporto potrà essere successivamente recapitato a domicilio dal servizio postale. Nei mesi a venire, sarà possibile richiedere anche la carta d’identità elettronica e accedere ai servizi dell’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’ufficio postale, semplificando ulteriormente le procedure per i cittadini.

«Diventiamo punto di riferimento della pubblica amministrazione – le parole della presidente di Poste, Silvia Maria Rovere – contribuendo a ridurre i divari tra centri e periferie».