A partire da luglio Poste Italiane estenderà il servizio di rilascio del passaporto a tutti i suoi 13.000 uffici postali. Il progetto, lanciato in via sperimentale il 14 marzo in provincia di Bologna, sarà ora attivo a livello nazionale. Scopriamo tutte le novità.

Tra i principali problemi che incidono sulla pianificazione di un viaggio all’estero ci sono i lunghi tempi di attesa per il rilascio del passaporto. Per affrontare questa criticità, nel marzo scorso è stato inaugurato in alcuni uffici postali della città di Bologna il progetto Polis. Originariamente ideato durante l’emergenza Covid, ha garantito la possibilità di rinnovare o richiedere il passaporto direttamente negli uffici postali.

Ora Poste Italiane si prepara a estendere il servizio di rilascio dei passaporti a tutti i 13.000 uffici postali sul territorio nazionale. Vediamo come funziona.

Polis: ecco le ultime novità del progetto

Dal 14 marzo Polis permette di ottenere il passaporto direttamente negli uffici postali riducendo notevolmente i tempi d’attesa. Inizialmente il progetto puntava a includere circa 7.000 sedi postali site nei piccoli comuni con meno di 15.000 abitanti, con l’obiettivo di espandersi successivamente anche nelle principali aree urbane.

Ora Poste Italiane ha deciso di estendere questo servizio a tutti i 13.000 uffici postali italiani.

Al momento il rilascio del passaporto è attivo in 31 uffici postali, a fronte delle 327 richieste già ricevute. Oltre l’80% dei cittadini che ha sfruttato questa novità ha optato per la consegna del passaporto a domicilio per mezzo dei servizi di Poste Italiane, riducendo così ulteriormente i tempi di attesa e gli spostamenti, con non pochi benefici per l’ambiente e la lotta all’inquinamento.

Entro la fine di maggio il servizio verrà attivato in 130 Comuni. L’estensione a tutti gli uffici postali avverrà invece gradualmente a partire da luglio, coprendo progressivamente tutte le sedi di Poste Italiane presenti nel nostro Paese.

Come richiedere il passaporto con Poste Italiane

Per richiedere il passaporto il cittadino deve avere:

  • Due foto conformi alla normativa Icao, non legalizzate;
  • Ricevute di pagamento di 73,50 euro (bollo) e 42,50 euro (bollettino postale);
  • Documento di identità valido;
  • Vecchio passaporto o denuncia di furto/smarrimento, se applicabile (per nuova emissione);
  • Modulo di attestazione del domicilio (se domiciliato in un comune con ufficio Polis abilitato).

L’operatore raccoglierà le informazioni e la documentazione, compresi i dati anagrafici e biometrici. Grazie a una recentissima normativa sarà inoltre possibile legalizzare la foto per il passaporto direttamente all’ufficio postale. In più, come abbiamo anticipato, è possibile richiedere la consegna del documento a domicilio.

Attualmente il servizio è attivo per cittadini italiani maggiorenni residenti o domiciliati nei Comuni già abilitati. Successivamente il rilascio del passaporto sarà esteso anche ai minorenni.