Scopri passeggiate semplici e adatte a tutti attraverso i colori e i profumi dei campi fioriti delle Langhe, una delle regioni più incantevoli e rinomate del basso Piemonte. 

Il Piemonte– e in particolare la zona delle Langhe– sono rinomati per la viticoltura e la produzione di vini prestigiosi come Barolo, Nebbiolo, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba o Barbaresco solo per citare i più famosi.

Nonostante questa tradizione ormai consolidata, il piccolo comune di Sale San Giovanni, nel Cuneese, ha intrapreso un percorso innovativo molto diverso negli ultimi decenni. Questo borgo ha infatti introdotto la coltivazione di erbe officinali come lavanda, timo, finocchio selvatico, salvia, camomilla e coriandolo. Una scelta che oggi attrae tantissimi turisti, specialmente in primavera e nei periodi di maggiore fioritura.

Sale San Giovanni: tra campi di lavanda e piante officinali

La bellezza di Sale San Giovanni sta soprattutto nei  sentieri che ne attraversano le dolci colline, che consentono di esplorare le coltivazioni biodinamiche locali. Qui si concentra un’incredibile biodiversità, con un’ampia varietà di farfalle di diverse forme e colori attirate dalle coltivazioni di lavanda, timo, camomilla, salvia e altre erbe officinali.

L’evento annuale “Non solo Erbe“, che si svolge quasi sempre nell’ultimo fine settimana di giugno, coincide con il picco della fioritura di queste piante officinali così importanti per l’ecosistema locale. Durante questo festival visitatori ed escursionisti possono visitare gli stand che vendono prodotti derivati dalle erbe, assaggiare la cucina locale e partecipare a laboratori. Ma anche assistere a spettacoli musicali, mostre e visite guidate all’Arboreto Prandi e alle piantagioni di lavanda ed enkir, uno dei cereali biologici più antichi del mondo.

I percorsi più belli nella natura di Sale San Giovanni

I sentieri intorno a Sale San Giovanni, distinti per colore, sono accessibili da un parcheggio vicino alla Pieve di San Giovanni Battista.

Il percorso “arancione” di 9 km è uno dei più belli. Attraversa coltivazioni di erbe officinali e piccoli borghi come Boglio e Vadda e permette davvero di osservare la biodiversità di queste terre. Qui si possono ammirare farfalle come il podalirio e la vanessa del cardo e panorami mozzafiato sui campi di lavanda e non solo.

Ecco i due itinerari principali.

  • Percorso arancione: con partenza e arrivo a Sale San Giovanni e un dislivello di 339 metri. Dura quattro ore ed è adatto a tutti, ma richiede d’indossare calzature adeguate;
  • Percorso azzurro: leggermente più breve, condivide parte del tracciato “arancione” ma si addentra un po’ di più nel territorio. Le strade sono un mix tra sentieri asfaltati, sterrate e piccoli sentieri. Partenza e arrivo sempre a Sale San Giovanni; il dislivello è di 258 metri e la durata è di tre ore circa.

Come raggiungere Sale San Giovanni e i suoi campi di lavanda

Per raggiungere il piccolo comune di Sale San Giovanni, tra gli splendidi borghi del vino delle Langhe piemontesi, sono disponibili diverse opzioni.

  • In auto: chi arriva da Torino, può prendere l’autostrada A6 in direzione di Savona, uscire a Marene e proseguire sulla SP662 seguendo le indicazioni per Cuneo fino a raggiungere Sale San Giovanni. Il viaggio dura circa un’ora e mezza;
  • In treno: si può prendere un treno fino alla stazione di Cuneo. Da qui è necessario noleggiare un’auto o prendere un taxi o autobus locale per raggiungere Sale San Giovanni dal momento che i collegamenti diretti potrebbero essere limitati;
  • In pullman: esistono servizi di autobus regionali e non che collegano Cuneo e altre città prossime a Sale San Giovanni. Ma è bene controllare gli orari in anticipo poiché potrebbero non essere molto frequenti.