Il 5 giugno si festeggia… Il Pasticciotto Day! Questo evento, giunto ormai alla sua quinta edizione, non è  soltanto una vetrina per la deliziosa cucina regionale salentina. Ma è anche un modo insolito e gustoso per scoprire Lecce e il suo circondario. Sono previste degustazioni, stand e anche un laboratorio di cucina a cielo aperto. Scopri tutti i dettagli.

Il 5 giugno si celebra il Pasticciotto Day, una giornata speciale dedicata a un grande classico della tradizione dolciaria salentina. Per l’occasione le pasticcerie e le attività aderenti- non solo in Salento, ma anche nel resto d‘Italia, Francia, Spagna, Belgio e persino in Brasile– venderanno i loro pasticciotti al prezzo speciale di 0,90 centesimi!

La città di Lecce, in Piazza Mazzini, ospita l’Expo Pasticciotto Day: un vero e proprio laboratorio di pasticceria a cielo aperto realizzato in collaborazione con i Maestri Pasticcieri di Confartigianato Imprese Lecce. Dalle 19:00 alle 23:00 i pasticcieri sforneranno in diretta i pasticciotti, che saranno poi venduti a 1,50 € ciascuno. Il ricavato sarà donato alla Fondazione Umberto Veronesi per sostenere la ricerca scientifica.

In Galleria Mazzini sarà anche possibile visitare una mostra fotografica con i vincitori del concorso “Pasticciotto Day photo contest“.

Scopriamo di più su questo evento e sulla meravigliosa Regione che ha dato i natali a questa splendida tradizione culinaria.

Pasticciotto Day: storia e ricetta del dolce salentino

L’idea di organizzare il Pasticciotto Day è nata nel giugno 2020 durante i primi tempi della pandemia di Covid-19. L’obiettivo era sostenere la ripresa delle realtà commerciali e artigianali colpite dalle restrizioni. Da allora, questa giornata segna l’inizio dell’estate salentina.

Ma quando nasce il pasticciotto? La sua ricetta pare sia stata inventata da Andrea Ascalone, un pasticciere salentino, nel lontano 1745. Ascalone, in cerca di fortuna, ebbe un’intuizione: unì l’impasto e la crema avanzati dopo aver infornato una torta. Il risultato fu un dolce improvvisato– un pasticcio appunto- che il pasticciere regalò, ancora caldo a un passante.

Fu subito magia.

Preparare i pasticciotti a casa sembra piuttosto semplice, basta seguire attentamente tutte le fasi della preparazione. Ma occhio ai passaggi cruciali:

  • La pasta frolla deve riposare in frigo per circa 30 minuti prima di procedere con la lavorazione;
  • Il secondo step riguarda la preparazione della crema pasticciera;
  • Trascorso il tempo necessario, il primo strato di pasta frolla va steso nell’apposito stampo in maniera sottile. Espletato questo passaggio, è possibile finalmente unire la crema e, nel rispetto della tradizione, un’amarena;
  • Una volta ricoperto l’impasto negli stampi, dopo averlo accuratamente spennellato con dei tuorli d’uovo, i pasticciotti vanno cotti in forno statico pre-riscaldato a circa 180° per 20-25 minuti.

Un ultimo consiglio: gustali appena sfornati, accompagnati da un buon- e assolutamente tipico- caffè leccese!

3 cose da vedere a Lecce in occasione del Pasticciotto Day

Il Pasticciotto Day è l’occasione perfetta per scoprire questo meraviglioso angolo di Puglia.

Oltre alle sue delizie culinarie, Lecce è una città davvero meravigliosa. Ecco 3 cose da non perdere durante una gita primaverile in questa bellissima città salentina.

Anfiteatro e Teatro Romano

Lecce, anticamente conosciuta come Lupiae, è stata fondata in epoca romana, tra il I e il II secolo d.C. L’Anfiteatro e il Teatro Romano- che rispettivamente potevano contenere circa 25.000 e 5.000 persone- sono luoghi in cui, nei tempi antichi, si poteva assistere alle famose lotte tra gladiatori e alle attività teatrali.

L’Anfiteatro fu scoperto agli inizi del Novecento; per il Teatro Romano si è dovuto invece attendere fino al 1929. Nei suoi immediati pressi è stato successivamente inaugurato un piccolo museo, nel quale è possibile ammirare i reperti tornati alla luce durante gli scavi.

Castello di Carlo V

Il Castello di Carlo V, noto anche come Castello di Lecce, è un’imponente fortezza salentina. Costruito nel Medioevo e rafforzato da Carlo V nel 1539, ha subito diversi restauri nel tempo. Tuttavia conserva ancora tracce d’antichità soprattutto nelle sue torri: la “Torre Maestra o Magistra” e la “Torre Mozza”.

Oggi è un importante centro culturale che ospita mostre, spettacoli, incontri e convegni.

Basilica di Santa Croce

La Basilica di Santa Croce a Lecce è un monumento simbolo del barocco leccese, costruito tra il XVI e il XVII secolo. Non si può non restare colpiti dalle ricche decorazioni sia esterne che interne, con fiamme, leoni, melograni, angeli e simboli finemente scolpiti.

È una tappa assolutamente imperdibile per chi si trova a Lecce, oltre a essere uno dei monumenti simbolo della città salentina.