Cosa è più opportuna fare se ci si accorge di avere la patente scaduta? Si può circolare lo stesso oppure no? Ed eventualmente in quali sanzioni si incorre?

In attesa dell’introduzione delle nuove regole UE, della patente digitale e del nuovo esame online per la licenza di guida, dobbiamo continuare a confrontarci con le normali incombenze legate a questo documento. Prima fra tutte, la sua scadenza. Circolare con la patente scaduta comporta, infatti, una serie di conseguenze.

Quando scade la patente?

Il rinnovo della patente di guida varia in base alla categoria:

  • Le patenti AM, A1, A2, A, B1, B, BE devono essere rinnovate ogni 10 anni fino ai 50 anni (ogni 5 anni fino ai 70 anni, ogni 3 anni fino agli 80 anni, ogni 2 anni dopo gli 80 anni),
  • Per le patenti C1, C1E, C, CE: ogni 5 anni fino ai 65 anni (ogni 2 anni dopo i 65 anni, previa visita di conferma).
  • Per le patenti D1, D1E, D, DE: ogni 5 anni fino ai 70 anni (ogni 3 anni fino agli 80 anni, ogni 2 anni dopo gli 80 anni).

Individuare la scadenza della patente di guida è abbastanza facile, basta controllare il retro del documento. In più, dal 2012, le patenti AM, A1, A2, A, B1, B e BE scadono nel giorno e mese del compleanno del conducente. Una data che dovrebbe essere abbastanza facile da ricordare!

Il rinnovo della patente può essere effettuato a partire dai 4 mesi precedenti la scadenza.

Cosa fare se ci si accorge di avere la patente scaduta

Per prima cosa, è bene sapere che è sempre possibile rinnovare la patente entro 3 anni dalla sua scadenza. Tuttavia, durante il periodo tra la scadenza e il rinnovo è assolutamente vietato guidare.

Quindi, in caso di patente scaduta, l’unica soluzione è il rinnovo, una pratica amministrativa che ha un costo compreso tra i 60 ed i 150 euro e che richiede una visita medica che accerti l’idoneità alla guida.

Rischi e sanzioni in caso i guida con la patente scaduta

Conformemente all’articolo 126 comma 11 del Codice della Strada, coloro che guidano con una patente scaduta sono soggetti a una sanzione pecuniaria che varia da 158 a 638 euro e potrebbero subire il ritiro della patente come sanzione aggiuntiva. Tuttavia, è importante sottolineare che il ritiro della patente scaduta non comporta la perdita di punti.

La restituzione della patente è possibile solo dopo aver completato il processo di rinnovo.

Chiunque guidi un veicolo con una patente ritirata sarà soggetto a una multa più elevata, che va da 2.046 a 8.186 euro. Inoltre, potrebbe incorrere nel fermo amministrativo del veicolo per tre mesi e, in caso di recidiva, nella confisca.

Dopo aver effettuato la visita medica per il rinnovo della patente, è possibile ritirare il vecchio documento presso la polizia locale. Se trascorrono più di 10 giorni, la patente verrà trasferita alla sede della Prefettura.