Milano si prepara a dire addio a buona parte del pavé di via Torino: al suo posto arriverà l’asfalto rosso, scelta legata anche alla sicurezza della mobilità urbana.
Via Torino, una delle strade più frequentate del centro di Milano, cambierà volto nei prossimi mesi. I tradizionali masselli in pietra che per decenni hanno caratterizzato la pavimentazione della via saranno rimossi in larga parte per fare spazio all’asfalto rosso.
L’intervento, annunciato dal Comune, rientra in un piano più ampio di riqualificazione della viabilità cittadina e punta soprattutto a migliorare la sicurezza per chi si muove su due ruote, come ciclisti e conducenti di scooter o monopattini.
Il restyling segue operazioni simili già realizzate in altre strade del centro, tra cui corso Magenta e via Meravigli, e segna un nuovo passo nel progetto di progressiva sostituzione del pavé nelle arterie più trafficate della città.
Rimozione del pavé in via Torino a Milano, per una mobilità più sicura
Il progetto riguarda l’asse che collega piazza Duomo a via Cesare Correnti e prevede la rimozione di circa il 65% del pavé presente lungo la strada. Al suo posto verrà steso un asfalto rosso, scelto in primis per garantire una superficie più uniforme e sicura.
La decisione arriva dopo un lungo confronto tra il Comune e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Il pavé rappresenta infatti un elemento identitario della città, ma è spesso considerato poco adatto alla mobilità contemporanea. Soprattutto per chi utilizza biciclette, scooter o monopattini. L’intervento era stato annunciato dal sindaco Beppe Sala già all’inizio del suo mandato nel 2016.
I lavori non riguardano soltanto la pavimentazione superficiale. Il progetto comprende anche il rifacimento di circa due chilometri di binari del tram e la riqualificazione complessiva del manto stradale per circa 9 mila metri quadrati. Sono previsti inoltre interventi su fognature, caditoie e acquedotto, infrastrutture che negli anni hanno subito l’usura dovuta alle vibrazioni del traffico e agli eventi meteorologici sempre più intensi.
Il costo complessivo dell’operazione, che include anche il cantiere in via Bramante dove i lavori sono partiti il 4 marzo, è stimato intorno ai 16 milioni di euro.
Le tempistiche dei lavori
Il cantiere in via Torino si protrarrà per oltre sei mesi. Durante questo periodo sono previsti cambiamenti alla viabilità, con deviazioni del traffico e modifiche al servizio dei tram. In questa finestra, l’uso di parcheggi convenzionati può essere una valida soluzione per chi si sposta in auto.
Secondo il cronoprogramma indicato dal Comune, l’obiettivo è arrivare a una riapertura parziale della strada entro metà settembre. Mentre la conclusione definitiva delle operazioni è prevista entro ottobre. Sul sito comunale viene indicata la data del 16 settembre come termine dei lavori principali.
La durata del cantiere preoccupa soprattutto i commercianti della zona, che temono un calo del passaggio pedonale durante i mesi di intervento. Confcommercio Milano ha auspicato che i tempi previsti vengano rispettati e, se possibile, ridotti.
Dove il pavé resterà
La trasformazione non sarà totale. Le pietre resteranno nel tratto iniziale della via tra piazza Duomo e il Civico Tempio di San Sebastiano. Ma anche davanti alla chiesa di San Giorgio a Palazzo e nell’area di largo Carrobbio.
I masselli rimossi non verranno comunque smaltiti. Quelli che non saranno riutilizzati nelle aree centrali saranno recuperati e destinati alla pavimentazione di strade meno trafficate o di zone limitrofe a edifici e luoghi storici della città.








