Situato su una collina da cui sovrasta la Valdera, il borgo medievale di Peccioli- in provincia di Pisa– è una meta perfetta per un sorprendente viaggio in Toscana. Questa piccola cittadina è persino riuscita a valorizzare i rifiuti, trasformandoli in opere d’arte.

PECCIOLI VINCE IL BORGO DEI BORGHI 2024

Tra tutti i borghi della Toscana, quello di Peccioli merita una menzione particolare. Immerso tra colli, ulivi e vigne, questo piccolo Comune incanta per la sua bellezza naturale e il suo patrimonio culturale, al punto da essere stato inserito tra i finalisti della competizione Borgo dei borghi 2024.

Se sei alla ricerca di un luogo unico, in cui trascorrere magari le prossime vacanze di Pasqua e Pasquetta, Peccioli è davvero una meta imperdibile.

Peccioli: un mix di arte e sostenibilità

Conosciuto come il borgo dell’arte contemporanea, Peccioli è tra i 43 Comuni toscani premiati dal Touring club con la prestigiosa Bandiera arancione. Quel riconoscimento, cioè, che viene conferito ai piccoli borghi che si distinguono per un’offerta turistica e ambientale di qualità.

Non sorprende che Peccioli sia stato premiato: questo borgo in provincia di Pisa vanta infatti un patrimonio storico, culturale e ambientale che non ha pari. Inoltre, è padre del cosiddetto “modello Peccioli”. Quel modello, cioè, grazie al quale il Comune è stato in grado di valorizzare il territorio, rendendo la propria discarica un’attrazione turistica.

Per quanto possa sembrare paradossale, sono proprio i rifiuti a conferire a Peccioli la sua unicità e il suo carattere distintivo. Grazie a una visione innovativa, la gestione ecocompatibile della discarica ha trasformato il paesaggio generando ricchezza economica e culturale.

Ma andiamo per ordine. Negli anni ’80 è stata adottata una gestione innovativa dei rifiuti, che si avvaleva- e si avvale tutt’ora- di tecnologie all’avanguardia. Questa visione futuristica, che ha permesso l’estensione della discarica, oggi assicura il riciclo dei rifiuti indifferenziati e produce energia pulita.

Questa discarica è un grande esempio di economia circolare: l’impianto infatti produce una ricchezza (circa 4-5 milioni l’anno) che viene successivamente investita in progetti di sostenibilità, arte, innovazione tecnologica e welfare.

Per valorizzare ulteriormente il territorio è stata istituita la Fondazione Peccioliper, che ha promosso una forte sinergia tra cultura, arte ed economia. In questo contesto sono stati realizzati due teatri all’aperto: l’anfiteatro Fonte Mazzola, che può ospitare fino a duemila persone, e l’Anfiteatro Triangolo verde, situato all’interno della discarica e costruito con materiali eco-compatibili. Quest’ultimo, in particolare, è la sede in cui si svolgono numerosi concerti e in cui è possibile ammirare le installazioni artistiche.

Cosa vedere a Peccioli

Sono davvero molteplici le attrazioni turistiche di Peccioli. Abbiamo selezionato solo le più caratteristiche, quelle che ti faranno venire voglia di fare un salto in questo splendido borgo.

La discarica di Peccioli

Oltre ai due teatri e ben al di là della gestione avanguardistica dei rifiuti, in questa discarica spiccano le “Presenze”: i famosi giganti di Peccioli.

Si tratta di quattro sculture dalle sembianze umane, alte dai 5 ai 9 metri, che sbucano dal suolo a sottolineare che, dai rifiuti, può nascere una nuova vita. Nate da un’idea della Naturaliter Snc, un’azienda che si occupa di allestimenti museali, sono state realizzate in polistirene e poliuretano espanso e rivestite di fibre di cemento resistente alle intemperie.

È possibile visitarle gratuitamente, previo appuntamento:

  • Dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;
  • Il sabato, dalle 9:00 alle 13:00;
  • La terza domenica del mese, dalle 10:30 alle 16:00.

Per maggiori informazioni, rimandiamo al sito ufficiale della discarica.

L’Endless Sunset

Peccioli è un borgo che trabocca d’arte. Da qui sono passati artisti del calibro di David Tremlett, Sergio e Michele Staino e Patrick Tuttofuoco. Proprio quest’ultimo ha firmato“Endless Sunset”. Un’opera che interviene su una passerella pedonale di recente realizzazione che si estende per 72 metri ed è situata a 30 metri di altezza.

Questo ponte originale ha lo scopo di collegare il centro storico del paese ai parcheggi nella parte bassa del centro abitato. La struttura è avvolta da un nastro continuo in acciaio inox che riflette i colori del tramonto. L’effetto luminoso su questa installazione durante le diverse fasi della giornata è mozzafiato e offre un’esperienza davvero coinvolgente a tutti i visitatori.

Il Palazzo Senza Tempo

Il Palazzo Senza Tempo è frutto della restaurazione di un palazzo risalente- secondo alcuni documenti- alla metà del 1400. Il restauro, a opera dell’architetto Mario Cucinella, si inserisce nel progetto di riqualificazione e di valorizzazione del territorio.

Questo sito è dotato di una grande terrazza panoramica che si affaccia sulla vallata. Al suo interno vi sono un’emeroteca e una caffetteria. Ma soprattutto è la “casa” di tante mostre gratuite, temporanee o permanenti.

Come raggiungere Peccioli

Ecco come raggiungere Peccioli:

  • In auto: se vuoi muoverti in autonomia e raggiungere Peccioli in auto, puoi prendere la Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno in direzione Firenze, uscendo poi a Pontedera-Ponsacco. Da qui, la strada da imboccare è la SS439 verso Volterra, uscendo poi a Peccioli. Per un viaggio più comodo, ti consigliamo utilizzare l’app per il rifornimento di carburante;
  • In treno: prenotando in app il tuo biglietto potrai sfruttare la linea ferroviaria Firenze-Pisa che ti condurrà fino alla stazione più prossima alla tua destinazione, quella di Pontedera-Casciano Terme;
  • In bus: da Pontedera è attivo il servizio di autobus extraurbani che conduce fino a Peccioli, gestito da Autolinee toscane;
  • In aereo: gli aeroporti più vicini sono quelli di Firenze “Amerigo Vespucci” e Pisa “Galileo Galilei”. Da qui è possibile utilizzare un’auto a noleggio per raggiungere Peccioli.