Il 6 maggio 1840, esattamente 185 anni fa, venne emesso il Penny Black, primo francobollo mai realizzato. Ecco la sua storia.

Il 6 maggio 1840 segna una svolta epocale nella storia del sistema postale mondiale: in quella data venne emesso il Penny Black, il primo francobollo mai realizzato. Progettato per rivoluzionare il modo di spedire le lettere, il suo ideatore fu Rowland Hill, insegnante e riformatore britannico che intuì la necessità di semplificare le procedure di spedizione. Il mittente, e non più il destinatario, avrebbe dovuto farsi carico del costo della consegna, tramite un’etichetta adesiva prepagata.

Come nacque Penny Black, il primo francobollo della storia

Siamo nell’Inghilterra degli anni Trenta dell’Ottocento, quando il giovane insegnante Rowland Hill fu testimone di un episodio curioso. Questo fatto avrebbe acceso in lui l’intuizione per una riforma destinata a cambiare per sempre il sistema postale. In sintesi, vide una ragazza ricevere una lettera dal postino. La osservò attentamente, ma poi la restituì, spiegando che il suo fidanzato le aveva lasciato dei segni sulla busta per comunicarle un messaggio. Così da evitarle il pagamento della consegna.

Colpito da quella scena e consapevole delle inefficienze del servizio postale britannico, Hill comprese che era necessario cambiare approccio. Serviva un sistema che consentisse di dimostrare, direttamente sul plico, l’avvenuto pagamento dell’invio. In quegli anni, il volume della corrispondenza nel Regno Unito era in crescita, ma le tariffe erano elevate e a carico del destinatario, spesso restio ad accettare la consegna.

Nel 1837, Hill mise nero su bianco la sua proposta nell’opuscolo “Post Office Reform: Its Importance and Practicability”. Suggerì di introdurre un piccolo contrassegno adesivo, dal costo fisso di un penny, da applicare sulla busta per dimostrare che le spese erano già state pagate dal mittente. La sua proposta, semplice ed efficace, trovò consenso: sostenuta da una petizione popolare, arrivò in Parlamento, dove venne approvata nel 1839.

Il risultato fu il Penny Black, il primo francobollo postale della storia, messo ufficialmente in vendita il 1° maggio 1840, anche se la sua entrata in vigore fu fissata per il 6 maggio. Da quel giorno, il sistema di affrancatura postale cambiò radicalmente, rendendo più equo, veloce e accessibile l’invio di lettere. Nasceva così un modello che avrebbe fatto scuola nel mondo intero.

Caratteristiche e dimensioni del Penny Black

Il francobollo concepito da Rowland Hill, noto come Penny Black, aveva dimensioni di 21,6 x 27 millimetri e raffigurava il profilo della Regina Vittoria in bianco su sfondo nero. Il nome, come è facile intuire, derivava proprio dalla combinazione del colore della stampa e dal valore nominale di un penny.

La scelta di materiali adatti alla stampa non fu immediata: servì tempo per individuare la giusta qualità di carta, pigmenti e inchiostri che evitassero lo scolorimento del timbro. Si optò così per stampare in nero e utilizzare un annullo in rosso, soluzione che – secondo quanto noto – contribuì a contenere i rischi di contraffazione e uso fraudolento. Queste pratiche illegali preoccupavano molto l’amministrazione postale dell’epoca.

Il nuovo sistema riscosse fin da subito un enorme consenso. Assicurava la consegna della posta indipendentemente dalla disponibilità economica del destinatario, eliminando i rifiuti alla ricezione per mancanza di fondi. Nei primi nove mesi, tra maggio 1840 e febbraio 1841, si stima che furono distribuiti più di un milione di esemplari.

Il Penny Black oggi vale una fortuna

Con la sua effigie della regina Vittoria stampata su sfondo nero e un valore di un penny, il Penny Black rappresentò un’autentica innovazione. A breve distanza uscì anche una versione blu da due pence. La riforma portata avanti da Hill — nota come Post Office Reform — diede il via a un aumento esponenziale delle spedizioni postali. Per la prima volta si diffusero anche le cassette della posta private.

Il francobollo diventò ben presto non solo uno strumento pratico, ma anche un oggetto da collezione: il Penny Black fu il punto di partenza di una delle passioni più diffuse tra i collezionisti di tutto il mondo. Sebbene ne siano stati stampati milioni di esemplari, quelli in buone condizioni oggi raggiungono valutazioni molto elevate.

Nel gennaio 2024, la celebre casa d’aste britannica Sotheby’s ha messo all’incanto uno dei primi Penny Black mai emessi. Datato 2 maggio 1840, ha una valutazione compresa tra 1,5 e 2,5 milioni di dollari. Sul mercato filatelico italiano, invece, esemplari meno rari e meno noti si trovano in vendita a circa 600 euro.

Fonte foto: Sito Bolaffi