Meno celebre della tratta del Bernina, il percorso dell’Albula, naturale proseguimento della Ferrovia Retica dopo St. Moritz, è altrettanto panoramico e permette di ammirare un paesaggio vario e sorprendente.

Chi desidera vivere l’esperienza sentimentale e avventurosa che solo un viaggio in treno può regalare, sicuramente avrà già sentito parlare del treno del Bernina.

Talmente famoso da essere sempre affollato di turisti, il trenino rosso trasporta i passeggeri lungo i binari ferroviari più alti d’Europa, parte di un’incredibile opera di ingegneria che è diventata Patrimonio UNESCO nel 2008.

Se ami i treni di lusso e i treni che viaggiano su tratte particolari e tematiche, come il treno di Dante e quello sotterraneo delle grotte di Postumia, non puoi mancare di scoprire i percorsi della Ferrovia Retica. Se trovare un posto in uno dei vagoni che seguono il tracciato che parte da Tirano e arriva a St. Moritz può essere difficile, hai di fronte a te una valida alternativa: il percorso dell’Albula, che attraversa l’omonimo passo e raggiunge Coira.

Il percorso dell’Albula, la seconda tratta panoramica della Ferrovia Retica

Sono molti i treni panoramici che, in Italia e all’estero, offrono una vista spettacolare. Il percorso dell’Albula e quello del Bernina, però, si distinguono da tutti gli altri perché viaggiano sulla Ferrovia Retica.

Inaugurata nel 1904, questa particolare ferrovia di montagna a scartamento ridotto ha stupito fin da subito per la sua struttura innovativa, capace di integrarsi armoniosamente con il paesaggio circostante.

Da menzionare che è attualmente la ferrovia più alta d’Europa. Ciò permette a coloro che salgono sul trenino rosso di godere della bellezza del panorama da un punto di vista privilegiato.

La tratta dell’Albula, in particolare, arriva in circa 2 ore alla capitale dei Grigioni, nonché città più antica della Svizzera. Tra ghiacciai, vette imbiancate, piccoli borghi immersi nel verde e una serie di viadotti e gallerie elicoidali- questi ultimi 2 elementi fondamentali studiati per permettere ai treni di superare, senza dover fare affidamento alla cremagliera, un dislivello di 1.000 metri- ti sarà impossibile non innamorarti della splendida esperienza offerta dal percorso Albula.

Alla scoperta delle tappe e dei punti panoramici del percorso dell’Albula

Lunga 62 Km, la linea dell’Albula è considerata da alcuni più affascinante di quella del Bernina.

Ecco alcune delle tappe più interessanti e dei punti panoramici toccati dai treni che seguono questo percorso in direzione Coira:

  • St. Moritz: punto di partenza del viaggio, questa cittadina è una meta del turismo invernale molto apprezzata. Situata in Alta Engandina, a circa 1.800 metri di altitudine, è una località preferita per lo shopping di lusso. Il luogo è anche ricco di attrattive culturali che permettono di conoscere la cultura locale. Da visitare, ad esempio, il Museo Engandinese, che ospita 21 sale ricche di arredi e oggetti di uso quotidiano. Il grazioso centro storico, poi, è da visitare a piedi, tra viuzze sulle quali si affacciano cafè storici, come l’Hanselmann, ed edifici antichi e curiosi, come la Torre Pendente;
  • Samedan: città considerata cuore culturale e sociale dell’Alta Engandina, la sua stazione è la principale diramazione della Ferrovia Retica. Con un proprio, piccolo aeroporto internazionale, Samedan è un classico paese da cartolina che merita una visita. Gli amanti degli sport invernali, in alta stagione, scivolano velocemente lungo le piste da sci situate vicino lo ski-lift Survih. Durante le stagioni calde, invece, la località è la meta preferita da volovelisti e ciclisti;
  • Parc Ela: il più grande parco naturale della Svizzera, è uno dei panorami più belli offerti dal percorso dell’Albula. L’area ha un’ampiezza di circa 548 Km2 e accoglie 19 villaggi, corsi d’acqua cristallini, castelli e sentieri che si inoltrano in una natura incontaminata. Il tutto è circondato dalla cima del Piz Lunghin e dal paesaggio palustre dell’Alp Flix;
  • Spinas: questo borgo isolato dell’Alta Val Bever, a 1.815 metri d’altitudine, è caratterizzato da una stazione ricoperta in legno, da sentieri che si inoltrano in boschi di larici e da alcune baite alpine. Chi ama la quiete della montagna può fare sosta presso l’unica locanda del luogo;
  • Tunnel dell’Albula: aperto nel 1903, si estende per quasi 6 Km ed è stata un’opera ambiziosa per il tempo. Necessitò di ben 1.316 operai. Attualmente sono in corso dei lavori per un nuovo e più moderno tunnel, che sostituirà quello attuale;
  • Bergun: chi è in viaggio con i bambini ed è appassionato di storia, può scendere qui per visitare il Museo Ferroviario dell’Albula. Questo luogo, con i suoi 600 pezzi in esposizione, le mostre e le attività interattive, racconta un secolo di storia della Ferrovia Retica;
  • Viadotto di Landwasser: imponente opera architettonica presenta piloni di 65 m che sostengono sinuose arcate. Ponte molto fotografato e considerato tra i più eleganti dei Grigioni, fu realizzato all’inizio del ‘900 senza l’ausilio di un’impalcatura. Si tratta di uno dei punti panoramici più spettacolari della tratta;
  • Thusis: questo paesino svizzero con appena 3.000 abitanti rappresenta l’ultima stazione del percorso UNESCO. Snodo commerciale sin dall’antichità, è un centro urbano grazioso i cui dintorni offrono diverse attrattive, come la Gola della Viamala e la Via Traversina;
  • Coira: punto d’arrivo del treno, questa cittadina con più di 100 fontane presenta un centro storico affascinante. Puoi percorrerlo a piedi in una bella giornata di primavera. Il luogo, in inverno, ospita inoltre un bel mercatino di Natale dove è possibile trovare tanti prodotti artigianali e idee regalo originali e realizzate a mano.

Come arrivare a St. Moritz, prima tappa della tratta dell’Albula?

Chi vuole organizzare un’esperienza unica in Svizzera, per scoprire paesaggi incontaminati a bordo del trenino rosso che segue il percorso dell’Albula, può recarsi a St. Moritz, tappa di partenza (o di arrivo) della tratta.

Distante circa 124 Km da Lugano e dal suo aeroporto, la località alpina è raggiungibile facilmente in auto anche da Milano in circa 3 ore, attraverso la SS 36 del Lago di Como e dello Spluga.

Prima di partire, può essere utile fare un’assicurazione viaggi, in modo da rendere la vacanza più sicura e serena.