Se state pensando di percorrere il Naviglio in bicicletta non possiamo fare a meno di consigliarvi la pista Naviglio Grande, una ciclovia lombarda dove città e natura si mischiano in un percorso suggestivo.

Quello sul Naviglio Grande è considerato uno dei migliori itinerari su due ruote della Lombardia, oltre che uno dei più semplici. Se quello che state cercando è una giornata all’insegna del turismo sostenibile e della mobilità dolce, allora percorrere il Naviglio in bicicletta è la gita ideale.

Una volta saliti in sella sulla bici adatta alle vostre esigenze, potrete iniziare tranquillamente il vostro itinerario sul Naviglio Grande. Tuttavia, se avete lasciato la vostra due ruote a casa, potreste utilizzare i servizi di mobilità in app per noleggiare una e-bike e rendere la vostra pedalata ancor più semplice!

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Naviglio in bicicletta: una pista per tutti

È davvero una pista ciclabile per tutti quella sul Naviglio Grande. Si tratta infatti di appena 20 Km di percorso, che si possono percorrere in circa 1 ora o poco più se la pedalata è costante.

La particolarità di questo itinerario è che conduce attraverso un passaggio quasi repentino dai locali e la movida che caratterizzano la zona Navigli di Milano a una sua ben più rurale e bucolica periferia. Durante la tratta, infatti, si abbandona la zona urbana per spostarsi verso la campagna, dove si possono ammirare dei piccoli ma sorprendenti borghi che meritano assolutamente una visita.

Vediamo quindi una guida dettagliata sul percorso- dalla partenza all’arrivo- e tutte le attrazioni visitabili durante il tragitto. Pronti a pedalare?

Le tappe per scoprire il Naviglio Grande in bicicletta

Ecco tutte le tappe che si possono incontrare sul percorso Naviglio Grande.

Partenza – Porta Genova

Mantenendo il Naviglio sulla sinistra, il percorso comincia dalla Darsena, più precisamente nei pressi della Stazione di Porta Genova a Milano. Troverete la Chiesa di San Cristoforo, una parrocchia di rito ambrosiano costituita da due chiese distinte: una si suppone del XIII secolo e la più recente sarebbe invece databile attorno al XIV secolo. Si raggiungono poi le storiche società sportive dei Canottieri Milano e Canottieri Olona. È importante prestare attenzione in questo particolare tratto perché il percorso non sempre è dotato di parapetto ed è possibile incontrare pedoni, corridori o altri ciclisti.

Trezzano sul Naviglio

Proseguendo per Corsico, si giunge a Trezzano sul Naviglio dove comincia la vera pista ciclabile che procede parallela alla tangenziale. Se si desidera fare una sosta, qui si può trovare la “Casa dell’acqua”, una sorta di fontanella pubblica istituita dal Comune che eroga acqua naturale e gassata refrigerata. Viene usata tanto dai ciclisti quanto dagli abitanti stessi. Anche questa fontana è opportunamente segnalata sulle apposite app per viaggi sostenibili.

Gaggiano

La pedalata continua superando Trezzano sul Naviglio e spostandosi a Gaggiano che, nel 2014, è stato classificato come 21° borgo più felice d’Italia. Questo piccolo Comune merita una visita anche solo per poter ammirare le sue coloratissime case, restaurate sia dall’Amministrazione che dagli abitanti. Consigliata anche una piccola tappa alla Chiesa di Sant’Invenzio, un edificio ecclesiastico del 1600 che, fino al 1990, è stata l’unica chiesa del territorio. Lo stile barocco si sposa perfettamente con il paesaggio circostante, rendendo Gaggiano un piccolo gioiello lombardo da visitare.

Abbiategrasso

Continuiamo il nostro itinerario sul Naviglio in bicicletta attraversando uno dei ponti che si trovano lungo il percorso. Ci spostiamo sull’altra sponda del Naviglio fino ad Abbiategrasso, dove termina ufficialmente la pista. Il territorio di questo Comune è interamente compreso nel Parco lombardo della Valle del Ticino e sorge lungo la “linea dei fontanili” che divide l’alta e la bassa Pianura Padana. Quest’ultima parte della ciclovia è perfetta se ci si vuole rifocillare in qualche ristorante e, subito dopo, approfittarne per visitare le sue attrazioni più famose. Imperdibile è il Castello Visconteo, eretto tra il 1381 ed il 1438 da Gian Galeazzo Visconti. Merita una visita anche la trecentesca Basilica di Santa Maria Nuova, edificio ecclesiastico molto suggestivo cui hanno artisticamente e architettonicamente contribuito nomi del calibro di Donato Bramante e Francesco Croce.

Naviglio in bicicletta: Grande e Bereguardo

Il percorso lungo il Naviglio Grande termina ad Abbiategrasso dove, infatti, si dirama per divenire Naviglio di Bereguardo. A questo punto si può tornare indietro. Oppure si può proseguire verso Sud fra campi coltivati e paesaggi maestosi. Pedalando si raggiunge l’abbazia di Morimondo, principale attrazione turistica della zona.

Si tratta di un’abbazia cistercense dallo stile gotico. La struttura venne costruita tra il 1182 ed il 1296. L’edificio è aperto al pubblico e nel suo piazzale è possibile fare una pausa gustosa grazie a una gelateria.