Trai finalisti della competizione “Borgo dei Borghi 2024” c’è anche Petacciato, il borgo molisano famoso per le sue dune e per il paesaggio martino che conserva ancora la sua autenticità.

In provincia di Campobasso, su una collina a 225 metri sul livello del mare, si erge l’antico borgo di Petacciato, dal quale si può ammirare una meravigliosa vista sul mare. Un grazioso centro storico, una interessantissima riserva naturale e la parte turistica della marina fanno di Petaccio uno dei borghi del Molise più belli per una gita o un viaggio in famiglia.

La Storia di Petacciato

L’origine del borgo di Petacciato non è del tutto chiara. Si sa che l’area in cui sorge era abitata già in epoca pre-romana, quando fu conquistata dall’enigmatico popolo dei Frentani.
Nel corso dei secoli l’abitato fu conteso da vari popoli -Goti, Bizantini, Longobardi, Angioini e Turchi- e distrutto più volte da violenti terremoti che portarono all’abbandono della zona. Solo verso la metà del XVI secolo, Petacciato tornò a ripopolarsi grazie a insediamenti di genti di origine slava.

Oggi è una delle mete imperdibili per chi visita in Molise, regione ricca di meravigliosi luoghi storici e artistici e ideale anche per gli amanti del trekking, grazie ai numerosi percorsi lungo gli antichi tratturi.

Cosa vedere a Petacciato

Se amate la storia, Petacciato non vi deluderà. Se preferite la natura, questo piccolo borgo farà felice anche voi. Andiamo a vedere le attrazioni assolutamente da vedere

Il centro storico di Petacciato

Il centro storico di Petacciato è un concentrato di atmosfera medievale, con le sue viuzze strette e lastricate, i muri di pietra e le piccole piazze. Il tutto dominato dal Castello Normanno, che si trova nella parte più alta del borgo. Il nucleo originale del castello risale all’XI secolo, ma l’edificio fu distrutto e ricostruito più volte, finché nel XVI secolo, dopo l’ennesimo attacco ottomano, fu trasformato in un palazzo tipicamente rinascimentale. Nonostante gli ulteriori dettagli neogotici aggiunti nel corso dell’800, l’origine medievale si può ancora notare soprattutto nel portale di accesso e nei beccatelli.

Altro monumento di Petacciato è la Chiesa di Santa Maria, in stile romanico pugliese, risalente al XIII secolo. Molto suggestivo l’alto campanile che la affianca, che risulta imponente se paragonato alla minuta facciata della chiesa.

Poco distante dal centro si trova la Torre di Petacciato, ricordo del sistema difensivo costiero contro la minaccia turca. Fu voluta da Carlo V nel XVI secolo e anche se oggi è in una condizione non ottimale, rappresenta sempre un pezzo di storia e un luogo che vale la pena visitare.

Le spiagge di Petacciato

Decisamente uno degli elementi di maggiore attrattiva di Petacciato, le spiagge di questa zona non sono mai, per fortuna, affollate. Qui troverete sabbia chiara, una florida pineta e acque così cristalline da essersi meritate, in passato, l’ambito riconoscimento della Bandiera Blu.

Parte del litorale in prossimità del borgo è attrezzato con stabilimenti balneari, ma sono presenti anche spiagge libere. Spiaggia 28 e Cala D’Or sono tra le spiagge di Petacciato da visitare.

Per chi viaggia con i propri animali, poi, dal 2019 è presente anche una spiaggia pet-friendly.

Area Naturalistica Foce del Trigno

Organizzare belle passeggiate nella natura è decisamente semplice, a Petaccio. Poco distante dal borgo si trova, infatti, un’area naturalistica che include il medio e basso corso del fiume Trigno fino alla Marina di Petacciato. È un luogo in cui l’ambiente fluviale e quello marino si incontrano, dando vita a un ecosistema specifico, particolarmente favorevole alla fauna aviaria. Insomma, il posto ideale anche per il birdwatching!

Percorso ciclabile fino a Termoli

Se ai piedi preferite la bicicletta, sappiate che dalla Marina di Petaccio parte una bellissima ciclovia che attraversa la valle del fiume Sinarca e arriva a Termoli.

I 30 km di percorso offrono scorci incantevoli sulle colline e, nella stagione giusta, sui bellissimi campi in fioritura. Un punto dove fermarsi per una pausa è la Torre Saracena che si incontra lungo il fiume.

Come arrivare a Petacciato

Arrivare a Petacciato non comporta grandi difficoltà, se ci si sposta in auto o treno.Un po’ più complesso è il percorso per chi decide di prenotare un volo. Ecco i dettagli:

  • In auto: è possibile seguire l’Autostrada Roma-Napoli. Usciti a San Vittore si prosegue per Venafro e a Isernia si prende la Fondo Valle Trigno. Una volta usciti a Termoli si prosegue seguendo le indicazioni per Petacciato.  In alternativa, dalla Roma-Napoli si può uscire a Caianello per proseguire per Venafro e poi come sopra.
  • In treno: si può scendere la stazione di Termoli e da qui raggiungere Petacciato con i collegamenti via pullman.
  • In aereo: gli aeroporti più vicini si trovano a Pescara, Foggia o Bari. Una volta a terra è possibile noleggiare un’auto o proseguire con i mezzi pubblici a disposizione.