Stellantis investe nella mobilità sostenibile introducendo una nuova piattaforma progettata specificamente per le auto elettriche e ibride che verranno prodotte nei prossimi anni, adattabile anche alle possibili alimentazioni future.
Questo passo segna un ulteriore sviluppo verso l’elettrificazione della gamma, con l’obiettivo di coniugare innovazione tecnologica, alte prestazioni e riduzione delle emissioni.
Vediamo nel dettaglio cosa offre questa piattaforma e quali modelli ne beneficeranno.
L’innovazione Stellantis per la mobilità elettrica
La nuova piattaforma Stellantis STLA Frame è la terza piattaforma modulare multi-energia sviluppata dal gruppo, dopo la Medium e la Large.
Pensata per supportare un’ampia gamma di veicoli elettrici, è dedicata in particolare ai modelli pick-up, SUV elettrici e ai veicoli commerciali sia leggeri che di grandi dimensioni, offrendo prestazioni ottimizzate, un’autonomia aumentata e la preservazione della potenza e della durata della batteria dell’auto.
Grazie a un design modulare e flessibile, questa architettura versatile può soddisfare le esigenze di un mercato in rapida evoluzione, adattandosi a diverse dimensioni dei veicoli e a varie alimentazioni.
Le caratteristiche tecniche della nuova piattaforma Stellantis
La nuova piattaforma Stellantis, sviluppata con l’obiettivo di offrire un’architettura avanzata in questa fase di transizione verso una mobilità più sostenibile, viene descritta come una piattaforma “BEV-by-design” ovvero pensata principalmente per i veicoli elettrici a batteria (BEV) ma adattabile anche alle alimentazioni a combustione interna, ibride, a idrogeno ed elettriche con Range-Extender (REEV).
La piattaforma è in grado così di sostenere l’impiego di batterie ad alta densità energetica, che consentono autonomie fino a 800 Km con BEV e fino a 1.100 Km con REEV per le versioni elettriche. Il miglioramento delle prestazioni consente anche l’aumento del carico utile che arriva a 1.224 kg e della capacità di traino fino a 6.350 kg.
La STLA Frame supporta la ricarica elettrica rapida, permettendo ai BEV di raggiungere l’autonomia di 160 Km in soli 10 minuti con la ricarica a 800 volt in DC fino a 350 kW. E ai REEV l’autonomia di 80 Km in 10 minuti con una ricarica a 400 volt in DC fino a 175 kW .
La piattaforma utilizza due moduli di propulsione elettrica (EDM) dalla potenza di 340 CV per il sistema REEV, in grado di offrire prestazioni performanti e comfort attraverso la trazione integrale e le sospensioni indipendenti. I veicoli possono raggiungere così la potenza massima di 250 kW e accelerare da 0 a 100 Km/h in 4,4 secondi.
I punti di forza della nuova piattaforma
Questa una sintesi dei principali punti di forza della nuova piattaforma:
- L’efficienza energetica con i sistemi di gestione avanzata che ottimizzano il consumo energetico, prolungano la durata delle batterie e accorciano i tempi di ricarica;
- La riduzione del peso grazie all’utilizzo di acciai avanzati che consentono una maggiore durata e rigidità, proteggendo la batteria in caso di urto laterale;
- L’estensione del ciclo di vita delle batterie dato dalla possibilità di intercambiare la chimica delle celle, degli EDM, degli inverter di potenza e del software di controllo;
- La capacità di ricarica bidirezionale per fornire energia elettrica ad un’altra vettura, un altro dispositivo o per alimentare la rete di un’abitazione;
- L’adattabilità alle future tecnologie per l’accumulo dell’energia elettrica.
Modelli Stellantis elettrici e ibridi: cosa aspettarsi
Grazie a questa piattaforma, Stellantis punta a introdurre nuovi modelli elettrici e ibridi nei prossimi anni e i primi ad utilizzare la nuova piattaforma saranno i marchi Ram, probabilmente il Ram 1500 REV, e Jeep, entrambi con modelli specifici per il mercato americano.
Le altre piattaforme progettate sono già largamente utilizzate nella produzione del gruppo:
- La STLA Medium è impiegata per realizzare la nuova Peugeot E-3008 e E-5008, oltre alla Opel Grandland;
- La STLA Large è ideata per i modelli più grandi, come la Dodge Charger, le nuove Jeep Recon e Wagoneer, e, in futuro, anche l’Alfa Romeo Giulia e Stelvio.
C’è molta attesa anche per lo sviluppo della quarta piattaforma del progetto Stellantis, la STLA Small per le vetture di piccole dimensioni. La piattaforma dovrebbe essere disponibile tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 e potrebbe essere utilizzata sulla versione futura della Peugeot 208.
L’impegno di Stellantis per la sostenibilità
L’obiettivo di Stellantis con questa nuova piattaforma è quello di ridurre significativamente le emissioni di CO2 e offrire alternative sostenibili ai motori a combustione tradizionali. Questo rientra nella strategia globale “Dare Forward 2030“, che punta a raggiungere zero emissioni nette di carbonio entro il 2038.
L’azienda prevede, infatti, di toccare l’obiettivo del 100% delle vendite in Europa e il 50% in Nord America con un mix di veicoli elettrificati entro il 2030. A tal proposito, il gruppo ha programmato un investimento da oltre 50 miliardi di euro, distribuito sui prossimi dieci anni.
Un progetto ambizioso ma necessario anche in vista delle nuove restrizioni che potrebbe introdurre l’Unione Europea in termini di emissioni inquinanti e della spinta che potrebbe ricevere il settore delle auto elettriche al fine di incentivare il rinnovo delle vetture circolanti in Europa con modelli più ecologici.
Fonte foto: Ufficio Stampa Stellantis







