Un’innovazione targata Pirelli e Bosch: arrivano gli pneumatici intelligenti dotati di sensori capaci di migliorare sostenibilità, efficienza e sicurezza.

Dai fari adattivi alla manutenzione predittiva: il futuro della mobilità elettrica passa anche attraverso l‘innovazione tecnologica e l‘intelligenza artificiale.

In questo campo Pirelli e Bosch hanno deciso di unire le forze per un’invenzione che potrebbe incidere sensibilmente la produzione dei veicoli elettrici del futuro. Si tratta degli pneumatici intelligenti.

Quali sono le loro caratteristiche? Quando potremo vederli sul mercato? Quale sarà la prima auto in assoluto a sfruttare tali gomme? Scopriamo insieme le novità di un’invenzione perfetta per la manutenzione e la sicurezza dei BEV.

Pneumatici intelligenti: le caratteristiche dell’innovazione targata Pirelli e Bosch

Non è la prima volta che Pirelli presenta sul mercato pneumatici intelligenti con sensori: era già accaduto circa un anno fa con i Cyber Tyres. Partendo da queste premesse l’azienda italiana ha stretto una partnership con Bosch – punto di riferimento per batterie elettriche e componentistica di auto e moto di ultima generazione – per un progetto entusiasmante.

Gli pneumatici intelligenti sono stati chiamati “Pirelli Cyber Tyre“. Le gomme sono dotate di sensori in-tire capaci di raccogliere un gran numero di dati e trasmetterli automaticamente al veicolo.

Come verranno sfruttati i dati? Grazie agli pneumatici, l’auto offrirà al pilota e ai passeggeri una maggiore sicurezza e un comfort totale. Secondo le aziende produttrici, gli pneumatici potranno ridurre l’inquinamento delle auto elettriche che li montano. In più, possono ridurre il consumo energetico e per un risparmio complessivo sulla ricarica elettrica.

Tuttavia, per poter funzionare adeguatamente, i dati raccolti dagli pneumatici dovranno essere elaborati da un potente software. Bosch si occuperà anche di realizzare un programma semplice e intuitivo.

In passato l’azienda tedesca ha anche portato sul mercato i sensori MEMS, molto utili per controllare la pressione delle gomme. Probabilmente gli esperti affiliati all’impresa teutonica lavoreranno per integrare tali funzioni in questo progetto.

Quando saranno testati per la prima volta i pneumatici?

Quanto bisognerà aspettare prima di vedere questi pneumatici in azione? Ebbene, sembra che ben presto potremo già ammirarli su un modello iconico. Pirelli ha stretto un accordo per montare questi pneumatici intelligenti sulle auto Pagani.

La prima vettura in assoluto che monterà queste gomme particolari sarà l’hypercar Pagani Utopia Roadster, una delle auto più costose al mondo. Tuttavia, questo non significa che progetto resterà relegato alle sole supercar. Le intenzioni di Pirelli in proposito sono ben diverse.

La società italiana vuole allargare il numero dei propri clienti e installare su quante più auto possibili questi pneumatici. Sembra che Pirelli e Bosch abbiano tutta l’intenzione di installare su auto di segmenti diversi il frutto della loro collaborazione.

Non resta far altro che attendere ulteriori aggiornamenti o test da parte delle società direttamente interessate, ricordando che gli pneumatici intelligenti sono ormai una realtà del settore automotive.